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Tag: musica

Turismo a Senigallia, giugno sembra aver avviato la stagione: che strategia per gli altri mesi?

Il concerto dei Simple Minds a Senigallia
Il concerto dei Simple Minds a Senigallia. Foto Gabriele Cameruccio

Sarà il mese di giugno, il “nuovo” mese dedicato ai grandi eventi, a salvare la stagione turistica di Senigallia? Di certo ancora i conti non si possono fare ma le prospettive per la spiaggia di velluto sembrano positive. Almeno stando a sentire gli albergatori e gli imprenditori che lavorano col turismo. Gli eventi che hanno contraddistinto l’avvio della bella stagione hanno sicuramente portato benefici al tessuto economico cittadino che, nello stesso periodo del 2023, era invece stato penalizzato dal maltempo e dalla vicinanza con l’Emilia Romagna alluvionata. Cosa di cui tenere conto per qualsiasi paragone.

Durante le ultime interviste da parte di vari esponenti politici cittadini è stato sottolineato il risultato, inizialmente positivo, di questi primi passi in campo turistico: piazza Garibaldi è stata il fulcro degli eventi finora e lo sarà ancora per alcune delle sperimentazioni che l’amministrazione comunale ha voluto avviare. Se il tour di Rds ha portato vari nomi del mondo musicale e pop a Senigallia, di certo il “botto” si è avuto con i recenti concerti dei Simple Minds e dei Pooh che si sono susseguiti a due giorni di distanza l’uno dall’altro. A cui poi seguirà il jazz festival che la giunta ha voluto lanciare, anche qui con grandi nomi del panorama internazionale.

Il risultato auspicato è intanto quello di allargare il ventaglio dell’offerta musicale a Senigallia, un po’ ricalcando il format del teatro la Fenice dove da anni ormai si uniscono vari generi che accompagnano la prosa, come i musical, la danza, commedie e tragedie del teatro più tradizionale, ma anche l’opera.

La strategia, anche se non è stata sbandierata quasi come se non ne fosse convinta nemmeno la stessa giunta, è quella di spaziare tra i vari circuiti, canali settoriali, specializzati, per promuovere in ognuno un aspetto di Senigallia. Dai tour operators classici con le vacanze al mare ai pacchetti esperienziali, come si usa dire oggi; dallo sguardo all’entroterra al settore sportivo; dal mondo culturale a quello dei raduni (le Harley Davidson sono state l’ultimo esempio, ma negli anni sono state tentate anche quelli delle auto d’epoca, dei motori Ferrari o Porsche) fino alle rievocazioni storiche, automobilistiche e motociclistiche.

E poi la comunicazione: una promozione degna di questo nome sfrutta più canali, più emittenti: per cui a Rds per il summer tour si affiancheranno Radio Monte Carlo per il jazz, radio 105 per XMasters e poi Sky per le puntate trasmesse davanti la rotonda, così come le riprese della serie tv “Alex Bravo, poliziotto a modo suo” che andranno in onda in autunno sui canali Mediaset. Una varietà di target e pubblici, i più ampi e variegati possibile.

Una bella ipoteca sulla riuscita della stagione turistica: l’obiettivo è di far volare il mese di giugno, o anche maggio, solitamente contraddistinti il primo dal turismo delle comitive e dei gruppi per i soggiorni elioterapici di persone anziane e il secondo dal turismo sportivo e dalle gite scolastiche, senza però limitarsi a questi settori: la strada intrapresa è aumentare il ventaglio di offerte per raggiungere più target. Poi gli altri mesi vanno un po’ da loro, ormai con gli eventi più consolidati, da Xmaster al Summer Jamboree che assicurano presenze e movimento sulla spiaggia di velluto.

Rimane ancora il nodo di come incentivare gli altri mesi, dando sostanza alla quella destagionalizzazione di cui tanto si parla ma che in effetti non si riesce a concretizzare. La ricetta di questa amministrazione è quella di rilanciare Pane Nostrum a settembre, ma anche quella di insistere sui circuiti teatrali e sugli spettacoli. Non è molto strutturata come strategia né si può presentare come una novità. E a quattro anni dalle ultime elezioni, qualche idea forse è il caso di farsela venire. O, se c’è già, di comunicarla e realizzarla.

