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Tag: UNITALSI Senigallia

Unitalsi

L’UNITALSI riparte!

Stefania Magagnini, presidente dell’Unitalsi diocesana, ci parla della ripartenza dei pellegrinaggi mariani, dopo un difficile anno di restrizioni e di rapporti a distanza anche con i disabili e i malati.

Stefania, quest’anno ripartiranno i pellegrinaggi dell’Unitalsi?

Sì, finalmente iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel e la possibilità concreta di tornare ad incontrarci in presenza e soprattutto di ripartire. Quest’ultimo anno ci siamo tenuti in contatto attraverso le telefonate, le piattaforme zoom, che sono state uno strumento importante per sentirci uniti nonostante il distanziamento. In questo tempo la nostalgia del viaggio ha coltivato ed accresciuto il desiderio di tornare a vivere l’esperienza del pellegrinaggio . Ed ora questo desiderio si può’ finalmente realizzare! Sarà di nuovo possibile tornare a fare del pellegrinaggio un’occasione di bellezza e di stupore, un’esperienza concreta di condivisione di servizio. “L’Unitalsi riparte!” E’ questo lo slogan che ci offre un grande segnale di speranza dopo il difficile anno della pandemia.  Il calendario è già ricco di proposte soprattutto verso Lourdes. Ovviamente il viaggio ed il soggiorno verranno svolti   nel pieno rispetto di tutte le procedure e dei protocolli di sicurezza per i viaggi stabiliti dai vari Stati. Proprio per assicurare la massima sicurezza si è deciso di rinunciare al viaggio in treno, proponendo per ora il viaggio in aereo o in pullman. 

Come vi state organizzando in diocesi?

In diocesi stiamo proponendo a tutti il pellegrinaggio a Lourdes con diverse partenze nei mesi di agosto e settembre. Avendo scelto di rinunciare al viaggio in treno fino a quando non sarà possibile farlo in piena sicurezza, il numero dei posti con il solo aereo è infatti più contenuto. L’emergenza sanitaria che, grazie anche ai vaccini sembra volgere al meglio, impone maggiori attenzioni, ma siamo sicuri che non toglierà nulla alla bellezza e all’intensità dell’esperienza del pellegrinaggio. Come sottosezione di Senigallia abbiamo pensato di facilitare la partecipazione dei malati o persone che necessitano di assistenza abbuonando parte della quota di partecipazione al loro accompagnatore amico o familiare. Può essere un’opportunità per i giovani che possono accompagnare i propri nonni. Visto il numero limitato dei posti e vista la maggiore complessità organizzativa, per chi ha il desiderio di partire è opportuno iscriversi al più presto. Per avere tutte le informazioni la nostra sede in via Cavallotti rimane aperta il giovedì ed il sabato dalle 17 alle 19. É inoltre sempre possibile contattarci al telefono o per email. Per il pellegrinaggio a Loreto invece stiamo ancora valutandone la fattibilità. Siamo fiduciosi e di certo lo proporremo, fosse anche per una sola giornata, perché il desiderio da parte di tanti è davvero grande! Vi aspettiamo con gioia!

a cura di Barbara Fioravanti

Rosario UNITALSI

L’U.N.I.T.A.L.S.I. invita al rosario itinerante

A chiusura del mese mariano, domenica 30 maggio alle ore 15, ci sarà la recita del Santo Rosario proposto dall’U.N.IT.A.L.S.I. di Senigallia dalla Cappella della Speranza del duomo con il vescovo Franco, in contemporanea con altri gruppi riuniti presso altre chiese della Diocesi. Proponiamo il messaggio di Stefania Magagnini, presidente della sottosezione U.N.I.T.A.L.S.I. Senigallia.

