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Tag: Sicurezza stradale

Incidenti in calo a Senigallia: forte impegno della polizia locale su giovani e prevenzione

Nel 2025 sono diminuiti gli incidenti stradali a Senigallia. Una buona notizia, almeno in parte, che emerge dall’intervista a Radio Duomo Senigallia della comandante della polizia locale Barbara Assanti e dal sovrintendente capo Francesco Calcina. Parziale perché si tratta dei sinistri rilevati dagli agenti senigalliesi e non comprendono dunque i rilievi effettuati dagli altri corpi di polizia; ma anche perché significa ancora essere ben lontani dall’obiettivo di ridurre, entro il 2030, il numero di morti e di feriti gravi sulle strade dell’UE del 50% e da quello di avvicinarsi entro il 2050 alle zero vittime e feriti gravi. Abbiamo parlato molto anche di prevenzione durante l’intervista che sarà in onda mercoledì 26 e giovedì 27 alle ore 13:10 e alle ore 20 sulla solita frequenza 95.2 FM, con replica anche domenica 30 a partire dalle 17 circa. L’audio integrale è disponibile anche qui: basterà cliccare sul tasto “riproduci” o “play” del lettore multimediale per ascoltarlo mentre per scaricarlo sul proprio dispositivo si dovrà cliccare sui tre puntini sulla destra.

Le risorse

La polizia locale di Senigallia conta un organico di 42-43 persone impegnate su un vasto fronte che spazia dalla viabilità all’ambiente, dalla parte amministrativa alle questioni legate a commercio o edilizia. Grande impegno richiede la prevenzione, rivolta a tutte le fasce d’età con un occhio particolare ai giovani fin dalla scuola dell’infanzia (3-5 anni), anche se ovviamente la parte del leone la svolge l’ufficio viabilità infortunistica che impegna circa metà del personale senigalliese, sui turni mattutino, pomeridiano e serale.

I dati positivi sull’incidentalità

Un dato incoraggiante riguarda la diminuzione degli incidenti stradali. Dal 1° gennaio al 16 novembre 2025, la polizia locale ha rilevato 255 sinistri, in calo rispetto ai 284 registrati nello stesso periodo del 2024. Nonostante ciò, la comandante sottolinea che la città è «lontana» dagli obiettivi europei sull’azzeramento delle vittime e dei feriti gravi. Assanti mette in guardia sull’elevato coinvolgimento degli “utenti deboli” (ciclisti e pedoni) e dei veicoli a due ruote, che subiscono le lesioni maggiori. «Rispettare le regole significa ridurre l’incidentalità e le lesioni», ha dichiarato.

Cellulari alla guida e giovani

Nell’intervista si è evidenziato che l’uso del cellulare alla guida rimane ancora una piaga: «la situazione non migliora», nonostante i servizi mirati che continueranno in maniera specifica. Lontano dalla percezione comune è il dato che la polizia locale registra per quanto riguarda i giovani conducenti di veicoli: la metà circa degli incidenti rilevati coinvolge persone di mezza età (dai 35 anni in su), sfatando il mito che i giovani siano gli autori principali dei sinistri.

Da sinistra, la comandante della polizia locale di Senigallia Barbara Assanti e il sovrintendente capo Francesco Calcina nello studio di Radio Duomo Senigallia (95.2FM)
Da sinistra, la comandante della polizia locale di Senigallia Barbara Assanti e il sovrintendente capo Francesco Calcina nello studio di Radio Duomo Senigallia (95.2FM)

Tecnologia e prevenzione: i tRed funzionano

L’introduzione dei dispositivi di rilevamento delle infrazioni semaforiche, gli ormai noti tRed, ha portato a una «drastica riduzione» degli incidenti agli incroci di via Mercantini-viale IV Novembre e di via Sanzio-via Cilea, dimostrando anche un aumento del senso di responsabilità degli automobilisti che sembrerebbero aver capito l’importanza del tema. Un altro tRed sarà installato sulla statale sud, al semaforo di Marzocca. Assanti e Calcina hanno chiarito il funzionamento del dispositivo che non si attiva col giallo ma con il rosso. La lampada gialla serve solo per permettere di «liberare l’incrocio» a chi l’ha già occupato, mentre impone lo stop a chi ha tempo di fermarsi in sicurezza.