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Il concerto dei Pooh a Senigallia. Foto Gabriele Cameruccio
Il concerto dei Pooh a Senigallia. Foto Gabriele Cameruccio

Dalla Casa Bianca alla fondazione Mastai Ferretti di Senigallia: dopo Biden, Cecille canta per gli anziani

La cantante Cecille si è esibita cantando per gli anziani ospiti della fondazione Mastai Ferretti a Senigallia
La cantante Cecille si è esibita cantando per gli anziani ospiti della fondazione Mastai Ferretti a Senigallia

Domenica 23 giugno la fondazione Mastai Ferretti ha ospitato la cantante Cecille. Un nome per molti forse sconosciuto ma che in realtà identifica un’artista del gruppo che collabora nei concerti mondiali di Andrea Bocelli, il cui valore è invece ben riconosciuto, tanto da essere stata coprotagonista al concerto fatto alla casa Bianca, alla presenza dei coniugi Biden.

L’esibizione all’Opera Pia di Senigallia di questa prestigiosa presenza è stata possibile grazie a un dono, quello della famiglia Brunelli che ha voluto ricordare così il suo caro Valerio, ospite della residenza protetta fino a poche settimane fa: il concerto era un segno di riconoscenza verso la struttura per il servizio reso ma anche per la dedizione che i familiari hanno trovato nel personale impegnato nelle cure e nelle operazioni di custodia dell’ospite.

Il pomeriggio in musica si è svolto nel giardino della fondazione di via Cavallotti, alla presenza di quasi tutti gli ospiti della struttura attenti e sereni nell’ascolto di musiche degli anni ‘50 e ‘60.

Non sarà questo l’unico appuntamento perché sono già in programma altri momenti musicali tra fine giugno e agosto con il trio canoro Stefano, Brunella e Giovanni, con la banda musicale Città di Senigallia e altre voci del gruppo di animazione di Polo9.

Un’iniziativa dal carattere non tanto nostalgico, nonostante la musica e il bel canto dei loro anni risveglino negli ospiti tanti ricordi, quanto terapeutico perché va a destare alcune abilità intellettive, a partire dalla memoria, spesso il primo segnale di un decadimento che accompagna quello fisico.

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Emiliano Toso a Corinaldo, con il suo concerto esperenziale “Musica per una nuova umanità”

Un’esperienza unica che unisce scienza ed arte nella sinfonia della vita, la musica che parla alle cellule per donare e creare pace, rilassamento, ascolto. Emiliano Toso, Ph.D è un Biologo molecolare, musicista compositore che ha unito biologia e musica per creare composizioni che vengono utilizzate da scuole, ospedali e scienziati in tutto mondo per aumentare il benessere e la creatività abbassando gli effetti dannosi dello stress.

“La musica 432Hz è un linguaggio che ci permette di comprendere un po’ di infinito” – E. Toso
Il progetto musicale di EmilianoToso entra in sintonia con la frequenza che è alla base del nostro corpo e dell’universo, poiché la translational music (nome del suo progetto musicale) è “la modalità per tradurre emozioni vissute a livello profondo, cellulare, in un piano più alto, quella della musica”. La musica è un potente strumento in grado di creare nel nostro corpo una serie di effetti molto importanti e ormai riconosciuti a livello scientifico. La magia di Emiliano Toso, arriva al Teatro ‘Carlo Goldoni’ di Corinaldo, con un doppio spettacolo esperienziale con pianoforte accordato a 432hz per sentire l’armonia dell’Universo e vivere insieme un profondo processo di ascolto e benessere. Ad accompagnare Emiliano Toso ci sarà la violinista Valentina Wilhelm.

Loretta Frulla

I biglietti sono ancora disponibili per lo spettacolo delle ore 18:00

Biglietti:  

Senigallia Concerti, il via è con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e il pianista Giuseppe Albanese

Al via “Senigallia Concerti” oggi, venerdì 20 ottobre, con l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Jacopo Sipari Di Pescasseroli. Un concerto inaugurale degno di nota perché porta al teatro La Fenice (alle ore 21) due capolavori della musica classica tra i più noti e amati di sempre: il “Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra” di Rachmaninov; e la “Sinfonia dal Nuovo Mondo” di Dvorák. Nel ruolo di solista sarà impegnato Giuseppe Albanese, tra i più acclamati pianisti della scena internazionale, apprezzato dal grande pubblico anche per le sue registrazioni discografiche per la Deutsche Grammophon.

