Vite spezzate a Montemarciano, polemiche sulla sicurezza

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Foto di Zhivko Dimitrov da Pixabay

Due comunità, Montemarciano e Triggiano in provincia di Bari, sono in lutto per la tragica scomparsa di Alberto Catani e della sua compagna Stefania Viterbo. Ad alcuni giorni di distanza dal terribile incidente costato la vita ai due 40enni ancora fioccano le polemiche per quel tratto di strada di via Lungomare, tra gli stabilimenti balneari “Da Nialtri” e Chalet Beach, dove si è verificato l’impatto.

In città non si parla che della sicurezza delle strade. Troppo presto andarsene a 42 e 39 anni: una vita ancora davanti che Alberto Catani e Stefania Viterbo avevano da un anno deciso di proseguire assieme. Da più parti sono sorte riflessioni, critiche e anche numerose polemiche sulle condizioni di via Lungomare.

Per molti utenti la carreggiata è stretta, con le corsie di marcia a pochi centimetri di distanza dall’area camper e dai locali. Secondo altri, la strada è anche poco illuminata. Non ha voluto commentare tali affermazioni il sindaco di Montemarciano, Damiano Bartozzi, che si è limitato solo a ribadire che «la zona era ben illuminata» e che «si è trattato di una tragica fatalità». Parlano di scarsa sicurezza anche le associazioni della Fiab

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