La prevenzione a scuola e in ospedale

Oltre alle funzioni di controllo in materia di edilizia, commercio, abusivismo e viabilità infortunistica, la polizia locale investe parecchie risorse nella prevenzione. Il sovrintendente Calcina, referente per l’educazione stradale, ha rivelato numeri davvero importanti: il record c’è stato nell’anno scolastico 2023-2024, quando sono stati incontrati oltre tremila studenti in 22 scuole, ma ormai ci si attesta a più di un migliaio di giovani ogni anno. Non si parla solo di repressione e multe ma anzi di comportamenti responsabili, anche per quanto riguarda droghe e strumenti digitali. Gli interventi non si fermano poi alle aule, estendendosi ai corsi preparto in collaborazione con l’Ast, dove si parla di sicurezza stradale per i bambini, dispositivi anti-abbandono e dell’uso corretto dei seggiolini.

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Senigallia e l’autunno dei lavori stradali

L’autunno si conferma la stagione dei cantieri a Senigallia, con tutto ciò che ne consegue tra aspettative, migliorie, deviazioni e disagi. Sono finalmente partiti i lavori stradali per il risanamento della storica via Pisacane e procedono speditamente gli interventi per il complesso immobiliare in zona Penna, opere che, pur causando momentanei intoppi al traffico soprattutto mattutino, promettono di risolvere annosi problemi di viabilità in città.

Addio al selciato dissestato di via Pisacane

L’intervento in via Pisacane – l’unica arteria che taglia in due il centro storico collegando il quartiere ex piano regolatore ‘33 con il centro storico e fino al fiume Misa – era decisamente atteso da anni. Da ieri, lunedì 6 ottobre, i mezzi sono al lavoro per il rifacimento del selciato stradale che, a causa dei sampietrini sconnessi, rendeva la percorrenza un vero e proprio calvario per gli automobilisti, ciclisti e scooteristi, spingendo soprattutto queste ultime due categorie di utenti a cambiare percorso per non cadere. In questa prima fase, i lavori si concentreranno nel tratto tra via Maierini e via Portici Ercolani. È prevista la rimozione della vecchia pavimentazione, lo scavo per la sostituzione della condotta dell’acquedotto e la posa di una pavimentazione provvisoria. Ci sarà poi una sospensione del cantiere intorno al 15 novembre per la pausa natalizia, mantenendo aperta la strada in modo da non penalizzare il commercio in centro. La ripresa è fissata per il 7 gennaio, con l’ultimazione entro la primavera del selciato definitivo con i classici sampietrini. Circa 850 mila euro il costo per 5 mesi di lavori stradali.

Rotatoria alla Penna per snellire la statale 16

Prosegue invece il cantiere in zona Penna/viale Leopardi, dove l’abbattimento di vecchi edifici ha lasciato spazio a nuove costruzioni residenziali di cui si intravede lo scheletro. Qui, gli oneri di urbanizzazione garantiranno importanti opere pubbliche, su tutte la tanto agognata nuova rotatoria tra via Podesti, via XXIV Maggio, viale Leopardi, viale Bonopera e viale IV Novembre. Scopo cruciale è quello di snellire l’incrocio oggi regolato dai semafori: un adeguamento necessario per la lunga attesa al rosso, che oltre a paralizzare la viabilità, è fonte di inquinamento ambientale e acustico per le abitazioni circostanti. Sono previsti anche marciapiedi, sottoservizi, il prolungamento del sottopasso, un parcheggio a uso pubblico e nuova illuminazione pubblica.

Nuovo manto stradale al Vivere Verde

Lavori stradali in via Umberto Giordano, al Vivere Verde di Senigallia
Lavori stradali in via Umberto Giordano, al Vivere Verde di Senigallia

Altro cantiere avviato è quello in via Umberto Giordano, zona Vivere Verde: qui i mezzi sono al lavoro da qualche settimana – praticamente dall’inizio dell’anno scolastico – per risanare l’asfalto gravemente compromesso dopo anni di incuria. Parliamo del tratto che va dalla rotatoria con via Pierelli all’incrocio con via Verdi. Finora si è lavorato al taglio delle piante (ne verranno piantumate altre), alla sistemazione dei marciapiedi mentre ora si sta lavorando sul manto stradale. Disagi limitati ancora a un paio di settimane.