Inizia dunque il primo dei nove appuntamenti di cui si compone la stagione concertistica di Senigallia che parte per il secondo anno confermando il binomio Comune di Senigallia e Associazione Culturale LeMuse. Per questa seconda edizione la rassegna concertistica «propone un calendario particolarmente ricco di concerti, otto concerti al teatro La Fenice e un concerto al San Rocco, con i grandi nomi del panorama internazionale a fianco dei giovani vincitori dei più prestigiosi concorsi del mondo, i gruppi cameristici e le grandi orchestre, la musica antica e quella contemporanea. Senza dimenticare lo sguardo al futuro e la programmazione destinata alle scuole, le proposte che si susseguono ci portano in un mondo musicale senza muri e senza barriere, dove la parola ‘classico’ si allarga dai capolavori sinfonici e cameristici del passato per comprendere le espressioni musicali del nostro tempo, ormai appartenenti a buon diritto alla storia della musica» ha affermato durante la presentazione il M° Federico Mondelci, direttore artistico di Senigallia Concerti.

Ad apertura e chiusura della Stagione due grandi orchestre, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli (20 ottobre con “Rach 2 i il Nuovo Mondo”) e la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Luigi Piovano (5 aprile con “Viaggio sul Reno”). In entrambe i casi, il programma propone una pagina tra le più amate del repertorio – laSinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák e la Sinfonia “Renana” di Schumann” – accostata ad un popolarissimo capolavoro solistico – il Secondo di Rachmaninov e il Secondo di Brahms – affidati rispettivamente a due pianisti virtuosi, acclamati interpreti del panorama internazionale, Giuseppe Albanese e Boris Petrušanskij.

L’itinerario internazionale è protagonista del secondo appuntamento“Latino Mediterraneo” (15 novembre),che vede sul palcoscenico una delle compagini cameristiche più accreditatein ambito internazionale, I Solisti Aquilani, in un percorsonel quale il ‘barocco’ Concerto Grosso di Bacalov (affidato al violino di Daniele Orlando) si abbina all’originale fisarmonica di Richard Galliano, che come autore e solista ha cambiato il volto a questo strumento.

Ancora un crossover, questa volta tra i secoli, caratterizza il“Concerto dell’Avvento” (17 novembre): nella raccolta cornice dell’Auditorium San Rocco, gli archi di chiara fama e di straordinario spessore dell’Umbria Ensemble assieme ad un’interprete dai mille volti artistici, il mezzosoprano Daniela Pini, ci porteranno in un viaggio nel tempo e tra sacro e devozionale che dal Barocco di Caccini passando da Mozart arriva alla fine dell’Ottocento con Mascagni.

In questo percorso senza muri e senza barriere, il Concerto di Natale (25 dicembre) è affidato a “The Gospel”, genere che come pochi altri sa dipingere la festa nel suo alternarsi di ritmo, canto e preghiera. Al Teatro La Fenice protagonista sarà JP & the Soul Voices proveniente dalla House of Blues di Orlando Florida, uno dei complessi più accreditati nel genere in ambito internazionale.

Nel nuovo anno la volontà di incrociare generi e mondi musicali prosegue (14 gennaio)nella proposta di uno dei giovani trii più quotati sulla scena internazionale, il “Trio Chagall” (Edoardo Grieco, violino – Francesco Massimino, violoncello – Lorenzo Nguyen, pianoforte) che, reduce da importantissimi successi in prestigiosi concorsi internazionali, porta a Senigallia due dei capolavori per questo organico affiancando il felice spirito cameristico di Mendelsshon alla meditazione intensa e patetica di Šostakovič.

