Skip to main content

Tag: politiche giovanili

Politiche giovanili, chi l’ha viste?

persone, giovani, amici, socialità, insieme

Serve uno scossone forte, perché gli episodi di violenza pare non bastino. La società si dice scioccata per le aggressioni che alcune ragazze hanno subito in piazza Duomo da parte di un gruppo di coetanei. Eppure fatti di questo genere sono il risultato di un’assenza di politiche giovanili che sappiano cogliere i segnali e intervenire per colmare i disagi. Ne è convinto Mario Pollo, antropologo dell’educazione, già docente di sociologia e pedagogia all’Università Lumsa di Roma.

Professore, i fatti di Capodanno a Milano sconvolgono e aprono gli occhi: esistono giovani che soffrono un disagio forte e delinquono in questo modo?

È successo già in Francia una ventina di anni fa, quando giovani figli di immigrati di terza generazione. Un altro fatto simile è avvenuto qualche anno fa a Colonia sempre a Capodanno (nel 2016, ndr). Qui in Italia fatti così eclatanti non erano mai emersi.

Era destino che capitasse anche da noi?

Sì perché ci sono vari fattori in gioco. In primo luogo, questi ragazzi non hanno vissuto un’integrazione piena. Poi c’è l’elemento della massa in cui la paura dell’essere toccati cambia e le persone accettano di stare corpo a corpo e muta il senso di responsabilità individuale che diviene condivisa. Poi c’è la cultura non ancora interiorizzata della parità fra maschio e femmina ed il senso di dominio e prevaricazione ancora latente. Questi fattori creano una miscela esplosiva.

Chi intercetta questi fenomeni di disagio sono alla fine solo le forze dell’ordine?

C’è una crisi profonda delle politiche giovanili per favorire lo sviluppo umano e delle capacità dei ragazzi. Così come mancano attività tese a creare comunità. Esistono ancora ma…

Leggi l’articolo completo sull’edizione digitale di giovedì 20 gennaio, cliccando QUI
Sostieni l’editoria locale: abbonati a La Voce Misena.

I giovani e la pandemia: incontri a sostegno di genitori ed educatori

Tre incontri formativi nell’ambito di “Scuola genitori”, un progetto voluto dall’Amministrazione Comunale, con l’impegno degli assessorati alla Pubblica Istruzione e alle Politiche giovanili, e rivolto a educatori e ai genitori degli studenti delle scuole di Senigallia con l’obiettivo di essere da supporto nel loro compito educativo in questo momento delicato che stiamo vivendo. Ce ne parla ai microfoni di Radio Duomo – Inblu Riccardo Pizzi, vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Senigallia.

Giovedì 20 maggio sarà possibile seguire online l’incontro con il pedagogista di fama nazionale Daniele Novara. Questo appuntamento è il primo di una serie che rientra nell’ambito del progetto “Scuola genitori” voluto dall’Amministrazione Comunale, in particolare dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili nella persona del collega assessore Alan Canestrari. È indubbio purtroppo che stiamo attraversando da oltre un anno una situazione assolutamente inedita e particolare. Le misure di contrasto che stiamo vivendo chiaramente toccano anche il mondo scolastico e giovanile. È risaputo purtroppo l’aumento di depressione che i giovani stanno vivendo. Anche nel mondo scolastico la DAD e le altre misure adottate pongono i bambini, i ragazzi e gli adolescenti di fronte a un modo, a uno stile di vita sia scolastico che extrascolastico del tutto inconsueto. Così come per loro rappresenta la prima volta, anche per noi adulti il periodo che stiamo attraversando ci pone ad affrontare delle situazioni del tutto inusuali. Con lo spirito di dare degli strumenti, delle nozioni, degli input utili a poter confrontarsi, a poter vivere insieme ai nostri ragazzi questo particolare momento, nella speranza che finisca il prima possibile, è con tale intendimento che l’Amministrazione Comunale ha organizzato questi tre incontri. Dopo quello di giovedì 20 maggio, ce ne saranno altri due venerdì 28 maggio e venerdì 4 giugno, sempre alle 21 e online. Per maggiori informazioni chi è interessato potrà reperire notizie sulla pagina Facebook del Comune di Senigallia o sul sito istituzionale o contattando l’Assessorato alle Politiche Giovanili o alla Pubblica Istruzione.

a cura di Barbara Fioravanti

“Giovani 2030”: il nuovo sito dedicato ai ragazzi

Daniela Beltrami, operatrice all’informagiovani di Senigallia, dai microfono di Radio Duomo Inblu illustra il nuovo portale “Giovani 2030” che fornisce moltissime informazioni utili per i ragazzi.

Per i giovani dai 14 ai 35 anni residenti in Italia è attivo “Giovani 2030”, che è la casa digitale creata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili, il Servizio Civile Universale. Il Dipartimento nel mese di aprile ha rivolto ai giovani un questionario al quale hanno risposto 15000 ragazzi, ed è emersa soprattutto la difficoltà di venire a conoscenza delle opportunità a loro dedicate. Quindi ci teniamo in modo particolare a promuovere questo portale proprio perché offre tante informazioni su volontariato, formazione, orientamento al lavoro, agevolazioni e incentivi, iniziative internazionali. Per consultarle è sufficiente registrarsi e creare un proprio profilo, accedendo con le credenziali spid, con il servizio pubblico di identità digitale, per essere aggiornati e ricevere la newsletter. È poi possibile visitare le pagine Facebook e Instagram. Il sito è giovani2030.it. E’ possibile fare delle ricerche e anche partecipare, raccontare la propria esperienza e confrontarsi con quella di altri ragazzi. Sono presenti start up, informazioni tecniche su come aprire la prima PEC o su come funziona la firma digitale, formazione linguistica e digitale, corsi sull’intelligenza artificiale e molto altro che è possibile trovare in rete.

a cura di Barbara Fioravanti