L’incognita ponte Garibaldi

Su tutto questo contesto di cantieri e lavori stradali che servono per migliorare la viabilità cittadina pesa però un’incognita: la città è in attesa di una data cruciale, il 5 novembre, in cui potrebbe essere scritta una pagina importante con il via o meno alla ricostruzione del ponte Garibaldi abbattuto con fatica dopo l’alluvione 2022. Il Tar regionale è chiamato a pronunciarsi sul progetto per una nuova infrastruttura aspramente contestata con raccolte firme, petizioni e ricorsi. Qualora arrivasse il “disco verde” dal tribunale amministrativo marchigiano, Senigallia si troverebbe a gestire un terzo, massiccio e impattante cantiere.

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Sicurezza stradale, il ponte sullo stretto “toglie” oltre 3 milioni alla Provincia di Ancona

C’è anche e soprattutto l’avvio di opere come il ponte sullo stretto di Messina tra le cause del taglio di ingenti risorse deciso dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti che invece erano dedicate alla sicurezza stradale, alla manutenzione e all’efficientamento della rete viaria italiana. A cascata, il taglio si ripercuote su tutto il territorio, compreso quello anconetano: il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali lancia subito l’allarme, così come i colleghi delle altre province italiane.

Dato che “l’avvio dei cantieri per il ponte è previsto entro l’estate” – questo è quando ha recentemente annunciato il ministro dei trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini in una conferenza stampa – la riduzione dei fondi assegnati alle Province si fa quindi più concreta: a rischio, con un emendamento al Milleproroghe, ci sono complessivamente 1,7 miliardi.

Si tratta di risorse già assegnate e destinate agli investimenti per la messa in sicurezza e l’efficientamento di 120 mila chilometri di vie che collegano il Paese. «Per la nostra provincia – specifica Carnevali – significa un taglio di circa 3,3 milioni in due anni rispetto ai 4,5 milioni già assegnati con precedenti decreti ministeriali. Particolarmente grave è che si siano tagliate risorse che riguardano investimenti già previsti e concordati con lo stesso ministero, che stavano per essere appaltati con ripercussioni sulla viabilità e quindi sulla sicurezza dei nostri cittadini». 

Una riduzione del 70% dei fondi, fanno sapere da Passo Varano, «deciso dal Ministero delle Infrastrutture che di fatto bloccherà i cantieri che dovevano partire nel 2025 e 2026». Ma i tagli riguarderanno anche le annate successive: «La riduzione – continua Carnevali – si attesta poi al 50% su tutti i fondi dal 2029 al 2036». 

Una situazione che penalizza fortemente la sicurezza dei cittadini: «Se sino ad oggi eravamo riusciti a garantire una manutenzione sufficiente sulle nostre strade, considerata la scarsità di risorse dopo la riforma del 2014, ora ci troveremo veramente in difficoltà a garantire la sicurezza di chi si trova a percorrere strade provinciali in attesa di una manutenzione che rischia di non verificarsi più». 

Dall’Unione province italiane (Upi) partirà ancora un sollecito al ministro Salvini per ritrovare rapidamente i 385 milioni di fondi che mancano ora all’appello per le annualità 2025 e 2026.

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Dai residenti di Borgo Catena le richieste al Comune: più sicurezza e vivibilità

L'incrocio a Borgo Catena tra strada Corinaldese e la provinciale Corinaldese, teatro di numerosi incidenti
L’incrocio a Borgo Catena tra strada Corinaldese e la provinciale Corinaldese, teatro di numerosi incidenti. Foto da Google Street View

Da Borgo Catena arriva l’assist all’amministrazione comunale per farsi bella agli occhi degli elettori. I residenti si sono riuniti in un comitato, una «comunità impegnata nel promuovere il benessere e lo sviluppo del borgo, fungendo da voce per tutte quelle iniziative che, nel corso degli anni, sono rimaste inascoltate dalle amministrazioni comunali precedenti». E proprio qui sta il passaggio della palla alla giunta Olivetti perché faccia goal: grazie alle enormi risorse del Pnrr, c’è la possibilità di fare lo scatto e arrivare in rete, segnare il cambio passo per la storia della frazione e non solo.

