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Tag: spettacoli

“La guerra spiegata ai poveri”: a Senigallia lo spettacolo, purtroppo, ancora attuale

Si terrà domenica 16 marzo, alle ore 17 all’auditorium San Rocco di Senigallia lo spettacolo “La guerra spiegata ai poveri“, un adattamento di un testo di Ennio Flaiano messo in scena dalla compagnia fanese Polvere di stelle per l’adattamento e regia di Mario Giannelli. Si tratta di un tema sempre attuale, ancora di più in questo momento storico in cui l’impegno per la pace sembra essere passato in secondo piano. Ce lo racconta Daniele Marzi, uno dei due presidenti della Scuola di Pace “Vincenzo Buccelletti” di Senigallia, in questo articolo “presente” sia con il lettore multimediale sia con un breve testo.

Flaiano, famoso sceneggiatore, aveva scritto questo testo proprio nell’immediatezza della fine della seconda guerra mondiale, quindi è un testo che ha una certa età. Visti i tempi, è assolutamente attuale per i suoi contenuti. È uno stile, quello di Flaiano, che utilizza l’ironia, sembra un po’ leggero, ma in realtà tocca temi molto profondi. Il titolo è molto significativo nell’individuare come le vittime, alla fine di ogni guerra, siano sempre i poveri, i più fragili, gli ultimi, quelli che non hanno alcuna colpa e nessun interesse nel fare le guerre.

La rappresentazione è all’auditorium San Rocco (in FOTO), alle 17 di domenica 16 marzo, l’ingresso è libero. La rappresentazione è fatta da una compagnia teatrale di Fano, che lo sta portando in giro da qualche mese, è stata in Ancona, a Fano e in altre località e quando ho saputo di questa rappresentazione teatrale, come Scuola di Pace ci siamo subito interessati e mossi per poterla vedere anche qui a Senigallia.

Da tanti anni la Scuola di Pace promuove iniziative di ogni genere, sia di tipo culturale, sia di tipo di manifestazione, di formazione, andiamo nelle scuole, facciamo tutto quello che si può per favorire una cultura di pace che, ahimè, in questo momento è alquanto messa in discussione anche con il recente piano di Riarmo.

C’è sicuramente, per ovvi motivi di attualità, più attenzione sul tema della pace, una maggiore sensibilizzazione nell’opinione pubblica. Bisogna vedere gli eventi degli ultimi tre anni – dall’invasione russa dell’Ucraina fino alla riesplosione del conflitto in Medio Oriente a Gaza, a che livello, in che modo e che cosa è passato nella gente, nelle persone, in termini di comprensione di ciò che avviene.

Adesso il nuovo mantra è quello antico, cioè “se vuoi la pace, prepara la guerra”. In tutti questi anni noi invece abbiamo cercato di dire “se vuoi la pace, prepara la pace“. La pace sembra che venga dal nulla, invece va costruita, ci vuole un impegno per la pace e questo oggi è in discussione. Sicuramente le persone sono mobilitate, hanno anche paura e in Italia in particolare c’è una grossa sensibilità dell’opinione pubblica che è contro la guerra, come anche recita la nostra Costituzione all’articolo 11 con il quale ripudiamo la guerra.

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Teatro Portone Senigallia, un pomeriggio per bambini e famiglie con le “Avventure di Pulcino”

Continua la stagione al teatro Portone di Senigallia che ospita domenica 8 dicembre uno spettacolo per bambini e famiglie. Si tratta di “Le avventure di pulcino”, produzione di “Teatro Giovani Teatro Pirata”, un viaggio magico per tornare bambini seguendo un tenero cucciolo di  stoffa in cerca della sua mamma.

Tutto inizia in una bottega dove vive Gelsomina, un po’ barbona e un po’  bambina, che di mestiere fa l’aggiusta cose. Tutti i giorni, alla stessa ora del mattino,  in compagnia della sua fidata radio, apre la sua bottega. Un bel giorno arriva una  vecchia valigia con dentro un pulcino di stoffa che, appena riparato, inizia a  vivere una nuova vita. 

Qui iniziano le avventure di Pulcino in cerca di una mamma, perché si sa che la prima  cosa che cerca un cucciolo è la mamma! Ad aiutarlo in questa ricerca, insieme a  Gelsomina, da un’astronave fatta di un’accozzaglia di oggetti da cucina arriva  anche 3×2, uno strampalato anatroccolo proveniente dallo spazio che si metterà a capo  della spedizione “Cerca una mamma per Pulcino”.  

Un viaggio che li porterà in una città puzzolente fatta di cartoni, poi in un bosco di ombrelli e ventagli ed infine in un enorme mare blu. Tra scoperte, avventure ed  incontri con improbabili mamme, seguiremo la storia di Pulcino, fino all’epilogo finale  dove, sotto un cielo stellato, finalmente troverà affetto e serenità tra le braccia di  Gelsomina.  

L’invito a venire a teatro, al teatro Portone, è rivolto a tutti: bambini ovviamente, ma anche mamme, papà e nonni, per un pomeriggio di sorrisi e meraviglia sotto un cielo stellato, tra scoperte, incontri emozionanti e tanta dolcezza. Ma per i più piccoli sarà riservata anche una sorpresa speciale.

