Una spiaggia per tutti

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I ragazzi de “Il Giardino dei Bucaneve” presso lo stabilimento balneare Senigallia Beach – Bagni 63

Sonia Sdogati, presidente dell’associazione di volontariato “Il Giardino dei Bucaneve” di Ostra Vetere, che ha dato vita al primo progetto regionale “Dopo di noi” a sostegno dei figli disabili e delle famiglie, ci parla di una spiaggia senza barriere a Senigallia, per permettere a tutti di vivere il mare.

Sonia, come avete vissuto il periodo della pandemia nella vostra realtà?

Abbiamo vissuto molto male questo periodo di pandemia, come tutti, ma in particolare per i ragazzi perché abbiamo sempre fatto dell’integrazione il nostro punto di forza. Per cui queste chiusure ovviamente sono state dure da digerire per i nostri ragazzi e in particolare poi in quel periodo abbiamo perso purtroppo un ragazzo del nostro gruppo per Covid e questo ha segnato molto ciascuno di noi, in particolare i nostri “assistiti”. È stato veramente ed è tuttora un momento molto difficile però speriamo di riuscire a superarlo e a reintegrare gradualmente i nostri ragazzi sul territorio, che è la cosa più importante.

In che cosa consiste il servizio di autonomia in spiaggia che offrite presso i Bagni 63 a Senigallia?

Il progetto “Autonomia in spiaggia” è un progetto bellissimo che abbiamo ideato qualche anno fa in collaborazione con lo stabilimento balneare Senigallia Beach – Bagni 63. Abbiamo visto che c’era questa forte esigenza sul territorio di dare una risposta a questa problematica, per cui abbiamo sensibilizzato questo stabilimento e fortunatamente hanno sposato appieno la nostra idea. Per questo abbiamo creato delle postazioni accessibili con tutta la strumentazione necessaria, dalle pedane agli ombrelloni più grandi, ai lettini più alti, alle carrozzine per favorire l’ingresso in acqua. Abbiamo individuato la zona migliore, quella più vicina all’acqua, dove l’aria è anche più ventilata e quindi agevola la presenza ai disabili. Devo dire che è una grandissima soddisfazione per noi aver dato vita a questo progetto perché nelle Marche ci sono pochissimi stabilimenti accessibili. Stanno veramente venendo da tutta Italia e questo ci riempie di orgoglio perché da una realtà piccola come la nostra siamo riusciti comunque a dar vita a un progetto importante. Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.ilgiardinodeibucaneve.it e la nostra pagina Facebook “Il Giardino dei Bucaneve – Progetto Dopo di Noi”.

a cura di Barbara Fioravanti