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Tag: Massimo Corinaldesi

Alluvione e ricostruzione, Corinaldesi sindaco di Ostra Vetere: «Presto torneremo alla normalità»

Alluvione, ricostruzione, lavori pubblici, spopolamento dei piccoli comuni. Sono questi i temi dell’intervista al sindaco di Ostra Vetere, Massimo Corinaldesi, che abbiamo realizzato a seguito del sopralluogo dell’ingegner Babini, vice commissario all’emergenza alluvione, per fare il punto sui cantieri aperti, in particolare sui ponti. L’intervista è in onda mercoledì 26 e giovedì 27 marzo alle ore 13:10 e alle ore 20, ma sarà in replica domenica 30 a partire dalle 16:50 (il secondo di tre contributi audio). Il servizio è però disponibile anche qui, cliccando sul tasto “play” o “riproduci” del lettore multimediale, accompagnato da un breve testo.

Da tempo sono in corso interlocuzioni per ripristinare lo stato di normalità a seguito dei danni causato dall’alluvione del 2022. E a distanza di due anni e mezzo la situazione è ancora lontana da quella presunta normalità. Per quanto riguarda il ponte sul Nevola (provinciale 43), i lavori di ricostruzione, con un costo stimato di un milione e mezzo di euro, dovrebbero iniziare dopo l’estate del 2025, una volta completata la progettazione. Il sindaco si mostra fiducioso sui tempi, citando l’esempio positivo della ricostruzione di via Pioli, costata quaso un milione di euro.

In merito al ponte del Coppetto, a “metà” con il comune di Ostra, i lavori, dopo alcuni ritardi dovuti a questioni burocratiche e a un ricorso al Tar, procedono ora spediti. La conclusione dell’intervento con cui si realizzerà un ponte a campata unica in acciaio lungo 50 metri è prevista per novembre, con un investimento di 4 milioni di euro.

Se c’è soddisfazione per l’avanzamento dei lavori, c’è anche consapevolezza che questa tempistica non accontenta invece le richieste della popolazione che vorrebbe tempi ancora più rapidi. Così come più rapidità viene richiesta in merito ad altri lavori pubblici, su cui però l’amministrazione comunale deve fare i conti in base alla limitatezza delle proprie risorse.

Slitta ancora la realizzazione della vasca di espansione in zona Pancaldo, un’opera ritenuta necessaria per la protezione del territorio da future alluvioni, sebbene non manchino alcune resistenze da parte della popolazione per il suo impatto ambientale e per la questione espropri. Il progetto è ancora in fase di definizione, ma c’è l’urgenza di accelerare i tempi vista l’imminente scadenza dello stato di emergenza, a settembre.

Proprio la carenza di infrastrutture e servizi è una concausa dello spopolamento dei piccoli comuni dell’entroterra, con le persone che si spostano sulla costa dove ci sono anche più posti di lavoro connessi soprattutto al turismo, ma non solo. Per quanto riguarda il turismo montenovese, un fattore di traino potrebbe arrivare dalla valorizzazione dell’area museale ed archeologica Le Muracce, su cui già sono in corso interlocuzioni in stato avanzato, anche se ancora non si è arrivati ad alcun progetto concreto.

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Alluvione e terremoto, la nuova giunta prova a far ripartire Ostra Vetere

Massimo Corinaldesi

«Dopo dieci anni di “non governo”, abbiamo trovato una situazione un po’ gravosa e ora siamo al lavoro per cercare di far tornare Ostra Vetere un paese vivibile e attrattivo». Così il sindaco Massimo Corinaldesi ha esordito nell’illustrare il percorso amministrativo intrapreso da pochi mesi, da quando il risultato delle recenti elezioni ha consegnato il Comune al centrodestra dopo i mandati di Luca Memè e Rodolfo Pancotti.