BIGLIETTI: Posto unico € 8 – Ridotto ragazzi 3-10 anni: € 6 
PREVENDITE
• Edicola Stazione – Viale Bonopera 48/1  
• Presso la biglietteria del teatro sabato 7 dicembre dalle ore 16.30-18.30. Domenica 8  dicembre dalle ore 16.30.  
INFORMAZIONI: info@teatroportone.it – 334. 3752182  
Acquista subito il tuo biglietto su http://www.liveticket.it/teatroportonesenigallia

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Nuova stagione per il teatro a Senigallia: prosa, musical, commedie e danza

Con 15 appuntamenti fra ottobre e aprile, di cui 6 di danza, Comune di Senigallia e AMAT, in collaborazione con la Compagnia della Rancia e il contributo di MiC e Regione Marche, propongono al Teatro La Fenice una stagione 2024/25 di riferimento per tutta la regione. Illustrato dal sindaco Massimo Olivetti con l’assessore al turismo Simona Romagnoli e la dirigente del settore Elisabetta D’Amico e dal direttore AMAT Gilberto Santini con Michele Renzullo della Compagnia della Rancia, il programma propone musical, classici, commedie brillanti, eventi unici e nomi di spicco.

La stagione prende il via il 31 ottobre con il musical “Saranno famosi. Fame il musical” protagonisti Barbara Cola, Garrison Rochelle, Lorenza Mario e Stefano Bontempi con traduzione, riadattamento e regia di Luciano Cannito che qui unisce l’esperienza di regista a quella di coreografo. Tratto da una delle serie tv più celebri degli anni ’80, “Saranno famosi” racconta la vita e le storie di allievi e insegnanti di una esclusiva scuola newyorkese di performing arts diventata rappresentativa di come lavoro intenso, sconfitte e successi siano lo strumento per realizzare il proprio “sogno”.“Aspettando Re Lear” di Tommaso Mattei, con Alessandro Preziosi, anche alla regia, e Nando Paone, arriva alla Fenice il 27 novembre. Lo spettacolo si concentra sul momento chiave della tragedia shakespeariana rappresentato dalla tempesta che colpisce Lear mentre vaga per allontanarsi dal disastro combinato con le “amate” figlie.Paolo Genovese firma, il 18 e, fuori abbonamento, il 19 dicembre, “Perfetti sconosciuti”, commedia campione d’incassi al cinema su amicizia, amore e tradimento. Condividendo per gioco messaggi e chiamate sui propri telefoni cellulari durante una cena, quattro coppie di amici (interpretate da Dino Abbrescia, Alice Bertini, Marco Bonini, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Lorenza Indovina e Valeria Solarino) scopriranno di essere “perfetti sconosciuti”.Venerdì 10 e sabato 11 gennaio è in scena, fuori abbonamento, “Van Gogh Café Opera Musical”, produzione di MIC International Company scritta e diretta da Andrea Ortis. Ambientato in un café chantant parigino, questo colossal si ispira alle opere e alla straordinaria vita del celebre pittore olandese ed è portato in scena da un cast imponente di attori, ballerini e musicisti.Luca Bizzarri e Francesco Montanari sono protagonisti, insieme a David Sebasti e Mauro Marino, il 30 gennaio, de “Il medico dei maiali” di Davide Sacco. Il re d’Inghilterra muore all’improvviso in Scozia. Toccherà all’unico medico disponibile in zona constatarne il decesso: è un veterinario e capisce che il re non è morto d’infarto come si vuole far credere. Testo vincitore del Premio Nuove Sensibilità 2022, è il terzo capitolo della trilogia di Sacco “La ballata degli uomini bestia”.Sabato 22 febbraio, a conclusione della residenza di allestimento alla Fenice realizzata in collaborazione con Bottega Teatro Marche, Viola Produzioni propone “Prova a prendermi” musical interpretato da Claudio Castrogiovanni e Tommaso Cassissa con adattamento e regia di Piero Di Blasio e coreografie di Rita Pivano. Tratto dal film con Leonardo Di Caprio e Tom Hanks, lo spettacolo mette in scena la storia vera di Frank Abagnale Jr che, negli anni ’60, riuscì a imbrogliare l’America per realizzare il proprio sogno di successo.Smessi i panni del Marchese del Grillo, per “Bollicine”, alla Fenice il 7 marzo, Max Giusti torna a indossare l’abito da mattatore. In scena con i musicisti della SuperMaxBand, questo è un Giusti inedito che si confessa in un clima di festa con le immancabili bollicine.Grande successo in Spagna, “Vicini di casa” di Cesc Gay è in scena il 21 marzo con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alberto Giusta e Alessandra Acciai e la regia di Antonio Zavatteri. Commedia libera e provocatoria, racconta le vicissitudini domestiche di due coppie e indaga con divertita leggerezza su inibizioni e ipocrisie del nostro tempo.Ultimo appuntamento per la prosa il 5 aprile con Geppy Gleijeses in “Il fu Mattia Pascal”, con la partecipazione di Marilù Prati, libero adattamento di Gleijeses e di Marco Tullio Giordana, che firma la regia mescolando i linguaggi teatrali e cinematografico, del romanzo di Luigi Pirandello.

Sei gli appuntamenti di danza: il 13 novembre sarà di scena la mitica compagnia Parsons Dance, fondata nel 1985 dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del lighting designer Howell Binkley, con il nuovo “Balance of power”. A seguire, fuori abbonamento il 23 novembre il Collettivo 0 propone “L’approdo. Omaggio a Mario Giacomelli” concept e regia di Cinzia Scuppa e Simona Ficosecco, con Gemma Carducci, Leonardo Carletti, Carolina Mecarelli, Emma Paciotti, Federica Ragni, Agnese Rolla e con la direzione artistica di Cristiano Marcelli ispirato all’opera del grande maestro senigalliese della fotografia. L’11 dicembre il Balletto di Mosca Russian Classical Ballet propone “Lo Schiaccianoci”, mentre il 25 gennaio sarà la volta di “Carmen” del Balletto di Milano, con la coreografia originale di Agnese Omodei Salè e Federico Veratti e l’allestimento a cura di Marco Pesta. Il 16 marzo COB Compagnia Opus Ballet presenta “Sogno di una notte di mezza estate” con le coreografie di Davide Bombana. Sarà come sempre la Rotonda a mare a ospitare giovedì 10 aprile l’immancabile appuntamento, fuori abbonamento, con “Sotto a chi danza! Tracce di danza d’autore dalle Marche”, vetrina di talenti del territorio che chiuderà il cartellone 2024-2025.

