La fondazione Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia
Alla Fondazione “Mastai Ferretti” di Senigallia sono stati assegnati quattro posti per volontario del servizio civile, da svolgere tra gli ospiti della residenza protetta e della casa di riposo.
Cosa fa un volontario tra gli ospiti di una struttura? Crea relazioni umane, fa conversazione, chiede di conoscere le loro esperienze passate, e se la persona fa difficoltà a parlare o comprendere, inventa un sistema di contatto (sorriso, carezze, gioco, scambia esperienze) che permetta di mantenere accesa l’attenzione dell’ospite.
Cosa fa un giovane in servizio civile? Accompagna gli ospiti per una passeggiata nei giardini o anche in città, quando le condizioni climatiche lo permettono; usa strumenti come la musica, il disegno, i giochi di gruppo per generare festa e far sorridere; lavora con rappresentazioni…
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Appuntamento mercoledì 18 maggio 2022 a partire dalle ore 17.00 nel giardino di Casa San Benedetto, in Strada delle Saline 58, per tutti i volontari di Caritas Senigallia e dell’associazione Il seme. La tradizionale, primaverile festa dei volontari sarà un momento di incontro per condividere un anno vissuto insieme e per parlare di nuovi progetti, ma anche un momento più tecnico di rielezione del direttivo del Seme, di tesseramento di nuovi volontari e di rinnovo delle iscrizioni. Il seme è l’organo che tiene uniti tutti i volontari che prestano servizio presso i centri operativi Caritas e, dopo aver gestito per molti anni i servizi della Caritas diocesana, ha come obiettivo oggi la promozione e la sensibilizzazione al volontariato.
Nell’ordine del giorno della festa del 18 maggio quindi l’assemblea del Seme, a seguire la Santa Messa e poi una cena condivisa, a cui sono invitati i volontari con i loro familiari. Sarà un momento anche per salutare e ascoltare la voce dei ragazzi del Servizio civile volontario, in dirittura di arrivo: il 24 maggio infatti termineranno il loro anno di volontariato Lorenzo, Cassandra, Giulia e Faith (servizio al Centro di solidarietà), Samuele e Luis (servizio alla Casa della Gioventù), Riccardo, Marco, Aurora e Alessandro (servizio all’Orto della solidarietà).
Sta per partire il Servizio Civile 2021 promosso da Caritas con tre progetti rivolti a ragazzi tra i 18 e i 28 anni.
Servizio civile universale, con svariate possibilità per i giovani che vogliono impegnarsi in campo sociale e vivere un periodo di servizio pratico e costruttivo. L’età necessaria per partecipare al bando è tra i 18 e i 28 anni. I posti sono 12, tutti con sede a Senigallia, nelle strutture Caritas: 4 su un progetto per i giovani, 4 sull’agricoltura sociale, 4 sull’accoglienza e l’ascolto.
Il Servizio civile è davvero “una scelta che ti cambia la vita, tua e degli altri”, dura 12 mesi e prevede 25 ore di impegno a settimana (solitamente divise in 5 giorni). Tutti i progetti pensati da Caritas mirano a supportare i percorsi socio-riabilitativi a favore di persone che vivono in situazioni di svantaggio, promuovendo buone pratiche di welfare, sostenibili dal punto di vista economico e lontane dalla pratica assistenziale ed emergenziale. Nello specifico i tre progetti per quest’anno sono: “Coltivare inclusione” (agricoltura sociale, Orto della solidarietà, presso Casa San Benedetto, Strada delle Saline), “Giovani per l’inclusione” (educazione e promozione dei giovani, Pastorale giovanile, presso casa della gioventù, via Testaferrata), “In ascolto per l’inclusione” (ascolto del disagio, presso Centro di solidarietà e Centro di ascolto, Piazza della Vittoria). Scopriamo meglio ogni progetto e in cosa consiste l’attività di un giovane del Servizio civile per ognuno.