Una prima richiesta avanzata all’amministrazione comunale riguardava le criticità relative alle alberature attorno al campo da calcio: per un albero è stata avviata la potatura e l’abbattimento, cosa di cui i residenti della frazione sono lieti. A questa seguiranno altre operazioni simili per ridare serenità al borgo: operai e mezzi saranno al lavoro sia a febbraio 2024, sia a ottobre 2024 che infine a febbraio 2025, come comunicato dall’ufficio Verde Pubblico e Giardini del Comune.

Altre richieste riguardano invece le rotatorie da realizzare agli ingressi est e ovest della frazione. Non ci sono novità ancora e questo è il fattore che scatena il rammarico dei residenti perché sono di particolare rilevanza dato che garantirebbero più sicurezza stradale e, al contempo, una migliore qualità della vita. Quella lato Senigallia, durante l’assemblea del Comitato Borgo Catena del 14 dicembre, è stata identificata all’unanimità come prioritaria. Pareri discordanti invece esistono sulla seconda rotatoria, lato Corinaldo, vicino alla Goldengas (Case Becci). Sono entrambe aree teatro di numerosi incidenti stradali, anche gravi. Per scongiurare però l’aumento di traffico nel borgo per il solo transito (motivo per cui venne realizzata la variante alla provinciale), viene proposta anche l’istituzione di un limite di velocità a 30 km/h.

Altro fattore di vivibilità sarebbe la realizzazione di una pista ciclabile che permetterebbe – fissate delle condizioni minime di sicurezza – di arrivare in città in circa 15 minuti di tragitto ma senza dover prendere l’auto, quindi con evidenti ripercussioni ambientali e sulla qualità della vita. In attesa della sua realizzazione serve perlomeno l’aumento dell’illuminazione lungo la strada per Borgo Catena. Tematiche su cui il comitato chiede all’amministrazione comunale un incontro per capire se davvero si vogliono intraprendere questi percorsi.

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Polizia Locale e Croce Rossa di Senigallia in campo contro l’abuso di alcol e droghe

La Polizia Locale e la Croce Rossa di Senigallia hanno illustrato ai giovani le conseguenze dell'assunzione di alcol e droghe prima di guidare un veicolo

Polizia Locale e Croce Rossa di Senigallia ancora insieme per contrastare l’abuso di alcol e droghe e per la prevenzione degli incidenti stradali. L’ultima iniziativa in ordine di tempo si è tenuta sabato sera, 19 agosto, sul lungomare Alighieri, dove gli agenti e i volontari Cri hanno dato vita all’attività del progetto “No alcol, no drugs, no crash”.

Numerosi i giovani e giovanissimi avvicinati durante l’evento dalle ore 21.30 alle 2 del mattino, in cui è stato possibile fare domande sulle conseguenze dell’assunzione di alcolici e stupefacenti prima di mettersi al volante. I ragazzi e anche numerosi adulti hanno potuto sperimentare gli strumenti in dotazione per la misurazione dell’alcol, hanno scaricato la nuova app creata appositamente per loro, hanno provato il “percorso ebbrezza” e hanno ricevuto materiale informativo.

“L’iniziativa, già collaudata questa estate nei luoghi della movida senigalliese – ha detto la comandante della Polizia Locale Barbara Assanti – ha suscitato anche questa volta notevole interesse: basti pensare che 45 persone si sono sottoposte al test dell’etilometro, 210 ragazzi e adulti hanno provato il percorso ebbrezza, che simula gli effetti di alcol e droga alla guida dei veicoli e 140 al pretest alcolblow. 