Con “The best of Stevie Wonder & Ray Charles” (18 febbraio) si allarga il termine ‘classico’ al di fuori dell’ambito nel quale solitamente lo confiniamo, per comprendere testimonianze che, senza barriera di generi e stili, possano tracciare l’identità culturale di un’epoca. In questo caso l’Orchestra Lemuse, in un mix di archi e sonorità e ritmiche pop, assieme a due grandi solisti, Massimo Morganti al trombone e Federico Mondelci al sassofono, ci riproporranno le ‘voci’ della grande musica nera del secolo scorso.

Dal secolo scorso arriviamo al terzo millennio con i due concerti che seguono nella Stagione affidati ad artisti poco più che ventenni vincitori di alcuni dei concorsi internazionali più prestigiosi del mondo e straordinari interpreti di una ‘classica’ finalmente aggiornata.

Il violinista Giuseppe Gibboni ha riportato in Italia dopo oltre vent’anni di stranieri il Premio Paganini, mentre la chitarrista Carlotta Dalia ha vinto col suo strumento il Paganini di Parma. Entrambi virtuosi impeccabili propongono “Nel nome di Paganini” (10 marzo) un gustoso viaggio cameristico, alternando nelle pagine di Paganini, Tartini, Scarlatti, Bach e Piazzolla l’abilità tecnica alla sensibilità espressiva.

Infine, prima dell’ultimo grande appuntamento sinfonico, troviamo l’unico concerto della Stagione affidato ad un solista, Arsenij Mun (23 marzo). Giovanissimo “Vincitore del Premio Busoni 2023”, uno dei più prestigiosi premi pianistici internazionali, Mun propone un ventaglio di brani, da Bach a Ravel, studiato apposta per mettere in luce tutta la sua versatilità interpretativa.

Nella volontà di coinvolgere poi anche i più giovani ed invogliarli all’ascolto dal vivo della musica d’arte, l’Associazione LeMuse allarga lo sguardo anche al nuovo pubblico, agli studenti delle scuole secondarie, con un’offerta formativa che riguarda nello specifico, fra febbraio ed aprile, gli appuntamenti del “Family Concert” (Musica e natura, con musiche di Beethoven e Gattomachia, con musiche di Sciortino, Saint Saëns e Rossini), oltre a prevedere, secondo modi e tempi ancora da stabilire e che verranno comunicati tempestivamente, approfondimenti su alcuni dei concerti della Stagione destinati espressamente alle scolaresche.

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Senigallia, la Maratona Bach ha preso il via con il concerto di Ilenia Stella

Questione di link, diremmo oggi. Quei legami che connettono, nel tempo, Bach a Vivaldi e Brahms a Bach e quest’ultimo a Alessandro Marcello e Busoni a Bach. Un legame ininterrotto – appunto, dei link! – che scombina le categorie temporali per farci sentire la sorprendente continuità, pur nella diversità, della creazione musicale. Nel concerto introduttivo della Maratona Bach 2023 la pianista Ilenia Stella ci ha accompagnati in questo percorso di citazioni, rimandi, trascrizioni e ritorni stimolato da una riflessione di Alessandro Manzoni – Non sempre ciò che viene dopo è progresso” – su come si sedimentano le esperienze e le creazioni artistiche, come attingono al passato, come si rielaborano, come continuano a vivere nella vita, nelle opere e, in questo caso, nel suono dei posteri.

Ilenia Stella ci ha portati con grande eleganza accanto a Bach che, pur non muovendosi dalla sua terra, ci fa assaporare un Concerto secondo il gusto italiano che porta nello spazio di una tastiera un’intera orchestra. Si fanno compagnia, senza troppi intralci e con grande familiarità, il rigore teutonico e la luminosità italiana, la freschezza del nostro fraseggio e le geniali impalcature musicali del titolare della Maratona. Le fatiche delle convivenze europee dei nostri giorni potrebbero imparare molto da questo spartito. E ciò che è venuto dopo, negando spesso e tragicamente il progredire, avrebbe potuto avere esiti diversi.