La campagna abbonamenti si apre mercoledì 9 ottobre al botteghino del Teatro La Fenice (tutti i giorni, domenica inclusa, dalle ore 17 alle 20, il giovedì e il sabato anche dalle ore 10.30 alle 12.30). Fino al 16 gli abbonati della stagione 2023-2024 potranno confermare il vecchio posto mentre il 17 e 18 sono riservati ai vecchi abbonati che vogliono cambiarlo.

Da sabato 19 ottobre sono in vendita i nuovi abbonamenti presso il botteghino del Teatro negli orari di apertura appena indicati. I biglietti per tutti gli spettacoli – ad esclusione di quelli per “Saranno Famosi” in vendita dal 24 ottobre – si possono comperare dal 1 novembre alla biglietteria del teatro la Fenice (aperta giovedì, venerdì e sabato dalle ore 17 alle 20, il giovedì e il sabato anche dalle ore 10.30 alle ore 12.30, nei giorni di spettacolo da due ore prima dell’inizio, mentre alla Rotonda è aperta il giorno di spettacolo da un’ora prima dell’inizio) oppure su vivaticket.com.

Riduzioni sugli abbonamenti al cartellone di danza sono riservate agli abbonati alla prosa e agli iscritti alle scuole di danza. Sui biglietti sia di prosa sia di danza le riduzioni sono riservate a soci COOP, under 25, over 65, possessori Card Marche Cultura, convenzionati vari e non cumulabile con altri sconti o promozioni in corso.

Informazioni Teatro La Fenice 071 7930842 negli orari di apertura indicati, tel. 335 1776042 [dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30] www.feelsenigallia.it, e AMAT 071 2072439 amatmarche.net.

Inizio spettacoli ore 21, domenica ore 17.

Senigallia, Castelleone di Suasa e Corinaldo: la rassegna Teatri Antichi Uniti passa anche da qui

Una scena dello spettacolo teatrale "Herodies", foto di Anna de Bartolo
Una scena dello spettacolo teatrale “Herodies”, foto di Anna de Bartolo

Ci sono anche Senigallia, Castelleone di Suasa e Corinaldo tra i 14 comuni coinvolti nel progetto TAU/Teatri Antichi Uniti, la rassegna regionale che porta spettacoli di teatro classico in luoghi di interesse archeologico. Un dialogo tra passato e presente, tra beni e attività culturali, TAU/Teatri Antichi Uniti è un intelligente modo per esaltare le ricchezze archeologiche della regione e i contenuti di spettacolo, grazie a 32 appuntamenti – di cui 7 nei tre comuni del territorio diocesano senigalliese – e soprattutto a ben 26 anni di esperienza alle spalle. Sui palchi e negli anfiteatri le migliori esperienze della scena nazionale e i lavori di talentuosi artisti Made in Marche. A promuovere la rassegna sono i comuni stessi, sostenuti da Regione Marche, AMAT – circuito multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo contemporaneo delle Marche –, e MiC, ministero della cultura.

Dopo i primi appuntamenti a Senigallia dell’11 e 18 giugno, si riparte ancora dall’area archeologica La Fenice il 25 giugno con L’urlo della farfalla, una lezione spettacolo su Jim Morrison e il mito di Dioniso, a cura di Cesare Catà e con musiche di Ludovica Gasparri. Un appuntamento promosso nell’ambito di CollegaMenti Festival in collaborazione con Collettivo CollegaMenti. E’ la terza lezione-spettacolo dedicata ai rimandi simbolici e ai significati filosofico-culturali del mondo antico, che sono poste in relazione con temi e argomenti della cultura folk e pop, oltre che leggende marchigiane. Uno storytelling critico originale si alterna con letture drammatiche, mescolando i registri del teatro di narrazione con quelli della stand-up comedy. Il monologo che ne scaturisce è un prodotto peculiare in cui la divulgazione filosofico-letteraria si unisce all’ironia del cabaret.

Si passa poi al territorio del fiume Nevola: dal 12 al 14 luglio, nell’anfiteatro romano di Castelleone di Suasa: un trittico di appuntamenti, proposti all’interno di Insuasa Festival promosso da Collettivo Collegamenti, che attraversa le poetiche di Ovidio, Aristofane e Plauto. Si parte con una produzione di Teatro Koreja e Le Belle Bandiere, con la drammaturgia e la regia di Elena Bucci, dal titolo Herodies (in FOTO, Ndr). Lettere di eroine del mito dall’antichità al presente, dove Ovidio immagina le eroine del mito intente a scrivere una lettera ai loro uomini, narrando di amore, abbandoni e tradimenti, per raccontare l’intero mito, ma anche per rivolgere una luce speciale e spesso ironica sul destino delle donne. Le Nuvole di Aristofane sono al centro dello spettacolo di Confine Zero, che mette in scena la storia eterna di un padre e un figlio che non si capiscono, di una famiglia oppressa dai debiti e di una risoluzione che ha dell’incredibile. L’ultimo appuntamento di Insuasa Festival, il 14 luglio, affronta I Menecmi di Plauto, dove il Collettivo Van coglie l’opportunità per approfondire la natura umana, l’apparente semplicità delle relazioni con gli altri e, di conseguenza, la necessità di ognuno di noi di riconoscersi tra il caos degli eventi e della vita. 

L’ultimo appuntamento è il 29 luglio nell’area archeologica di Santa Maria in Portuno, a Corinaldo. La tragedia sofoclea e le stragi della resistenza si fondono nel racconto di Antigone, eroina tragica a cui Ascanio Celestini dà voce nel suo Le nozze di Antigone.