L’iniziativa, ideata dalle Polizie Locali di Ancona, Senigallia e Falconara Marittima, è stata finanziata dal Dipartimento delle Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri: ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei giovani e non solo sulle conseguenze negative e, talvolta, letali che l’assunzione di droghe e l’abuso di alcol possono avere quando una persona, non sobria, si mette alla guida di un veicolo. Verrà replicata anche nelle prossime settimane per raggiungere il più alto numero possibile di giovani e diffondere così informazioni e consapevolezza sui rischi che si corrono anche con modiche quantità di alcol nel sangue, oltre ai vantaggi di uno stile di vita sano.

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Senigallia, ancora più sicurezza stradale con i nuovi attraversamenti pedonali luminosi

Senigallia, è entrato in funzione in via Podesti un nuovo attraversamento pedonale illuminato

La giunta senigalliese sta lavorando ancora sul tema della sicurezza stradale. In questi giorni è entrato in funzione in via Podesti un nuovo attraversamento pedonale illuminato, che rende più visibile il passaggio dei cittadini, riducendo i rischi di essere investiti dai mezzi in transito lungo la statale Adriatica.

L’area scelta è molto frequentata dalle persone che si recano al mare perché è in corrispondenza proprio dell’incrocio con via Ugo Bassi, punto di accesso al lungomare Alighieri per residenti e villeggianti delle zone Portone e anche Saline. Certo, fa sorridere che venga azionato proprio agli sgoccioli della stagione estiva, ma meglio tardi che mai.

«L’intervento rientra nell’ampio progetto perseguito dall’amministrazione comunale di Senigallia, spiega il sindaco Olivetti, che è quello di rendere più sicuro il transito dei pedoni sulla statale, in corrispondenza dei percorsi che collegano la città con i lungomari». 

Già nei mesi scorsi erano stati installati altri attraversamenti pedonali luminosi anche in altre zone della città, come via Capanna, viale dei Pini, viale Leopardi o la provinciale Arceviese nella zona di Borgo Bicchia. E nelle prossime settimane verranno installati altri sei dispositivi come questo, così da ridurre i potenziali pericoli per chi attraversa a piedi la strada statale 16.

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Senigallia, è entrato in funzione in via Podesti un nuovo attraversamento pedonale illuminato

Al via la “stagione” dei lavori pubblici sulle strade di Senigallia

La strada statale 16 Adriatica nord, al Cesano di Senigallia
La strada statale 16 Adriatica nord, al Cesano di Senigallia

SENIGALLIA – Raffica di lavori pubblici in città e in periferia. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato una serie di interventi di manutenzione della pavimentazione stradale tra cui un tratto della statale Adriatica SS16.

E si partirà proprio dalla SS Adriatica Nord, nel tratto compreso tra via della Marina e strada della Bruciata, zona Cesano. Il progetto prevede la manutenzione di una porzione lunga complessivamente circa 2,2 chilometri, in cui la pavimentazione stradale è fortemente ammalorata e presenta per tutta la sua estensione fessurazioni superficiali a ragnatela e dissesti longitudinali dovuti all’assestamento dei sottoservizi. L’intervento proposto si pone l’obiettivo di ristabilire la funzionalità operativa del manto stradale della statale Adriatica Nord e migliorare le condizioni di sicurezza per l’utenza stradale che transita in zona Cesano. Inoltre, verrà ampliata l’area a parcheggio lato monte fronte civ. 178 (nei pressi del Bar Uliassi) a ridosso della sede stradale per consentire la sosta degli autobus, arretrando il marciapiede sull’area verde prevedendo al suo posto la pavimentazione in conglomerato bituminoso. I lavori cominceranno nel mese di aprile: se ne occuperà una ditta del foggiano che ha offerto in sede di gara un ribasso del 23,67% sull’importo dei lavori che complessivamente ammontano a 420 mila euro più iva.

