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Tag: Giornata mondiale del malato

Giornata mondiale del malato: l’Unitalsi di Senigallia propone due iniziative

Unitalsi Senigallia in collaborazione con la Pastorale della Salute Diocesana in occasione della Festa della Madonna di Lourdes e della 33a ‘Giornata mondiale del malato’ diocesana ha organizzato alcune proposte di incontro e preghiera.

Quest’anno pensando ad una Chiesa in “uscita”, oltre al luogo della sofferenza in Ospedale, domenica 9 febbraio 2025, alle ore 17,30, sul sagrato della Cattedrale in Piazza Garibaldi con uno schermo verrà effettuato un collegamento direttamente con la Grotta di Lourdes per un Rosario insieme. In questa occasione ci sarà un apposita cassettina “Posta a Bernardette” con delle lettere per poter lasciare un pensiero, un’emozione, una preghiera che verranno portate alla Grotta di Lourdes con il primo pellegrinaggio Unitalsi.

Il giorno 11 febbraio 2025 ci sarà invece la S. Messa alle ore 18,00 presso la Chiesa dei Cancelli, con il vescovo Franco: sarà un segno di condivisione in questo anno del Giubileo nel quale la Chiesa ci invita a farci “Pellegrini di Speranza” e il Papa ci dona un messaggio di grande incoraggiamento “La speranza non delude” (Rm 5,5), anzi ci rende forti nella tribolazione.

Armanda Magini
presidente Unitalsi Senigallia

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La Giornata mondiale del malato e le tante occasioni per sentirsi più vicini

La Giornata del malato di quest’anno ha proposto un programma intenso, pensato e rivolto al luogo della cura, l’ospedale e la memoria liturgica di nostra Signora di Lourdes, legata ormai in maniera indissolubile a questa giornata. La grotta di Massabielle è infatti divenuto luogo privilegiato dello Spirito, luogo dove ci si sente amati da Dio e si sperimenta l’accendersi di amore per i sofferenti. Abbiamo voluto, per questo, portare la piccola grotta con l’immagine della nostra cara Signora di Lourdes insieme alla nostra “amica Bernardette” nella Chiesa dell’ospedale, accanto ai malati e vicino agli operatori sanitari che in questo lungo periodo hanno svolto il loro servizio senza sosta, con paura a volte, ma sempre ponendosi accanto al prossimo con tanta misericordia.

Un ringraziamento di vero cuore al nostro vescovo Franco che he ha accolto con entusiasmo e partecipazione tutto il nostro programma e celebrato la S. Messa nella Chiesa dell’Ospedale.
Il giorno dell’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, la Celebrazione eucaristica nella Chiesa dei
Cancelli con il vescovo emerito Giuseppe Orlandoni ha visto una grande partecipazione, con
varie Associazioni. Un grazie particolare ai Cappellani dell’Ospedale, don Giordano Stefanini e don Giacomo Bettini, che ci hanno invitato e hanno pregato insieme a tutti noi; grazie anche a don Aldo Piergiovanni, Vicario Generale della Diocesi di Senigallia, che ci ha accompagnato nella preparazione della giornata. Un ringraziamento al Dott. Giuseppe Olivetti responsabile della Pastorale della Salute della Diocesi di Senigallia, alle Autorità Civili e Istituzioni presenti. E il grazie speciale a tutti i volontari che hanno partecipato: Protezione Civile, Croce Rossa, Avulss e a tutti i volontari Unitalsi che non hanno mai lasciato sola la Nostra Madre Celeste che con immensa
tenerezza ci ha accarezzato e aiutato nel nostro percorso. Grazie a tutta la comunità che ha partecipato con immenso affetto.

Armanda Magini

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Giornata mondiale del malato: l’Unitalsi di Senigallia propone diversi appuntamenti

Nella Chiesa dell’Ospedale dal 5 al 10 febbraio 2024, ogni giorno alle ore 16.30 Santo Rosario e ore 17.00 S.Messa animati dai vari gruppi Unitalsi accompagnati dai loro parroci. Sabato 10 febbraio prossimo, l’immagine della Madonna di Lourdes passerà davanti ai vari padiglioni ospedalieri e Casa di riposo. A seguire S. Messa e Benedizione dell’Ospedale nel piazzale antistante la chiesa.