Il testimone passa a Brahms, pur rimanendo in compagnia del genio di cui sopra, con la sua trascrizione della celeberrima Ciaccona per sola mano sinistra. È strana quella postura della pianista, inedita per molti di noi, che vede la mano destra semplice spettatrice di qualcosa di straordinario da cui stavolta è esclusa. Il braccio disoccupato è abbandonato di fianco allo sgabello, ma la musica vive, più viva che mai. Si stenta a credere che un solo arto sia capace di così tanta sonorità. Stella è concentratissima, ci trascina in questo vortice di note, quasi infinito, che alterna virtuosismo a cantabilità, irruenza a poesia. Note e ancora note, cinque dita che fanno il lavoro di dieci. Una rincorsa in solitaria struggente, epica. È la potenza della musica che sembra superare le leggi della fisica, che impone al suo interprete un immane sforzo, che grida forte il primato della Bellezza anche di fronte a possibili impedimenti. Ogni fatica è ripagata, ogni ostacolo può essere fonte di ulteriori conquiste, il potenziale umano, di ogni essere umano, è straordinariamente più grande di ogni difficoltà.

Adesso l’altra mano, quella rimasta a guardare, ritorna in scena. L’interprete, omaggiata da tanti applausi, può prendere fiato per immergersi ed accompagnarci ancora nell’intensità di capolavori senza tempo. Ora tocca al Corale op. 122, n. 10 di Bramhs, così come trascritto da Ferruccio Busoni. Si accomiata da questo mondo, Brahms, ci lascia il suo testamento musicale, ce ne accorgiamo anche noi, comuni mortali dell’ascolto. Ci consegna in eredità il suo meraviglioso sentire, la sua profonda connessione con l’animo umano a cui ci ha abituati nelle sue innumerevoli composizioni. Stavolta c’è qualcosa di diverso, lo sentiamo, ma non c’è nulla di disperante, anzi. E’ riconciliato con la fine, grato per i suoi giorni così densi di esperienze, sentimenti, talento. Sembra invitarci ad assaporare intensamente il nostro quotidiano, sempre e comunque; di nutrirlo di ciò che rimane e non muore, a dispetto della morte. E viene spontaneo chiederci, mentre lo ascoltiamo, cosa conta davvero per noi.

La staffetta sta per chiudersi, il traguardo coincide con la partenza. Torniamo da Bach, alle prese con il concerto di Alessandro Marcello per oboe e orchestra ed il suo celeberrimo adagio che fa bene al cuore. Si torna al via, perché la vita è proprio questo: un costante ritorno a casa, dall’eternità verso l’eternità. A noi la responsabilità di prendere parte, per quanto possiamo e sappiamo fare, a questo infinito processo. “Fare passi avanti ispirandoci a tutto ciò che è stato grande prima di noi, partecipando a questa grandezza con un nostro peculiare contributo”. Ha ragione il Maestro Stella, questa è una sfida che riguarda proprio tutti. E che i grandi di ogni tempo ci insegnano a comprendere meglio con la loro arte immortale.

Laura Mandolini

L’intero programma della Maratona Bach 2023 è disponibile qui: https://www.facebook.com/scuoladimusicasenigallia

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Musica, arte e bellezza: a Morro D’Alba torna il Lacrima Wine Festival 2023

Morro d'Alba
Morro d’Alba

In alto i calici per il Lacrima Wine Festival 2023, la rassegna di Morro D’Alba dedicata al pregiato vino DOC in programma da venerdì 23 a domenica 25 giugno 2023. Giunta alla sua terza edizione, l’apprezzata manifestazione – organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Adriatico Mediterraneo che ha curato la parte artistica – racconta la bellezza di un territorio attraverso la musica, che accompagna degustazioni, passeggiate a lume di candela e iniziative culturali nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia. Undici le cantine aderenti che, insieme, promuoveranno il prezioso Rosso color rubino.

«Il Lacrima Wine Festival è giunto alla sua terza edizione e siamo davvero felici di essere riusciti ad allestire un ottimo programma in pochissimo tempo – riferisce il sindaco di Morro D’Alba, Enrico Ciarimboli -. L’intento è quello di animare il territorio con eventi in grado di valorizzare le nostre ricchezze attraverso la cultura. Accoglienza e ospitalità sono le nostre parole d’ordine. Vogliamo dare l’opportunità ai turisti e ai cittadini dei Comuni limitrofi di scoprire il nostro borgo e i suoi prodotti tipici, a partire dalla sua principale eccellenza, la Lacrima. Con le cantine aderenti abbiamo condiviso la decisione di concentrare gli appuntamenti in un solo weekend, anticipando la manifestazione a fine giugno per destagionalizzare i flussi turistici».