Ma non è l’unico intervento in cantiere. Dopo l’annuncio del rifacimento del selciato in piazza La Marmora e di altri progetti (ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE REGINE), la giunta municipale ha approvato nei giorni scorsi anche la manutenzione della pavimentazione stradale di via lago di Bolsena in zona Borgo Ribeca e, per quanto riguarda l’area tra il centro storico e l’ospedale, le vie A.Caro, Costa, Rossini e largo Boito. Anche in queste zone il manto stradale versa in cattive condizioni di conservazione, caratterizzato da cedimenti causati dalla presenza di sottoservizi che hanno peggiorato ulteriormente la sicurezza per la viabilità ciclabile e veicolare. In questo caso l’intervento complessivo supera di poco i 300 mila euro ed è finanziato con fondi di bilancio.

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Senigallia: proseguono i lavori di ristrutturazione di viale A. Garibaldi

Senigallia, lavori in via Mercantini: sono legati al progetto di risistemazione di viale Anita Garibaldi
Senigallia, lavori in via Mercantini: sono legati al progetto di risistemazione di viale Anita Garibaldi

Allo scopo di consentire il collegamento di taluni sottoservizi, giovedì 12 gennaio verrà nuovamente chiusa al traffico Via Mercantini per un periodo di circa due settimane e verranno applicate le medesime modifiche alla viabilità utilizzate nell’ambito della precedente chiusura, comunicate con apposite segnaletiche stradali.

Tra i molteplici interventi, i lavori di cui sopra prevedono la realizzazione di una doppia fognatura: una linea preposta alla raccolta delle acque bianche di provenienza meteorica ed una linea preposta alla raccolta delle acque nere. I lavori prevedono, per ciascun edificio che si affaccia su Viale A. Garibaldi, la predisposizione degli allacci alla nuova fognatura, sia per le acque bianche, sia per le acque nere. Per tale motivo, si invitano coloro che non avessero già fatto a prendere contatto con l’Ufficio Strade, tramite l’indirizzo mail strade@comune.senigallia.an.it al fine di individuare con precisione l’ubicazione dei pozzetti d’allaccio. Si pone nella dovuta evidenza che i lavori di allaccio alla nuova fognatura eseguiti in questa fase, avranno costi estremamente più bassi rispetto ad allacci effettuati a lavori ultimati.

L’Amministrazione Comunale sta già predisponendo la progettazione del successivo tratto di Viale A. Garibaldi, da Via Mercantini a Piazza Diaz, parzialmente finanziato con € 850.000 provenienti dal PNRR.

Sicurezza stradale, alcol e droghe: a Senigallia fa tappa il pullman azzurro della Polizia di Stato

Il pullman azzurro della Polizia di Stato
Il pullman azzurro della Polizia di Stato

Prevenzione degli incidenti stradali, contrasto all’uso e abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Sono questi gli obiettivi della campagna pianificata dalla Polizia di Stato, il cui noto pullman azzurro farà tappa al liceo “Medi” di Senigallia domani, martedì 20 dicembre. L’iniziativa rientra in un più ampio settore di intervento di sensibilizzazione della popolazione più giovane sui comportamenti da tenere in strada e al volante.

All’interno del Pullman è presente una vera e propria aula scolastica multimediale itinerante dove i poliziotti della stradale diventano “maestri di sicurezza” per i più giovani, tra lezioni, simulatori a tema, immagini e filmati per imparare le regole della sicurezza. Forniranno utili indicazioni sul rispetto delle regole del Codice della Strada e sulle dirette conseguenze dei comportamenti sbagliati alla guida di veicoli soprattutto dopo aver assunto sostanze alcoliche o stupefacenti. 

All’esterno del pullman i giovani studenti potranno inoltre testare un simulatore che riproduce fedelmente le condizioni in cui ci si trova quando si è in stato di ebbrezza, indossando dei particolari occhiali che alterano la visuale, facendo percepire ciò che si vede realmente dopo avere assunto alcol e provando a percorrere un itinerario stradale immaginario su un tappetino, raffigurante una strada con diversi tipi di segnaletica da rispettare. 

Già da anni, a partire dalle scuole primarie, la Polizia di Stato, attraverso le articolazioni della Stradale, interviene con programmi educativi strutturati e modelli comunicativi adeguati, per far comprendere, a chi vive la strada, quali comportamenti adottare per salvaguardare la vita propria e altrui, con la convinzione che i più piccoli sono gli utenti della strada del futuro e quindi il seme che può far germogliare condotte più sicure e consapevoli.