Domenica 11 febbraio Festa della Madonna di Lourdes, presso la Chiesa dei Cancelli di Senigallia ci sarà la S.Messa, ore 18.00 presieduta dal vescovo Giuseppe Orlandoni durante la quale verrà conferito il Sacramente dell’Unzione dei malati. Diretta su FanoTv, canale 19 e Radio Duomo Senigallia, 95.200 FM.

In vista della Giornata mondiale del malato, giovedì 8 febbraio, alle ore 21.00 ed in collegamento zoom ci sarà un incontro con vescovo di Fermo e Assistente nazionale Unitalsi, Rocco Pennacchio sul tema della giornata mondiale del malato “Non è bene che l’uomo sia solo”. Curare il malato curando le relazioni.

Sia nella Chiesa dell’Ospedale che chella Chiesa dei Cancelli ci sarà una cassettina “Posta a Bernardette”  dove lasciare un messaggio, una preghiera, una emozione che verranno portate alla Grotta di Lourdes con il primo pellegrinaggio.

Armanda Magini
presidente Unitalsi – Sottosezione di Senigallia

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Giornata mondiale del malato a Senigallia, sul tema: “Abbi cura di lui”

Sabato 11 febbraio 2023, alle ore 18,00 si terrà alla chiesa della Maddalena di Senigallia la XXXI Giornata mondiale del malato e la festa annuale della Madonna di Lourdes. Il tema di quest’anno è “Abbi cura di lui. La compassione come esercizio sinodale di guarigione.” La celebrazione potrà essere seguita in diretta su FanoTV 19.

Nel suo messaggio per questa giornata Papa Francesco ci ricorda che “La malattia fa parte della nostra esperienza umana. Ma essa può diventare disumana se è vissuta nell’isolamento e nell’abbandono, se non è accompagnata dalla cura e dalla compassione. Quando si cammina insieme è normale che qualcuno si senta male, debba fermarsi per la stanchezza o per qualche incidente di percorso. È lì, in quei momenti, che si vede come stiamo camminando: se è veramente un camminare insieme, o se si sta sulla stessa strada ma ciascuno per conto proprio, badando ai propri interessi e lasciando che gli altri “si arrangino”. Perciò, in questa XXXI Giornata Mondiale del Malato, nel pieno di un percorso sinodale, vi invito a riflettere sul fatto che proprio attraverso l’esperienza della fragilità e della malattia possiamo imparare a camminare insieme secondo lo stile di Dio, che è vicinanza, compassione e tenerezza.

“Abbi cura di lui” (Lc 10,35) è la raccomandazione dal Samaritano all’albergatore. Gesù la rilancia anche ad ognuno di noi, e alla fine ci esorta: “Va’ e anche tu fa’ così”. Come ho sottolineato in Fratelli tutti, “la parabola ci mostra con quali iniziative si può rifare una comunità a partire da uomini e donne che fanno propria la fragilità degli altri, che non lasciano edificare una società di esclusione, ma si fanno prossimi e rialzano e riabilitano l’uomo caduto, perché il bene sia comune”. Infatti, “siamo stati fatti per la pienezza che si raggiunge solo nell’amore. Vivere indifferenti davanti al dolore non è una scelta possibile”.

Giuseppe Olivetti

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Unitalsi di Senigallia: tante iniziative verso la Giornata mondiale del malato

Inizia una densa settimana promossa dall’Unitalsi – Sottosezione di Senigallia – e dalla Commissione diocesana per la Pastorale sanitaria. In vista della Giornata mondiale del Malato – di sabato 11 febbraio 2023 – nella Chiesa dell’Ospedale di Senigallia ogni giorno alle ore 17.00 c’è la recita del Rosario e alle 17.30 la Santa Messa, momenti di preghiera animati dai vari gruppi Unitalsi della diocesi, accompagnati dai loro parroci.

Venerdì 10 febbraio 2023 l’immagine della Madonna di Lourdes passerà davanti ai vari padiglioni ospedaliere e alla Casa di riposo di fianco all’ospedale. A seguire, la S.Messa e la benedizione nel piazzale antistante la Chiesa da parte del vescovo Franco Manenti.

Sabato 11 febbraio 2023, Giornata mondiale del malato, S. Messa ore 18.00 in onore della Madonna di Lourdes, presieduta dal Vescovo Franco, durante la quale verrà conferito il Sacramente dell’Unzione degli ammalati.

