Il pane quotidiano ha trovato casa

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Lea Venuti, presidente della ‘Conferenza San Vincenzo de’ Paoli’ di Senigallia, ci illustra le attività svolte da questa realtà del territorio e quali sono le difficoltà che stanno riscontrando in questo periodo di emergenza.

La nostra attività è totalmente rivolta ai poveri. Distribuiamo le eccedenze alimentari nella “Casa del pane” di via Cavallotti tre giorni alla settimana: il martedì, il giovedì e il sabato. Consegniamo anche i pacchi viveri a domicilio a ben cinquanta famiglie. In questi tempi di pandemia incontriamo non poche difficoltà sia perché alcuni forni hanno chiuso le attività sia per una sempre crescente richiesta di aiuto. Siamo arrivati a quarantacinque-cinquanta famiglie, per una media di duecento persone ogni giorno di apertura. Inoltre alcuni poveri, vivendo da soli, dopo aver contratto il virus ed essere tornati a casa, non sono in grado di venire a prendere il pane e la pizza e quindi i nostri volontari glieli portano a casa, come già fanno per le medicine e i viveri. La loro convalescenza è più difficile perché, oltre alla solitudine, sentono la mancanza di buon cibo, di vitamine, di qualcuno che li ascolti e li incoraggi per non cadere in depressione. Per questo noi cerchiamo di contattarli spesso anche per telefono. Tra le persone che aiutiamo ci sono state famiglie che, avendo perso il lavoro entrambi i genitori, non riuscivano a mandare i figli a scuola per l’impossibilità di comprare i libri ma, grazie ad alcuni benefattori, questi bambini hanno avuto modo di frequentare le lezioni. Altre famiglie non riescono a pagare affitti e bollette. È difficile per noi, con le poche risorse che abbiamo, aiutarli. Ma con l’aiuto di Dio e il vostro riusciremo a dare speranza a chi in questi tempi dispera.

a cura di Barbara Fioravanti

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