Il progetto Coltivare inclusione fa dell’agricoltura sociale un settore chiave per la promozione del territorio e per la lotta all’esclusione sociale e alla disoccupazione. I giovani potranno ascoltare, monitorare e prendersi in carico gli inserimenti lavorativi attivati; fare attività di scouting e mentoring aderendo alle politiche attive a sostegno dell’occupazione, in stretta collaborazione con enti pubblici e privati attivi del settore; sostenere l’agricoltura sociale e rafforzare la rete degli operatori, la quale comprende attività di ricerca, di promozione e di sensibilizzazione. Il progetto Giovani per l’inclusione punta alla promozione culturale, al coinvolgimento e all’animazione dei giovani. I vari step del Servizio civile in questo settore sono: accoglienza e promozione di attività di animazione e formazione; assistenza allo studio, predisposizione di spazi e mezzi idonei e promozione di esperienze di crescita personale e condivisione; eventi di orientamento all’università e al mondo del lavoro per studenti maturandi; collaborazione con la Pastorale giovanile, sociale e missionaria per la realizzazione di eventi rivolti ai giovani.
Il progetto In ascolto per l’inclusione mira a ridurre il disagio socioeconomico e a favorire l’inclusione delle persone più fragili che si rivolgono al Centro di ascolto, potenziando i percorsi di accompagnamento verso l’autonomia dei beneficiari. I giovani garantiscono l’accoglienza, l’ascolto e la risposta ai bisogni primari delle persone in condizione di disagio socioeconomico che si rivolgono a Caritas; elaborano piani individualizzati volti all’inclusione sociale e al raggiungimento dell’autonomia coinvolgendo la rete di soggetti del territorio; analizzano i bisogni del territorio tramite l’uso di programmi per la gestione dei dati relativi a povertà e risorse; promuovono e attivano esperienze concrete di inclusione; infine effettuano un percorso di formazione, promozione e scambio di buone prassi. Come ha dichiarato anche il ministro Spadafora: “La scelta di partecipare al Servizio civile è una tappa fondamentale della vita e della crescita dei giovani. Sia umanamente che professionalmente. I giovani volontari sono una risorsa importante e insostituibile del nostro Paese”. Per fare domanda è necessario avere lo Spid e presentare la propria candidatura entro l’8 febbraio alle ore 14. Maggiori informazioni sulla presentazione della domanda si trovano al sito www.caritasmarche.webnode.it/come-presentare-la-domanda, mentre per avere informazioni sul servizio, sulle sedi, su Caritas basta scrivere una mail a fondazionecaritas@caritassenigallia.it oppure telefonare a 338.5099083 o dalle 9 alle 12 a 071.60274
Caritas Senigallia pronta al bando per il Servizio civile universale. L’età necessaria per partecipare al bando è tra i 18 e i 28 anni. I posti sono 12, tutti con sede a Senigallia, nelle strutture Caritas: 4 su un progetto per i giovani, 4 sull’agricoltura sociale, 4 sull’accoglienza e l’ascolto.
Il Servizio civile è davvero “una scelta che ti cambia la vita, tua e degli altri”, dura 12 mesi e prevede 25 ore di impegno a settimana (solitamente divise in 5 giorni). Nello specifico i tre progetti della Caritas per quest’anno sono: “Coltivare inclusione” (agricoltura sociale, Orto della solidarietà, presso Casa San Benedetto, Strada delle Saline), “Giovani per l’inclusione” (educazione e promozione dei giovani, Pastorale giovanile, presso casa della gioventù, via Testaferrata), “In ascolto per l’inclusione” (ascolto del disagio, presso Centro di solidarietà e Centro di ascolto, Piazza della Vittoria).
Il progetto Coltivare inclusione fa dell’agricoltura sociale un settore chiave per la promozione del territorio e per la lotta all’esclusione sociale e alla disoccupazione. Il progetto Giovani per l’inclusione punta alla promozione culturale, al coinvolgimento e all’animazione dei giovani. Il progetto In ascolto per l’inclusione mira a ridurre il disagio socioeconomico e a favorire l’inclusione delle persone più fragili che si rivolgono al Centro di ascolto, potenziando i percorsi di accompagnamento verso l’autonomia dei beneficiari.
Per fare domanda è necessario avere lo Spid e presentare la propria candidatura entro l’8 febbraio alle ore 14.00. Maggiori informazioni sulla presentazione della domanda si trovano al sito www.caritasmarche.webnode.it/come-presentare-la-domanda, mentre per avere informazioni sul servizio, sulle sedi, su Caritas basta scrivere una mail a fondazionecaritas@caritassenigallia.it oppure telefonare a 338.5099083 o dalle 9 alle 12 a 071.60274.
Chiara Michelon
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