Servizio Civile, i bandi della Caritas

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Sta per partire il Servizio Civile 2021 promosso da Caritas con tre progetti rivolti a ragazzi tra i 18 e i 28 anni.

Servizio civile universale, con svariate possibilità per i giovani che vogliono impegnarsi in campo sociale e vivere un periodo di servizio pratico e costruttivo. L’età necessaria per partecipare al bando è tra i 18 e i 28 anni. I posti sono 12, tutti con sede a Senigallia, nelle strutture Caritas: 4 su un progetto per i giovani, 4 sull’agricoltura sociale, 4 sull’accoglienza e l’ascolto.

Il Servizio civile è davvero “una scelta che ti cambia la vita, tua e degli altri”, dura 12 mesi e prevede 25 ore di impegno a settimana (solitamente divise in 5 giorni). Tutti i progetti pensati da Caritas mirano a supportare i percorsi socio-riabilitativi a favore di persone che vivono in situazioni di svantaggio, promuovendo buone pratiche di welfare, sostenibili dal punto di vista economico e lontane dalla pratica assistenziale ed emergenziale. Nello specifico i tre progetti per quest’anno sono: “Coltivare inclusione” (agricoltura sociale, Orto della solidarietà, presso Casa San Benedetto, Strada delle Saline), “Giovani per l’inclusione” (educazione e promozione dei giovani, Pastorale giovanile, presso casa della gioventù, via Testaferrata), “In ascolto per l’inclusione” (ascolto del disagio, presso Centro di solidarietà e Centro di ascolto, Piazza della Vittoria).
Scopriamo meglio ogni progetto e in cosa consiste l’attività di un giovane del Servizio civile per ognuno.

Il progetto Coltivare inclusione fa dell’agricoltura sociale un settore chiave per la promozione del territorio e per la lotta all’esclusione sociale e alla disoccupazione. I giovani potranno ascoltare, monitorare e prendersi in carico gli inserimenti lavorativi attivati; fare attività di scouting e mentoring aderendo alle politiche attive a sostegno dell’occupazione, in stretta collaborazione con enti pubblici e privati attivi del settore; sostenere l’agricoltura sociale e rafforzare la rete degli operatori, la quale comprende attività di ricerca, di promozione e di sensibilizzazione.
Il progetto Giovani per l’inclusione punta alla promozione culturale, al coinvolgimento e all’animazione dei giovani. I vari step del Servizio civile in questo settore sono: accoglienza e promozione di attività di animazione e formazione; assistenza allo studio, predisposizione di spazi e mezzi idonei e promozione di esperienze di crescita personale e condivisione; eventi di orientamento all’università e al mondo del lavoro per studenti maturandi; collaborazione con la Pastorale giovanile, sociale e missionaria per la realizzazione di eventi rivolti ai giovani.

Il progetto In ascolto per l’inclusione mira a ridurre il disagio socioeconomico e a favorire l’inclusione delle persone più fragili che si rivolgono al Centro di ascolto, potenziando i percorsi di accompagnamento verso l’autonomia dei beneficiari. I giovani garantiscono l’accoglienza, l’ascolto e la risposta ai bisogni primari delle persone in condizione di disagio socioeconomico che si rivolgono a Caritas; elaborano piani individualizzati volti all’inclusione sociale e al raggiungimento dell’autonomia coinvolgendo la rete di soggetti del territorio; analizzano i bisogni del territorio tramite l’uso di programmi per la gestione dei dati relativi a povertà e risorse; promuovono e attivano esperienze concrete di inclusione; infine effettuano un percorso di formazione, promozione e scambio di buone prassi.
Come ha dichiarato anche il ministro Spadafora: “La scelta di partecipare al Servizio civile è una tappa fondamentale della vita e della crescita dei giovani. Sia umanamente che professionalmente. I giovani volontari sono una risorsa importante e insostituibile del nostro Paese”.
Per fare domanda è necessario avere lo Spid e presentare la propria candidatura entro l’8 febbraio alle ore 14. Maggiori informazioni sulla presentazione della domanda si trovano al sito www.caritasmarche.webnode.it/come-presentare-la-domanda, mentre per avere informazioni sul servizio, sulle sedi, su Caritas basta scrivere una mail a fondazionecaritas@caritassenigallia.it oppure telefonare a 338.5099083 o dalle 9 alle 12 a 071.60274