Informazioni complete su programma, biglietti e orari di inizi su www.amatmarche.net.

Teatro Portone Senigallia, una stagione ricca di pubblico e iniziative – L’INTERVISTA alla direttrice artistica Giovanna Diamantini

Dopo più di dieci spettacoli, saggi e rappresentazioni, dopo i lavori all’impiantistica del teatro che hanno reso il palco del Portone sempre più professionale, era giunto il momento di un’intervista. Così abbiamo colto la palla al balzo per una nuova puntata di “Venti minuti da Leone”, con protagonista Giovanna Diamantini, direttrice artistica del teatro Portone di piazza della Vittoria a Senigallia.

L’intervista è in onda su Radio Duomo Senigallia (95.2 FM) oggi, lunedì 20 maggio, e domani, martedì 21, alle ore 13:10 e alle 20, con replica anche domenica 26 a partire dalle 16:50. Sarà possibile ascoltarla anche cliccando il tasto play del lettore multimediale, mentre sotto troverete la versione testuale. Buon ascolto!

Qual è il tuo ruolo all’interno del teatro Portone?
Sono la direttrice artistica ma sono affiancata da varie persone che rendono possibile tutto quanto, anche a livello tecnico. E poi seguo la regia e l’organizzazione dei corsi di teatro e di musical che da anni facciamo qui dentro, curandone ogni aspetto. Il primo ha ormai circa 25 anni, il secondo corso una decina.

Partiamo dalla stagione del teatro Portone che si sta concludendo: com’è andata?
Quest’anno è stato piuttosto ricco di pubblico, ne siamo felici, in molti appuntamenti c’è stata un’ottima risposta. Due sono produzioni del teatro Portone: il musical “Forza venite gente”, che nasce come saggio del gruppo di musical che abbiamo replicato perché era andato molto bene ma anche perché è un must tra i musical e manda dei bellissimi messaggi; e poi “Il povero Piero” con il gruppo di teatro, avevamo fatto un bellissimo lavoro ed è andata bene. Da saggio a spettacolo è stato un bel salto anche per loro.

Poi c’erano i gruppi dialettali e non solo…
Sì, sono una forza della città e lì la risposta è sempre molto vivace, quasi automatica direi. Inoltre abbiamo avuto anche Max Paiella che già c’era stato l’anno scorso. Infine, una compagnia di Roma con una nostra concittadina, Beatrice Gregorini, che rischia di essere conosciuta più altrove che nella sua città. Ha portato “Trucchi per l’Anima”, un thriller psicologico ma molto divertente, un viaggio dentro l’animo umano che ha fornito spunti di riflessione ma anche fatto ridere. 

Quante persone sono venute a teatro e chi sono?
Circa duemila persone, di varie età; c’erano tanti ragazzi, sia perché i corsi di teatro e musical ne hanno coinvolti diversi, sia perché c’erano compagnie con persone di Senigallia; c’erano anche bambini con spettacoli simpatici, una bella presenza con un pubblico misto.

Il teatro Portone si è ritagliato un ruolo oltre la famiglia nel panorama cittadino.
Il concetto della “Famiglia va a teatro” c’è ancora, così come è nato con don Giuseppe Bartera e Vittorio Saccinto di Teatro Time; poi abbiamo pian piano allargato, anche con i corsi, il nostro pubblico.

Corsi di teatro e musical: perché?
Il corso di teatro c’è sempre stato e vediamo che coinvolge tante persone, tanto che abbiamo avviato anche corsi per bambini. Il musical l’ho fortemente voluto perché innanzitutto sono un’appassionata e ho frequentato anche una scuola di Bologna ma soprattutto perché ho trovato persone che come me avevano voglia di mettersi in gioco. Un’esperienza che dura tutto l’anno e che vuole mandare un messaggio di cura delle persone al di là della fase di canto o ballo, perché non vuole creare competizioni tra le persone. E ci ha permesso di crescere anche a livello di iscrizioni.

Siamo alla fase finale della stagione…
Sì abbiamo diversi allestimenti tra gli spettacoli dei bambini junior e baby e dei corsi degli adulti. Richiede tanta energia perché coinvolge circa 120 persone.

Quali difficoltà dato che le risorse sono limitate?
Bisogna buttare tutto sulla passione per superare vari ostacoli, il primo è il tempo. Non ce n’è mai abbastanza! E poi le realtà sono perlopiù amatoriali, per cui cerchiamo di accomodare gli impegni di tutti e questo crea qualche problema per far incastrare gli appuntamenti della stagione. Non ci si sente mai pronti ma poi, quando è il momento, scatta qualcosa di magico. Finora è andata sempre così.

Chiudiamo con i progetti per il futuro.
Beh, ovviamente c’è l’organizzazione della nuova stagione teatrale, così come dei nuovi corsi, ma siamo sempre di corsa. Siamo stati contattati da diverse compagnie e cercheremo di accontentare tutti. Sicuramente ci saranno gli spettacoli delle realtà dialettali del territorio, ma mi piacerebbe anche allargare un po’ il nostro orizzonte anche con compagnie professioniste. Speriamo di riuscire a offrire una piacevole stagione anche il prossimo anno.

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Aprile denso di eventi a Senigallia

Rezza e Mastrella in scena con lo spettacolo Hybris. Foto di Annalisa Gonnella
Rezza e Mastrella in scena con lo spettacolo Hybris. Foto di Annalisa Gonnella

Ancora due settimane prima dell’avvio della stagione turistico balneare ma Senigallia presenta già un programma di eventi per questa restante parte di primavera di tutto rispetto. Perlopiù si tratta di eventi culturali, musicali, di mercatini e vetrine per prodotti enogastronomici. Ma vediamo nel dettaglio.