«Siamo molto contenti di aver dato continuità anche al Lacrima Wine Festival – le parole dell’assessore alla cultura di Morro D’Alba, Alessandra Boldreghini -. Non è stato facile in termini organizzativi perché appena un mese fa si sono svolte le elezioni amministrative, ma ci tenevamo tantissimo a confermare questa manifestazione. A tale proposito ringraziamo di cuore Giovanni Seneca e l’associazione Adriatico Mediterraneo per lo splendido programma che ha allestito. Siamo consapevoli dell’importanza che riveste il Lacrima Wine Festival per le associazioni e le aziende del territorio e siamo orgogliosi che, ancora una volta, abbiano partecipato cantine ubicate al di fuori del nostro Comune ma parte integrante della zona di produzione del nostro rosso DOC».

La locandina della rassegna "Lacrima Wine Festival 2023" a Morro d'Alba
La locandina della rassegna “Lacrima Wine Festival 2023” a Morro d’Alba

Si parte venerdì 23 giugno in uno dei simboli architettonici di Morro D’Alba, il camminamento della Scarpa. Alle ore 19, il concertista, compositore e autore Roberto Fabbri accarezzerà le corde della sua chitarra “narrante” reinterpretando i capolavori di Lucio Battisti. Atmosfera che si preannuncia già particolarmente suggestiva, come quella che riuscirà a evocare il maestro Maurizio Mastrini in piazza Barcaroli a partire dalle ore 21.30, quando sfiorerà il suo pianoforte per condurre gli spettatori in un mondo incontaminato in cui la geniale creatività è al servizio delle emozioni.

Sabato 24 giugno è di scena la Notte Romantica, affascinante occasione di rilievo nazionale per celebrare l’amore e il romanticismo nella magia delle piazze, dei vicoli e dei palazzi dei Borghi più Belli d’Italia. Tantissime le iniziative a Morro D’Alba. Dalle ore 18 è previsto l’aperitiAMO nei bar e nelle cantine. Alle 19, invece, l’avvolgente esibizione di Henry Domenico Durante (violino) e Irene Piazzai (arpa) con brindisi finale nel torrione Teodorico (“La Scarpa”). Alle 20, quindi, cena nei ristoranti del paese con menù romantico. Alle 21 è programmata la visita guidata nei luoghi più romantici con arrivo in piazza Barcaroli, dove a partire dalle ore 22 si accenderanno i riflettori per il Concerto Amarcord Napoli del soprano Valeria Lombardi e del pianista Salvatore Moscogiuri, che eseguiranno un coinvolgente repertorio dei più grandi classici della musica partenopea. Dalle ore 20 alle 24 sarà inoltre possibile passeggiare a lume di candela nel suggestivo camminamento di ronda, scattarsi un selfie nella panchina degli innamorati e ammirare le installazioni di light design. Immancabile il bacio di mezzanotte lungo “La Scarpa”.

Il Lacrima Wine Festival 2023 si chiuderà domenica 25 giugno in piazza Barcaroli, a partire dalle 21.30, con lo spettacolo in prima assoluta “In Vino Musica”, un itinerario musical-degustativo che coinvolgerà i più suggestivi luoghi del territorio. Un attore (Luca Violini), un chitarrista-compositore (Giovanni Seneca) e l’orchestra d’archi G. Rossini di Pesaro, creeranno un’esperienza multisensoriale tra gusto, parola e ascolto.

Giovanni Seneca
Giovanni Seneca

«Con il Lacrima Wine Festival – spiega il direttore artistico dell’associazione Adriatico Mediterraneo, Giovanni Seneca –, l’enoturismo incontra la musica. È la rassegna che abbina l’arte al vino, fondendo al proprio interno ruralità e cultura. L’edizione di quest’anno sarà più concentrata ma molto variegata. L’obiettivo è quello di animare l’intero territorio diversificando l’offerta. Non solo note, quindi, ma anche degustazioni, passeggiate, mostre, laboratori per i più piccoli. Un’esperienza a 360 gradi che consentirà di conoscere e vivere le ricchezze di Morro D’Alba. Sono previsti concerti al tramonto, melodie avvolgenti e tanto romanticismo. Cercheremo di arrivare al cuore delle persone».

