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“Un codice per una nuova Europa”: un convegno promosso da tante sigle per ripensare l’Ue

«Un Codice per una nuova Europa» è il titolo del convegno in programma venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 17.00 ad Ancona, presso la Facoltà di Economia «G. Fuà» dell’Università Politecnica delle Marche, che ha concesso il proprio patrocinio. L’incontro è promosso dalla Commissione per la pastorale sociale e del lavoro della Conferenza Episcopale Marchigiana insieme a una rete di associazioni e movimenti di ispirazione cristiana e di impegno europeista della regione. Dopo i saluti di Adriana Bramucci, delegata regionale dell’Azione Cattolica, e di un rappresentante della Facoltà di Economia, la relazione principale sarà affidata al prof. Sebastiano Nerozzi, docente di Storia del pensiero economico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, segretario del Comitato della 50ª Settimana sociale di Trieste e tra i redattori del Codice. Interverranno quindi il prof. Antonio Di Stasi, preside della Facoltà di Economia «G. Fuà»; mons. Gianpiero Palmieri, vescovo di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto, delegato della CEM per la pastorale sociale e del lavoro; il prof. Ernesto Preziosi, storico e presidente di Argomenti2000. Modera la giornalista Laura Mandolini.

Da Trieste a Camaldoli: la genesi del documento
Il percorso nasce dalla 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia (Trieste, luglio 2024), dove una delle «Piazze della Democrazia» fu dedicata specificamente al tema europeo. Da quell’occasione, raccogliendo l’invito del cardinale Matteo Maria Zuppi, un gruppo qualificato di studiosi ha avviato un cantiere di riflessione collettiva: tra febbraio e luglio 2025 vi hanno preso parte oltre 120 docenti universitari ed esperti – giuristi, economisti, politologi, storici, teologi, operatori sociali – su invito dell’Associazione Nuova Camaldoli, con l’adesione di una trentina di associazioni e movimenti ecclesiali e laici. Ne è scaturito il testo «Un Codice per una nuova Europa», che viene ora consegnato alle comunità perché diventi patrimonio di riflessione condivisa. Il riferimento storico è esplicito. Nel luglio 1943, nel monastero di Camaldoli, un gruppo di intellettuali cattolici elaborò il Codice di Camaldoli, che contribuì a ispirare la Costituzione repubblicana soprattutto nella sua anima personalista. Quella «operazione di lievito» viene oggi riproposta su scala europea, a partire da una convinzione: l’Europa deve maturare una consapevolezza sempre più profonda della propria unità e della propria identità.

Un’Europa a un crocevia
L’Europa contemporanea è sotto pressione, esposta a sfide che provengono tanto da potenze tradizionalmente ostili quanto da interlocutori storicamente amici, che sembrano oggi mettere in discussione il ruolo che il continente ha a lungo esercitato. Il Codice lo dice senza giri di parole: «O imbocca la strada di una più convinta e profonda integrazione culturale, sociale, politica, economica oppure si condanna a un rapido declino». In questo scenario l’Unione rischia di restare prigioniera di una visione riduttiva: per diventare davvero un’anima, di cui scopriamo di non poter fare a meno, non può continuare a fondarsi su una progressiva disidentificazione da ogni valore condiviso.

Che cosa propone il Codice
Il documento si articola in tre parti – le sfide del presente, i principi fondativi, le politiche – e in 120 numeri. Tra le proposte principali: istituzioni, modello sociale e demografia, economia, ambiente, pace.

Il convegno è promosso dalla Commissione per la pastorale sociale e del lavoro della Conferenza Episcopale Marchigiana, insieme a: ACLI Marche APS, Associazione culturale Agorà – OdV, Argomenti2000, Azione Cattolica – Delegazione regionale Marche, Caritas Marche, Movimento Federalista Europeo, Associazione Nuova Camaldoli APS, Rete di Trieste. Con il patrocinio della Facoltà di Economia «G. Fuà» dell’Università Politecnica delle Marche.

Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro, giustizia e pace, salvaguardia del creato
Diocesi di Senigallia

Informazioni e iscrizioni
Iscrizioni: pastoralesociale.marche@gmail.com · bardozzetti@gmail.com · fraveccia@alice.it · silvio.minnetti@gmail.com – Informazioni: Associazione Nuova Camaldoli, segreteria@associazionenuovacamaldoli.it

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