Si inizia sabato 13 aprile con il weekend sinfonico “La musica attorno”, che vede protagonista l’orchestra sinfonica Rossini, con direttore Daniele Rossi. Nell’evento di sabato sarà affiancata dai cantanti vincitori del concorso “Voci da Senigallia” per una serata a suon di Sting e dei Police (ore 21, teatro La Fenice); domenica 14 (ore 17) invece si esplorerà il mondo rossiniano e di Beethoven con la direzione di Daniele Agiman. In entrambe le giornate sarà possibile anche visitare gli stand del mercatino artigianale lungo i Portici Ercolani “Artigianato sotto i portici”.

Giovedì 18 al teatro La Fenice (ore 21) il sipario si alzerà sullo spettacolo “Hýbris” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza (IN FOTO). E’ la parola con cui gli antichi greci descrivevano la tracotanza che porta l’uomo a ritenersi così potente da potersi ribellare al volere divino, ma nello spettacolo diventa quella supponenza di chi si barrica dentro casa lasciando fuori l’umanità, dimenticando ciò che è fuori dalle pareti domestiche, compresa l’accoglienza dell’altro, del diverso da noi. Informazioni: biglietteria del Teatro La Fenice (071/7930842 e 335/1776042) e AMAT 071/2072439 amatmarche.net. Biglietti anche su vivaticket.com e nelle biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket.

Da venerdì 19, poi spazio al food festival Puglia vs Roma 2024 che vedrà le cucine tipiche di quelle zone sfidarsi a suon di ricette nel piazzale Rosi di Senigallia (area portuale, dalle 18 alle 24). L’iniziativa durerà fino a domenica 21 aprile ma con inizio già dalle ore 11 di mattina. Domenica al foro annonario verranno aperti gli stand del mercatino di prodotti tipici locali e artigianato artistico “Le meraviglie del foro”, mentre al teatro La Fenice (ore 17:30) risuoneranno le musiche de La Traviata di Giuseppe Verdi in un’opera in tre atti di Francesco Maria Piave, sotto la direzione di Massimo Sabbatini e la regia di Roberto Ripesi. Parteciperà il Coro filarmonico Rossini con maestro Federico Raffaelli e la formazione “I cameristi del Montefeltro). Info: www.vivaticket.com.

La settimana poi da mercoledì 24 aprile in poi è tutto un susseguirsi di eventi: la rassegna teatrale “In scena senza scena” che presenta per il gran finale proprio il 24 alle 21:15 lo spettacolo in prima nazionale assoluta “Ceneri sull’Arno”, di Alessio Messersì: una lettura teatrale su Girolamo Savonarola nella sala Piccola Fenice; Venerdì 26 al teatro La Fenice saliranno sul palco i Panpers con “Body scemi”, ore 21. Info: www.vivaticket.com.

Domenica 28 torna per l’XI edizione la mostra mercato “Primo sole” che ogni anno dà il via alla bella stagione sul lungomare Mameli, nel tratto compreso tra la darsena Bixio e il sottopasso di via Zanella; mostra mercato anche in centro storico ma di antiquariato, collezionismo e modernariato con “Antiquariato alla vecchia filanda” che si tiene sotto i portici Ercolani dalle ore 10 alle 18. Infine la stessa sera, alle 21, sarà di scena il primo “big” tra i cantautori che calcheranno il palco de La Fenice: Amedeo Minghi, live con il tour nei teatri “Anima sbiadita”. Info: www.vivaticket.com.

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Musica e cultura protagonisti dell’estate 2023 a Senigallia

La Locandina degli eventi per la stagione estiva 2023 a Senigallia
La Locandina degli eventi per la stagione estiva 2023 a Senigallia

Oltre 50 iniziative e rassegne per circa 150 singoli appuntamenti. Poco meno di un milione di euro l’importo complessivo che l’amministrazione comunale ha stanziato per tre mesi di eventi, di cui 400 mila euro dedicati al solo Summer Jamboree. Sono alcuni dati della programmazione per la stagione estiva 2023 presentata questa mattina, mercoledì 31 maggio, in municipio a Senigallia. «Una stagione estremamente ricca grazie a una programmazione degli eventi – ha spiegato il sindaco Massimo Olivetti – che mira a confermare l’ottimo risultato in termini di presenze raggiunto l’anno scorso offrendo una varietà di iniziative per tutti i gusti e tutte le età. Vogliamo rilanciare l’immagine di una zona sicura, purtroppo solitamente sotto i riflettori per questioni negative come le conseguenze meteorologiche». 

Il cartellone per l’estate 2023 mescola di fatto musica, teatro, spettacoli, presentazioni di libri, incontri sportivi e momenti culturali fornendo un ventaglio di appuntamenti per ogni età. Dal Summer Jamboree (29 luglio – 6 agosto) all’XMaster (dal 15 al 23 luglio); da Rds summer tour (23 e 24 giugno) ai fuochi d’artificio (22 agosto), dalla fiera di sant’Agostino (27-30 agosto) al festival internazionale del fado (29 giugno- 1° luglio). E ancora: Ventimilarighesottoimari in giallo, la rassegna di giallo civile e noir (21-25 agosto con un’anteprima l’8 agosto), la rassegna di archeologia Senigallia Sotterranea (8 appuntamenti tra il 3 luglio e il 26 agosto), il festival organistico internazionale (20 luglio-24 agosto), la rievocazione storica “Il solenne ingresso” (14-16 luglio), la rassegna di teatro e burattini “Ambarabà” (28 giugno-9 agosto), la rassegna Musica Nuova Festival (24 giugno-5 agosto), il festival anni ‘80 “back to the past” (11-13 agosto), “Sotto le stelle del jazz” (7-9 luglio), “Marche sonore” (13 luglio-25 agosto) e tanti altri ancora.