«Stiamo attuando quello che ci eravamo detti e avevamo proposto alla cittadinanza in campagna elettorale – spiega Corinaldesi – e nel contempo stiamo facendo fronte a tutte le emergenze derivate dall’alluvione del settembre 2022. Per esempio, in questo ambito, stiamo pagando i lavori di somma urgenza svolti dalle ditte private durante la fase emergenziale grazie ai 107 mila euro intercettati dall’amministrazione comunale».

L’alluvione è un problema non solo per famiglie e imprese ma anche per le amministrazioni locali. Per quanto riguarda il patrimonio pubblico, c’è un piano per ripristinare le vie, come strada dei Pioli, che costeggia il fiume Misa tra l’abitato di Pongelli e la frazione Vaccarile di Ostra. «Verrà risistemata con uno stanziamento di 146 mila euro, poi si passerà al ponte del Coppetto di cui è ormai finita la fase progettuale: i lavori inizieranno a novembre 2023. Manutenzione prossima ormai anche per la strada provinciale a Pongelli di Ostra Vetere ma inizierà dopo l’intervento di Viva Servizi. Infine siamo al lavoro per la messa in sicurezza di tubature e fognature, in modo che si possano evitare in futuro allagamenti anche in caso di analoghi eventi».

Parlando di eventi disastrosi, la mente torna alla serie di terremoti che nel 2016 sconvolsero il centro Italia causando danni anche alla chiesa di santa Maria di Piazza. L’edificio di culto, risalente al 1910 nella sua ultima conformazione ma con origini precedenti al ‘400, è chiuso dal 30 ottobre 2016; l’amministrazione comunale e la curia sono in procinto di far partire i lavori, già in fase avanzata di progettazione, per una sua riapertura ai fedeli. «La chiesa è strategica anche in ottica turistica – aggiunge Corinaldesi – e stiamo pensando a un percorso, a un camminamento che possa arrivare fino alla cupola. Per tale progetto ci sono finanziamenti per circa 2,4 milioni di euro ma non basteranno. Siamo quindi alla ricerca di altri fondi: dopo un incontro con il senatore Castelli, che ha preso a cuore la nostra situazione, possiamo essere sicuri che arriveranno altre risorse per una seconda fase di lavori che possa far risplendere l’emblema della nostra città».

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Ostra Vetere: il nuovo sindaco Corinaldesi ha nominato gli assessori della sua giunta

Massimo Corinaldesi, nuovo sindaco di Ostra Vetere, ha scelto gli assessori che faranno parte della sua giunta comunale, firmando i decreti di nomina con relative deleghe per quattro consiglieri eletti, quelli che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.

I nuovi assessori sono Giuseppina Codias – vicesindaco, cui sono state assegnate le deleghe ai diritti alla persona, istruzione, pari opportunità e politiche giovanili; Rossana Rossi, con deleghe al bilancio e tributi; Carlo Casagrande, assessore ai lavori pubblici, patrimonio, territorio e urbanistica e Chiara Spadoni, con deleghe alla cultura e comunicazione, rapporti con le associazioni, sport e turismo.

I quattro assessori restano parte integrante del consiglio comunale, che è composto da otto rappresentanti di maggioranza più il sindaco e da quattro di minoranza. Per Impegno Comune sono: Anna Maria Montevecchi, Diego Api, Paolo Galli, mentre Sergio Nacciarriti si è dimesso ed è subentrata la prima dei non eletti Gabriela Casagrande, nominata capogruppo di Impegno Comune. Per Passione Civica sono stati eletti il candidato sindaco Nicola Brunetti, Chiara Morico, Edoardo Artibani e Nicoletta Sartarelli.

Nominati i componenti della commissione elettorale: Anna Maria Montevecchi e Rosanna Rossi per la maggioranza, Edoardo Artibani per la minoranza con i rispettivi supplenti Diego Api e Paolo Galli (maggioranza) e Nicoletta Sartarelli (minoranza).