“Carissimi, non prendete impegni per domenica prossima alle ore 15. Pregheremo insieme al nostro vescovo il Rosario, collegati da diversi luoghi mariani della nostra Diocesi: Cattedrale di Senigallia, Madonna del Sole a Belvedere Ostrense, Madonna delle Grotte e Santa Giustina a Mondolfo, Santa Maria in Castagnola a Chiaravalle, Madonna della Rosa a Ostra e Santa Maria Assunta a Barbara. Da ogni posto verrà presentata la devozione mariana legata ad esso, un modo anche per conoscere meglio la nostra realtà diocesana e sentirci uniti nella preghiera. Sarà possibile partecipare in presenza in questi luoghi o seguire la diretta sulla pagina Facebook U.N.I.T.A.L.S.I. Senigallia, sul sito www.vocemisena.it, sul canale Youtube La Voce Misena / Radio Duomo e sulla pagina Facebook La Voce Misena / Radio Duomo. Per chi non ha i social, pensiamo ad esempio ai nostri cari anziani e agli ospiti delle case di riposo, si potrà seguire anche la diretta radiofonica su Radio Duomo Senigallia FM 95.2”.

a cura di Barbara Fioravanti

Unitalsi Senigallia

Far sentire la vicinanza ai malati anche in tempo di pandemia

Abbiamo raggiunto Stefania Magagnini, presidente dell’Unitalsi della diocesi di Senigallia, a cui abbiamo chiesto, prendendo spunto dal messaggio del Papa per la Giornata del malato 2021, come l’Unitalsi sta cercando di mantenere la relazione con i malati per far sentire loro la vicinanza anche in questo tempo di pandemia.

Sì,  in effetti è bellissimo il messaggio del papa. Mi ha colpito per l’accento che pone sull’importanza della relazione di fiducia come base della cura dei malati. E’ un aspetto che con l’Unitalsi si sperimenta molto spesso. Da sempre l’attenzione è rivolta alle persone più fragili, incoraggiandole a uscire dall’isolamento, a trovare la forza di superare gli ostacoli nella certezza che ci saranno persone che sono disposte a prendersi cura delle loro necessità, che sono disposta a camminare insieme al passo di chi va più lento. Il papa ci invita a fermarci, ascoltare, stabilire una relazione diretta e personale con l’altro, sentire empatia e commozione per lui o lei, lasciarsi coinvolgere dalla sua sofferenza fino a farcene carico nel servizio. Ecco, io penso che è proprio questo che cerchiamo di imparare e mettere in pratica nell’esperienza con l’Unitalsi. Ascolto, amicizia, complicità, tutto passa attraverso la concretezza di gesti semplici. Un abbraccio, un sorriso, l’aiuto nel vestirsi, nel mangiare, nell’andare, anche il tempo trascorso a parlare, a scherzare o piangere insieme.  Tutto diventa dono, e il valore lo si capisce perché si fissa in noi attraverso l’esperienza, un’esperienza concreta, non rimane a livello di teoria.  La pandemia ci ha privato di questo contatto fisico, di questa attività esperienziale, ci ha fatto sentire ancora di più però l’importanza delle relazioni di fiducia per la nostra vita, quando queste sono attestate dalla concretezza del servizio reciproco. In questo tempo sospeso molto doloroso per tutti e per la nostra associazione in particolare abbiamo cercato di non interrompere i legami di amicizia che si sono creati nel tempo, attraverso le telefonate, le videochiamate, abbiamo promosso incontri virtuali di approfondimento e di preghiera. Abbiamo promosso dirette televisive per appuntamenti importanti come quello della Giornata del malato, festa della Madonna di Lourdes, l’11 febbraio, con la messa celebrata dal vescovo Franco alle 18 e trasmessa in diretta TV su Fano TV, per dare a tutti, proprio a tutti, anche agli anziani e ai malati la possibilità di partecipare. Certo, come penso tutti, ci stiamo chiedendo cosa il Signore voglia dirci in questo momento. Non possiamo non mettere a frutto questo tempo sospeso, sospeso dalle attività di sempre ma di grande opportunità per fermarci e ascoltare. Ascoltare il nostro tempo, ascoltare i nostri cuori, fare discernimento rispetto a ciò che si è sempre fatto per abitudine, capire da quali valori dobbiamo farci guidare e soprattutto a ricentrare il nostro agire per rispondere ai bisogni del nostro tempo. Trovo che questo messaggio, che ci invita a riflettere sulla concretezza dell’amore, sull’importanza della sua espressione non solo personale ma anche comunitaria, ci incoraggia in questo percorso in cui vogliamo vedere la luce, ci dà speranza di tornare presto, non appena potremo farlo in sicurezza, a incontrarci e a vivere insieme tante altre esperienze di amicizia e di bellezza, nel sentirci autenticamente amati e accolti in qualsiasi condizione umana si trovi a vivere.

a cura di Barbara Fioravanti