Rassegne ed eventi a cui si aggiungono le singole iniziative di fotografia, le presentazioni di libri, gli aperitivi al museo, spettacoli teatrali per grandi e piccoli e lo sport. Quest’anno ricorre poi il 90esimo anniversario della rotonda a mare, evento per cui l’amministrazione comunale ha organizzato una serie di iniziative e spettacoli dal 12 al 23 luglio, sia all’interno della rotonda a mare che in piazzale della Libertà. Tra questi l’omaggio a Fred Bongusto, contante de “Una rotonda sul mare”, con ospiti i New Trolls e Francesco Baccini. Una serata che rinverdirà le polemiche tra chi sostiene che la canzone fosse ispirata – lo ha confermato in un’intervista lo stesso Bongusto, salvo poi essere smentito dall’autore – alla struttura senigalliese e chi invece pensa alla struttura sul lago Trasimeno.

Tanti eventi sono stati organizzati in piazza Garibaldi, praticamente l’unico spazio a Senigallia che consente di ospitare migliaia di spettatori (capienza massima per questioni di sicurezza limitata a novemila persone, per la tappa senigalliese del tour di Gianni Morandi – Go Gianni Go, il 6 luglio – sono 4.500 i posti a disposizione) e poter sfruttare le numerose vie di fuga come da normative sulla sicurezza. Un problema però per residenti e per alcune attività, per esempio per l’arena estiva promossa dal cinema Gabbiano, che chiedono da anni maggiore concertazione sulle date e sulla quantità degli eventi. Alle osservazioni, il sindaco Olivetti ha replicato: «Capiamo le difficoltà, ma è stata una scelta quasi obbligata».

Se sui concerti e sugli appuntamenti musicali le iniziative si “sprecano”, sul fronte espositivo la stagione 2023 non brilla per eccezionalità: sono in programma mostre sul circuito motoristico di Senigallia; sulle immagini dal Brasile e dalla Cina; sulla storia della fotografia; sugli autori Paolo Ventura, Beatrice Perticaroli, Guido Calamosca e Chiara Diamantini; sulle edicole sacre nell’area Misa-Nevola; sui portali storici a Senigallia e l’omaggio al Perugino, oltre alla permanente su Mario Giacomelli.

Anche lo sport non se la passa benissimo, con pochi eventi: su tutti gli Xmaster Awards, la manifestazione sugli sport non convenzionali; la Mille miglia a giugno, il torneo di basket “King of the cage” davanti la rotonda a mare (6-9 luglio), lo stage di karate (6-7 luglio), e la giornata nazionale dello sport (4 giugno). 

Meglio va per quanto riguarda il cartellone degli spettacoli a misura dei più piccoli: la rassegna Ambarabà – baracche e burattini, appuntamenti con il Mago Espy, il villaggio del 100° Anniversario della Warner Bros., due serate con le Tartarughe Ninja, la Scienza in piazza ed il Foro dei Balocchi.

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Presentata la stagione estiva 2023 a Senigallia
Presentata la stagione estiva 2023 a Senigallia

Al teatro Portone la nuova commedia della compagnia La Tela “Cuntenti…. com. ‘na pasqua!”

La compagnia La Tela
La compagnia La Tela

Si terrà al teatro Portone di Senigallia la nuova commedia della compagnia dialettale La Tela. Lo spettacolo “Cuntenti…. com. ‘na pasqua!” avrà inizio sabato 15 aprile alle ore 21:15 e domenica 16 alle ore 17:15.

Torna sul palco la compagnia teatrale senigalliese, reduce da un vero e proprio successo nelle province di Ancona, Pesaro e Macerata con la commedia “Nisciun è p.rfett”, selezionata come rappresentante della provincia di Ancona nella rassegna organizzata dalla FITA marche “Dialetti a confronto” di Monte San Giusto e premiata con Raffaele Mandolini miglior caratterista. 

Per divertire il pubblico di casa è quindi pronto il nuovo capitolo, anche se proprio nuovo non è: a causa della pandemia è rimasto infatti nel cassetto negli ultimi tre anni. La nuova commedia di Laura Nigro “Cuntenti… com. ’na Pasqua!” è ambientata alla fine degli anni ‘60: al centro della storia c’è la classica famiglia senigalliese, gente all’antica e tradizionale, con qualche normale problema economico, risolto però sempre con il lavoro e il sacrificio. Improvvisamente un ospite inatteso, un’eredità contesa e una figlia innamorata sconvolgono le regole e le abitudini quotidiane, ma la famiglia Pasquali non s’arrende.

Gli interpreti sono Francesca Bonvini, Paola Bonvini, Mauro Breccia, Ivana Mancuso, Raffaele Mandolini, Enzo Papili, Eolo Pigini, Tonino Pigini, Antonella Santinelli, Luisa Zardini, Patrizia Zardini. Regia di Laura Nigro e Carmen Frati.

Per assistere allo spettacolo si potrà acquistare il biglietto in prevendita all’edicola della stazione (tutti i giorni) oppure alla biglietteria del teatro Portone (sabato dalle 16:30 alle 18:30 e la domenica dalle 16:30) o anche online su Liveticket. Per informazioni: tel. 334.3752182 dalle ore 15 alle 20 – www.teatroportone.it – info@portone.it.

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Teatro ragazzi, al via la 39esima stagione in 12 comuni delle Marche

Lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde
Lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde

Domenica 30 ottobre ore 17 al Teatro Valle di Chiaravalle lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde inaugura con una grande festa di apertura la 39esima Stagione di Teatro Ragazzi, curata nella direzione artistica e organizzativa dal Teatro Giovani Teatro Pirata in 12 comuni delle Marche. Per la festa di apertura, bambini e bambine saranno alle prese con due maghi pasticcioni e con un’avventura incredibile tra mostri buffi e canzoni divertenti. 