Sicurezza stradale, lavori e migliorie in sette comuni della Diocesi

Lavori stradali in corso a Senigallia
Lavori stradali in corso a Senigallia

Sono sette i comuni del territorio diocesano che rientrano tra i beneficiari di un bando regionale per la sicurezza stradale. Lo ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici, Francesco Baldelli.

Per quanto riguarda la provincia di Ancona, sono stati stanziati complessivamente dalla Regione 2,3 milioni di euro a favore di 29 amministrazioni comunali tra cui quelle di Belvedere Ostrense, Chiaravalle, Monte San Vito, Senigallia, Serra de’ Conti e Trecastelli. Ammontano invece a 2 milioni di euro i contributi assegnati dalla Regione a 23 Comuni della provincia di Pesaro e Urbino, tra cui figura anche Mondolfo che riceverà uno stanziamento di 100mila euro.

Alle risorse regionali si affiancheranno poi fondi comunali per una compartecipazione che libererà complessivamente, nelle due province, oltre 7,5 milioni di euro.

Ecco in dettaglio gli interventi, comune per comune:

Leggi l’articolo completo sull’edizione de La Voce Misena del 5 novembre, cliccando QUIAbbonati e sostieni l’editoria locale.

Carlo Leone

“Guida per bene”: la campagna Anpas fa tappa a Senigallia

“Quando sei in strada, non ti distrarre e guida per bene”. La tappa marchigiana del tour nazionale dei volontari ANPAS per la promozione della sicurezza stradale. Percorsi esperienziali, un simulatore di ribaltamento auto, un simulatore di impatto, incontri in piazza con volontari formati per promuovere comportamenti virtuosi.

Al via la tappa marchigiana del tour “Guida per bene” dei volontari ANPAS. Il 17 giugno, a Senigallia (AN), la terza tappa del tour che attraverserà l’Italia dalla Sicilia alla Valle D’Aosta dal 12 al 28 giugno per promuovere la sicurezza stradale con il progetto “Buona strada”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.“E’ la prima volta che i volontari ANPAS si occupano anche della prevenzione dai comportamenti scorretti su strada, siano essi conducenti o pedoni.” spiega Andrea Sbaffo, Presidente di ANPAS Marche. “L’impegno dei nostri volontari è costantemente rivolto alla cura della persona nella sua interezza. In questa ottica, la prevenzione è una tematica che ci sta molto a cuore. Vorremmo soccorrere di meno, ed aiutare a prevenire di più“ Dalla guida in stato di ebrezza alla distrazione: sono tanti i comportamenti scorretti e pericolosi assunti da chi è in strada in auto, moto, in bicicletta o a piedi. Con “GUIDA X BENE” i volontari delle Pubbliche Assistenze ANPAS, (Croci Gialle, Verdi, Bianche, Azzurre e Pubbliche Assistenze AVIS) saranno in piazza del Duca a Senigallia (AN) dalle ore 17.30 di giovedì 17 giugno per promuovere i comportamenti virtuosi in strada attraverso dimostrazioni pratiche e interattive sui livelli di consapevolezza del target di piazza, con l’illustrazione di pericoli e soluzioni correttive e il contrasto di comportamenti scorretti e dannosi per la salute delle persone (come il consumo di alcol o l’uso improprio dei cellulari alla guida), e con effetti negativi sulla sicurezza stradale. Un percorso condiviso. Per la realizzazione del progetto ANPAS si è avvalsa del prezioso contributo di un pool di collaboratori: ACI (Automobile Club D’Italia), AIASF (Associazione italiana assistenti sociali), Ordine Assistenti sociali Calabria, Ordine Assistenti Sociali Sardegna, Società della Salute area pratese, Università Verde Bologna/Associazione Antartide, Coordinamento Toscano Gruppi Auto Aiuto, Associazione Cerchio Blu (in soccorso dell’emergenza), i comitati regionali ANPAS Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto, Croce Bianca di Bolzano, Croce Bianca di Tesero (TN). Guida per bene è un intervento realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2018 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art.72 del decreto legislativo n.117/2017 e con il patrocinio del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.