Nell’ambito delle iniziative, mercoledì 8 febbraio 2023, in modalità digitale, ci sarà l’incontro con Padre Domenico Spagnoli, Assistente nazionale Giovani Unitalsi, sul tema della giornata mondiale del malato “Abbi cura di Lui”. Inoltre sia in Ospedale che nella Chiesa della Maddalena, in questa settimana ci sarà una cassettina postale pronta ad accogliere la “posta a Bernardette“: ognuno potrà scrivere un proprio pensiero che verrà poi portato alla Grotta di Lourdes, in Francia, nel prossimo Pellegrinaggio Unitalsi.

Armanda Magini
presidente diocesana Unitalsi

Giornata mondiale del malato, gli appuntamenti a Senigallia

“Il tema scelto per questa trentesima Giornata, «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso» (Lc 6,36), ci fa anzitutto volgere lo sguardo a Dio “ricco di misericordia” (Ef 2,4), il quale guarda sempre i suoi figli con amore di padre, anche quando si allontanano da Lui.

La misericordia, infatti, è per eccellenza il nome di Dio, che esprime la sua natura non alla maniera di un sentimento occasionale, ma come forza presente in tutto ciò che Egli opera. È forza e tenerezza insieme. Per questo possiamo dire, con stupore e riconoscenza, che la misericordia di Dio ha in sé sia la dimensione della paternità sia quella della maternità (cfr Is 49,15), perché Egli si prende cura di noi con la forza di un padre e con la tenerezza di una madre, sempre desideroso di donarci nuova vita nello Spirito Santo. L’invito di Gesù a essere misericordiosi come il Padre acquista un significato particolare per gli operatori sanitari. Penso ai medici, agli infermieri, ai tecnici di laboratorio, agli addetti all’assistenza e alla cura dei malati, come pure ai numerosi volontari che donano tempo prezioso a chi soffre.

Cari operatori sanitari, il vostro servizio accanto ai malati, svolto con amore e competenza, trascende i limiti della professione per diventare una missione. Le vostre mani che toccano la carne sofferente di Cristo possono essere segno delle mani misericordiose del Padre. Siate consapevoli della grande dignità della vostra professione, come pure della responsabilità che essa comporta.” Così papa Francesco nel suo messaggio ha introdotto la XXX Giornata mondiale del malato che nella Diocesi di Senigallia avrà un primo appuntamento mercoledì 9 febbraio alle 21 con Don Bernardino Giordano, Vicario Generale della Delegazione della Santa Casa di Loreto, che ci introdurrà al tema indicato per questa giornata mondiale del malato. L’incontro potrà essere seguito su Zoom (Id. 861 6469 5399 passcode 606412) e su Radio Duomo Senigallia.

Giovedì 10 febbraio alle 17,30 ci sarà una Santa Messa nella chiesa dell’ospedale e successivamente la benedizione degli ammalati e operatori sanitari dal piazzale antistante la chiesa. Venerdì 11 febbraio alle ore 18 verrà celebrata nella Cattedrale di Senigallia dal Vescovo Mons. Franco Manenti la S. Messa che può essere seguita in diretta su Fano Tv canale 17 e su Radio Duomo Senigallia.

Giuseppe Olivetti

Far sentire la vicinanza ai malati anche in tempo di pandemia

Abbiamo raggiunto Stefania Magagnini, presidente dell’Unitalsi della diocesi di Senigallia, a cui abbiamo chiesto, prendendo spunto dal messaggio del Papa per la Giornata del malato 2021, come l’Unitalsi sta cercando di mantenere la relazione con i malati per far sentire loro la vicinanza anche in questo tempo di pandemia.