La prima parte del cartellone, fino al 6 gennaio 2023, propone tredici spettacoli, laboratori ed eventi dedicati ai bambini e alle famiglie, nei comuni di Arcevia, Castelbellino, Cerreto D’Esi, Chiaravalle, Corinaldo, Jesi, Montecarotto, Montemarciano, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Senigallia, ed inoltre a Moie di Maiolati Spontini con un laboratorio teatrale per “Genitori narratori” presso la Biblioteca La Fornace. Si ripartirà dopo l’Epifania con la seconda parte della stagione, e numerose altre proposte per le famiglie e per le scuole. 

Dopo l’evento inaugurale di Chiaravalle, il cartellone prosegue domenica 6 novembre ore 17 al Teatro Comunale di Montecarotto con “Mago per svago”, uno spettacolo di circo e magia muto a cura de L’abile Teatro. Domenica 6 novembre al Teatro del Sentino di Sassoferrato c’è “Paolo dei Lupi” di Bradamante Teatro. Domenica 13 novembre sono due gli spettacoli, al Teatro Alfieri di Montemarciano appuntamento con “Il grande gioco” del Teatro Giovani Teatro Pirata, e al Teatro Casanova di Cerreto D’Esi va in scena Accadueòdi Giallo Mare Minimal Teatro. Domenica 20 novembre ore 17, al Teatro Goldoni di Corinaldo, la Compagnia Catalyst propone Casa romantica”. 

Nel programma di dicembre, gli spettacoli celebrano il clima di festa con commedie divertenti nello spirito del Natale. Domenica 4 dicembre ore 17 al Teatro Mariani di Santa Maria Nuova va in scena “Natale a casa G.G.” del progetto G.G, una narrazione con pupazzi ed oggetti, mentre al Teatro La Fenice di Senigallia il Teatro Giovani Teatro Pirata rappresenta “Un Babbo a Natale”. Giovedì 8 dicembre ore 17 al Teatro Goldoni di Corinaldo c’è “Babbo Natale e la notte dei regali” della compagnia Eccentrici Dadarò. Domenica 11 dicembre si prosegue al Teatro Valle di Chiaravalle con “Le avventure di Pulcino” del Teatro Giovani Teatro Pirata. Lunedì 26 dicembre ore 17 lo spettacolo “Un babbo a Natale” del Teatro Giovani Teatro Pirata arriva al Teatro Pergolesi di Jesi.

Si chiude venerdì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, ore 17, a Castelbellino Stazione presso la Sala Polivalente Margherita Hack con Kosmicomicoteatro in “Pulcetta dal naso rosso”, tra danza, canzoni dal vivo e teatro visuale.

Tra i nuovi progetti della Stagione Teatrale, spicca quello dedicato al “Teatro Natura”: il Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi festeggia il suo 25esimo compleanno nella Stagione di Teatro Ragazzi con tre appuntamenti imperdibili dove lupi, boschi e la natura prenderanno vita attraverso attori, videoproiezioni e ombre. Gli spettacoli saranno domenica 6 novembre alle ore 17 al Teatro del Sentino di Sassoferrato (“Paolo dei Lupi” di Bradamante Teatro), domenica 13 novembre ore 17 al Teatro Casanova di Cerreto D’Esi (“Accadueo” di Giallo Mare Minimal Teatro) e domenica 27 novembre ore 17 al Teatro Misa di Arcevia (“Caro Lupo” di Drogheria Rebelot). 

Per il progetto di “Teatro e lettura”, alla Biblioteca La Fornace a Moie di Maiolati Spontini prende vita il laboratorio teatrale “Genitori Narratori”, dedicato ai genitori, ma anche agli insegnanti e per chiunque abbia voglia di sperimentare il linguaggio della narrazione teatrale. L’obiettivo è trovare la propria storia ed ognuno il suo personale modo di raccontarla attraverso la guida di un regista teatrale, e arrivare alla fine del percorso per proporla ad un pubblico di bambini. Il laboratorio si inquadra nel progetto “Building Reader”, un progetto di promozione alla lettura per il territorio del Comune di Maiolati Spontini, ed è realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura (CEPELL), istituto autonomo del Ministero della Cultura che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore. La partecipazione al laboratorio è gratuita. Gli incontri saranno da marzo ai primi di giugno in orario serale (cadenza ogni 15 giorni inizialmente ed uno a settimana successivamente) presso la Biblioteca “La Fornace”. Info e iscrizioni: Teatro Giovani Teatro Pirata 0731.56590 – 334.1684688

Come da tradizione, nella Stagione Teatrale, bambini e bambine avranno l’opportunità di festeggiare il proprio compleanno a teatro: invitando gli amici in una delle date in cartellone, si paga per loro 5.00€ mentre il festeggiato entra gratis. 

Si rinnova anche la promozione per i ragazzi: ogni tre spettacoli visti si ha l’ingresso ad un quarto spettacolo in cartellone. Infine, c’è la promozione per i nonni che possono avere un ingresso omaggio se accompagnano i nipoti a teatro.

INIZIO SPETTACOLI: ore 17.00, BIGLIETTI: Adulti € 8,00 – Ragazzi € 6,00 – Bambini sotto i 3 anni € 0,50 INFO PROGRAMMAZIONE, BIGLIETTERIE E PROMOZIONI: Teatro Giovani Teatro Pirata Tel. 0731/56590 334.1684688 biglietteria@atgtp.it (lun-ven 9.00-13.00) www.atgtp.it

Pienone in spiaggia a Senigallia per i tradizionali fuochi d’artificio

  • I tradizionali fuochi d'artificio a Senigallia, edizione 2022
  • Fuochi d'artificio, spettacolo pirotecnico
  • Fuochi d'artificio, spettacolo pirotecnico
  • Fuochi d'artificio, spettacolo pirotecnico
  • Fuochi d'artificio, spettacolo pirotecnico
  • Fuochi d'artificio, spettacolo pirotecnico

Migliaia di persone si sono riversate ieri sera, martedì 23 agosto, sulla spiaggia di velluto per il tradizionale spettacolo pirotecnico sul mare. Un appuntamento fisso durante l’estate di Senigallia: era stato annullato nelle ultime due stagioni per i rischi connessi al covid, data l’impossibilità di evitare assembramenti nelle fasi più acute della pandemia, ed è ripartito quest’anno richiamando – come al solito – una moltitudine di cittadini e turisti, grandi e piccoli. 