Per la commissione dei giudici popolari le nomine hanno riguardato Anna Maria Montevecchi per la maggioranza e Nicoletta Sartarelli per la minoranza.

Infine nel consiglio dell’Unione dei comuni “Le terre della marca sènone” sono entrati il sindaco Corinaldesi (assessore della giunta dell’unione per statuto), Paolo Galli per la maggioranza e Chiara Morico per la minoranza.

(Articolo aggiornato il 27 maggio 2023, Ndr)

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Ostra Vetere, il centrodestra riesce a prendersi le chiavi del paese: Corinaldesi è sindaco con quasi il 55% dei voti

Massimo Corinaldesi
Massimo Corinaldesi

Quando sono state scrutinate tutte le tre sezioni, a Ostra Vetere si è giocata la partita elettorale su una manciata di voti. Ma l’esito è chiaro: il centrodestra di Massimo Corinaldesi con 1029 voti, pari al 54,91% delle preferenze strappa la guida del paese al centrosinistra.

Nicola Brunetti
Nicola Brunetti

La lista “Ostra Vetere – Impegno Comune” si posiziona infatti avanti in questa sfida a due per decidere il nuovo sindaco e conquista gli otto seggi riservati alla maggioranza.

Segue staccata di 184 voti la lista “Passione Civica” dell’ex sindaco Nicola Brunetti: nelle tre sezioni ha totalizzato 845 voti pari al 45,09% dei voti validi.

Su 2934 elettori di Ostra Vetere, ha votato il 65,20% degli aventi diritto al voto, e cioè 1913 votanti. A ciò si devono aggiungere 21 schede nulle e 18 schede bianche. Lo scorso turno, il 10 giugno 2018, si erano presentati alle urne 2.028 elettori su una platea di 2.985 aventi diritto, pari quindi al 67,94%.

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Elezioni comunali 2023, tremila elettori a Ostra Vetere per scegliere tra Brunetti e Corinaldesi

Ostra Vetere. Foto tratta dal sito comunale

Si scaldano i motori anche a Ostra Vetere in vista del turno elettorale del 14 e 15 maggio. Due gli sfidanti alla carica di sindaco: l’ex primo cittadino Nicola Brunetti e Massimo Corinaldesi, sostenuti entrambi da liste civiche ma sostanzialmente riconducibili al centrosinistra il primo, e al centrodestra il secondo.

Dodici i candidati alla carica di consigliere comunale per la lista “Passione Civica – Ostra Vetere” che fa capo a Nicola Brunetti: Edoardo Artibani, Catia Badiali, Mara Bassotti, Fabio Lenci, Mirco Livieri, Chiara Morico, Paolo Petrolati, Paolo Pietkiewicz, Claudia Romagnoli, Renato Rotatori, Nicoletta Saltarelli, Andrea Titti.

Dodici i nomi anche per la lista “Ostra Vetere – Impegno Comune”, a sostegno di Massimo Corinaldesi: Diego Api, Carlo Casagrande, Gabriella Casagrande, Sergio Ciarimboli, Giuseppina Codias, Paolo Galli, Nicolas Malpassi, Giovanni Manoni, Anna Maria Montevecchi, Sergio Nacciariti, Rosanna Rossi, Chiara Spadoni.

Si vota domenica 14 maggio, dalle ore 7 alle 23, e lunedì 15 maggio, dalle ore 7 alle 15, poi inizierà lo spoglio delle schede elettorali. Non ci sarà ballottaggio: vincerà il candidato che raccoglierà la metà più uno dei voti validi.

Nelle Marche andranno al voto altri 12 comuni per oltre 180 mila elettori coinvolti; ben 6 gli enti locali nella provincia di Ancona tra cui il capoluogo regionale Ancona, Falconara Marittima, Chiaravalle, Maiolati Spontini, Morro d’Alba e, appunto, Ostra Vetere con i suoi 2.960 elettori.

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