Sì,  in effetti è bellissimo il messaggio del papa. Mi ha colpito per l’accento che pone sull’importanza della relazione di fiducia come base della cura dei malati. E’ un aspetto che con l’Unitalsi si sperimenta molto spesso. Da sempre l’attenzione è rivolta alle persone più fragili, incoraggiandole a uscire dall’isolamento, a trovare la forza di superare gli ostacoli nella certezza che ci saranno persone che sono disposte a prendersi cura delle loro necessità, che sono disposta a camminare insieme al passo di chi va più lento. Il papa ci invita a fermarci, ascoltare, stabilire una relazione diretta e personale con l’altro, sentire empatia e commozione per lui o lei, lasciarsi coinvolgere dalla sua sofferenza fino a farcene carico nel servizio. Ecco, io penso che è proprio questo che cerchiamo di imparare e mettere in pratica nell’esperienza con l’Unitalsi. Ascolto, amicizia, complicità, tutto passa attraverso la concretezza di gesti semplici. Un abbraccio, un sorriso, l’aiuto nel vestirsi, nel mangiare, nell’andare, anche il tempo trascorso a parlare, a scherzare o piangere insieme.  Tutto diventa dono, e il valore lo si capisce perché si fissa in noi attraverso l’esperienza, un’esperienza concreta, non rimane a livello di teoria.  La pandemia ci ha privato di questo contatto fisico, di questa attività esperienziale, ci ha fatto sentire ancora di più però l’importanza delle relazioni di fiducia per la nostra vita, quando queste sono attestate dalla concretezza del servizio reciproco. In questo tempo sospeso molto doloroso per tutti e per la nostra associazione in particolare abbiamo cercato di non interrompere i legami di amicizia che si sono creati nel tempo, attraverso le telefonate, le videochiamate, abbiamo promosso incontri virtuali di approfondimento e di preghiera. Abbiamo promosso dirette televisive per appuntamenti importanti come quello della Giornata del malato, festa della Madonna di Lourdes, l’11 febbraio, con la messa celebrata dal vescovo Franco alle 18 e trasmessa in diretta TV su Fano TV, per dare a tutti, proprio a tutti, anche agli anziani e ai malati la possibilità di partecipare. Certo, come penso tutti, ci stiamo chiedendo cosa il Signore voglia dirci in questo momento. Non possiamo non mettere a frutto questo tempo sospeso, sospeso dalle attività di sempre ma di grande opportunità per fermarci e ascoltare. Ascoltare il nostro tempo, ascoltare i nostri cuori, fare discernimento rispetto a ciò che si è sempre fatto per abitudine, capire da quali valori dobbiamo farci guidare e soprattutto a ricentrare il nostro agire per rispondere ai bisogni del nostro tempo. Trovo che questo messaggio, che ci invita a riflettere sulla concretezza dell’amore, sull’importanza della sua espressione non solo personale ma anche comunitaria, ci incoraggia in questo percorso in cui vogliamo vedere la luce, ci dà speranza di tornare presto, non appena potremo farlo in sicurezza, a incontrarci e a vivere insieme tante altre esperienze di amicizia e di bellezza, nel sentirci autenticamente amati e accolti in qualsiasi condizione umana si trovi a vivere.

a cura di Barbara Fioravanti

Intervista a Padre Nicola Ventriglia, Elena Mencarelli, Giorgio Guidoni e Maria Cristina Bertuzzi

In occasione della Giornata mondiale del malato 2021, abbiamo intervistato Padre Nicola Ventriglia, cappellano del santuario della Madonna di Lourdes per i pellegrini italiani, Elena Mencarelli (Medico medicina d’urgenza ospedale di Senigallia) Giorgio Guidoni e Maria Cristina Bertuzzi.

Cliccando qui sopra, trovate i due video delle interviste.

Giornata del malato: la celebrazione in diocesi

“La celebrazione della XXIX Giornata Mondiale del Malato, che ricorre l’11 febbraio 2021, memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, è momento propizio per riservare una speciale attenzione alle persone malate e a coloro che le assistono, sia nei luoghi deputati alla cura sia in seno alle famiglie e alle comunità. Il pensiero va in particolare a quanti, in tutto il mondo, patiscono gli effetti della pandemia del coronavirus. A tutti, specialmente ai più poveri ed emarginati, esprimo la mia spirituale vicinanza, assicurando la sollecitudine e l’affetto della Chiesa” (papa Francesco).

Il tema di questa Giornata si ispira al brano evangelico in cui Gesù critica l’ipocrisia di coloro che dicono ma non fanno (cfr Mt 23,1-12). Quando si riduce la fede a sterili esercizi verbali, senza coinvolgersi nella storia e nelle necessità dell’altro, allora viene meno la coerenza tra il credo professato e il vissuto reale. Il rischio è grave; per questo Gesù usa espressioni forti, per mettere in guardia dal pericolo di scivolare nell’idolatria di sé stessi, e afferma: «Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli» (v. 8).”  (Papa Francesco)

Giovedì 11 febbraio alle ore 18 verrà celebrata nella Cattedrale di Senigallia dal vescovo Franco Manenti la S. Messa, che può essere seguita in diretta su Fano Tv canale 17 e su Radio Duomo Senigallia inBlu (95.200 FM). All’inizio ed al termine della celebrazione verranno presentate delle video testimonianze.

Giuseppe Olivetti