Per venti minuti, la durata è diminuita negli anni, sono stati tutti con il naso all’insù ad ammirare i fuochi d’artificio, davvero molto attesi dopo due anni di stop. Chi più, chi meno, tutti amano lo show di luci e colori che si stagliano nel cielo di Senigallia: molti hanno però notato la brevità dello show ma anche la ridotta frequenza degli spari. La serata era anche sferzata da un po’ di vento che ha limitato a uno solo i punti di accensione: per ragioni di sicurezza, infatti, non è stato possibile sfruttare il tetto della rotonda a mare, che solitamente regala immagini davvero suggestive. 

Ma è stato comunque un successo, a giudicare dai commenti positivi che circolano in rete e dagli applausi finali nati dopo i consueti e riconoscibili tre botti di conclusione: una sorta di omaggio allo spettacolo pirotecnico che porta anche benefici a livello economico. Dalle casse comunali sono uscite migliaia di euro: quest’anno ne erano stati investiti 23.180 euro, iva compresa, come da determina n. 933 del 23/08/2022 della responsabile dell’area turismo, ma di fatto ne sono stati spesi solo 19.520 € proprio per il problema del vento che ha impedito i fuochi dalla rotonda; a questo investimento ha fatto da contraltare l’impulso dato alle attività economiche, soprattutto quelle ristorative, della riviera senigalliese dalle moltissime persone che hanno preceduto l’appuntamento con aperitivi e cene o fatto seguito allo show con una bevuta o un gelato.

Lo spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio è anche forse il più apprezzato da un pubblico decisamente variegato: in migliaia si sono riversati sulla spiaggia per poter osservare le forme che si stagliavano in cielo e stupirsi, come da piccoli, dei forti botti che accompagnano le figure colorate. Un ricordo della stagione estiva che si avvia alla conclusione, complice l’avvicinarsi del rientro a scuola e, soprattutto, la fine delle ferie per la gran parte dei lavoratori.

Come sarà il mondo di domani? A Serra de’ Conti lo spettacolo “Prima della pioggia”

Serra de' Conti, foto di Daniele Silvi tratta dal sito www.comune.serradeconti.an.it
Serra de’ Conti, foto di Daniele Silvi tratta dal sito www.comune.serradeconti.an.it

Si intitola “Prima della pioggia” lo spettacolo che si terrà sabato 2 ottobre nella sala Italia a Serra de’ Conti. Un’iniziativa di Luca Violini, una delle più importanti voci nel panorama del doppiaggio cinematografico, televisivo e radiofonico nazionale. In scena con lui in questo momento di radioteatro ci saranno 13 allievi del corso avanzato di lettura, che debuttano su questo palco al termine di un laboratorio teatrale in lettura: Antonella Azzaloni – Lucilla Dubbini – Francesca Cervati – Anna Corsini – Valeria Cupis – Fabiola Fava – Antonella Malvestiti – Lucia Olivi – Luca Romani – Francesca Rossetti – Carla Troiani – Paolo Usmiani – Stefano Vecchi. Suono e luci: Riccardo Vitali. Inizio ore 21:15.

Lo spettacolo “Prima della pioggia”, a ingresso gratuito (con prenotazione al n. 320.5623974) grazie ad alcune aziende del territorio, descrive un mondo che non c’è più. Il mondo che conosciamo oggi, un giorno, senza preavviso, è sparito. O forse no. Forse non è giusto dire “senza preavviso”. I segnali c’erano tutti da parecchio tempo, per chi sa guardare. I segnali che identificavano un mondo vecchio, stanco, senza valori e senza motivo di perpetuarsi nel futuro.

Dopo la pioggia ci sono solo pochi sopravvissuti, che cercano di sopravvivere in piccole comunità che sono il microcosmo di quel che eravamo, e che rappresentano le facce che hanno composto la civiltà di prima, quella che la pioggia ha spazzato via. Dopo la pioggia ci sono solo piccoli sopravvissuti dall’anima lacerata tra il senso di colpa per quel che sono stati, complici di un sistema assurdo e senza assoluzione, e la umanissima voglia di continuare a sperare, di ammettere il peccato, gettarselo alle spalle e guardare avanti.

Prima della pioggia la speranza altro non era che una funzione del sistema, il risultato di un’equazione o di un ingranaggio. Dopo la pioggia la speranza è solo la fiducia nel destino, l’affidarsi al caso o ad un incomprensibile progetto divino, qualcosa che ci traghetti al di là di questi giorni duri, e ci schiuda le porte del futuro. Ma è molto difficile, dopo la pioggia, che si creino le condizioni per sopravvivere e per progettare il domani.

Allora la tentazione è rimpiangere il mondo di prima, non fosse altro perché le sue false certezze permettevano di illudersi ed il sistema era costruito un modo da fornire alibi a buon mercato per tutti. Ma ora, col senno di un domani minacciato, è difficile non vedere quanto fosse assurda, ed ipocrita la vita di prima, e quanto anche quello che poteva sembrare un ideale era, alla fine, fondato sulla menzogna. C’è ancora uno spiraglio di speranza, una possibilità di riprovare a costruire il futuro: ma il prezzo, che forse sarebbe stato meglio non pagare, è salatissimo: ora questo futuro è per pochi.