Durante la manifestazione sarà possibile visitare la bellissima chiesa di San Gaudenzio e ammirare la pala dedicata a Sant’Agata, opera del Maestro Ercole Ramazzani, allievo di Lorenzo Lotto, nonché la mostra di Mario Giacomelli allestita al Museo Utensilia nei sotterranei del Castello (visitabile gratuitamente con l’acquisto di un calice di vino). E poi degustazioni a cura dell’Associazione Italiana Sommelier (“Delegazione Jesi e Castelli”), laboratori per bambini, la caccia al tesoro fotografica. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito (info e prenotazioni: 328 5487491, Assessorato Cultura e Turismo).

In occasione del Lacrima Wine Festival 2023, le cantine organizzeranno iniziative ed eventi a tema, dando la possibilità ai visitatori di scoprire la genesi e assaporare la bellezza della Lacrima di Morro D’Alba.

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Musica e cultura protagonisti dell’estate 2023 a Senigallia

La Locandina degli eventi per la stagione estiva 2023 a Senigallia
La Locandina degli eventi per la stagione estiva 2023 a Senigallia

Oltre 50 iniziative e rassegne per circa 150 singoli appuntamenti. Poco meno di un milione di euro l’importo complessivo che l’amministrazione comunale ha stanziato per tre mesi di eventi, di cui 400 mila euro dedicati al solo Summer Jamboree. Sono alcuni dati della programmazione per la stagione estiva 2023 presentata questa mattina, mercoledì 31 maggio, in municipio a Senigallia. «Una stagione estremamente ricca grazie a una programmazione degli eventi – ha spiegato il sindaco Massimo Olivetti – che mira a confermare l’ottimo risultato in termini di presenze raggiunto l’anno scorso offrendo una varietà di iniziative per tutti i gusti e tutte le età. Vogliamo rilanciare l’immagine di una zona sicura, purtroppo solitamente sotto i riflettori per questioni negative come le conseguenze meteorologiche». 

Il cartellone per l’estate 2023 mescola di fatto musica, teatro, spettacoli, presentazioni di libri, incontri sportivi e momenti culturali fornendo un ventaglio di appuntamenti per ogni età. Dal Summer Jamboree (29 luglio – 6 agosto) all’XMaster (dal 15 al 23 luglio); da Rds summer tour (23 e 24 giugno) ai fuochi d’artificio (22 agosto), dalla fiera di sant’Agostino (27-30 agosto) al festival internazionale del fado (29 giugno- 1° luglio). E ancora: Ventimilarighesottoimari in giallo, la rassegna di giallo civile e noir (21-25 agosto con un’anteprima l’8 agosto), la rassegna di archeologia Senigallia Sotterranea (8 appuntamenti tra il 3 luglio e il 26 agosto), il festival organistico internazionale (20 luglio-24 agosto), la rievocazione storica “Il solenne ingresso” (14-16 luglio), la rassegna di teatro e burattini “Ambarabà” (28 giugno-9 agosto), la rassegna Musica Nuova Festival (24 giugno-5 agosto), il festival anni ‘80 “back to the past” (11-13 agosto), “Sotto le stelle del jazz” (7-9 luglio), “Marche sonore” (13 luglio-25 agosto) e tanti altri ancora.

Rassegne ed eventi a cui si aggiungono le singole iniziative di fotografia, le presentazioni di libri, gli aperitivi al museo, spettacoli teatrali per grandi e piccoli e lo sport. Quest’anno ricorre poi il 90esimo anniversario della rotonda a mare, evento per cui l’amministrazione comunale ha organizzato una serie di iniziative e spettacoli dal 12 al 23 luglio, sia all’interno della rotonda a mare che in piazzale della Libertà. Tra questi l’omaggio a Fred Bongusto, contante de “Una rotonda sul mare”, con ospiti i New Trolls e Francesco Baccini. Una serata che rinverdirà le polemiche tra chi sostiene che la canzone fosse ispirata – lo ha confermato in un’intervista lo stesso Bongusto, salvo poi essere smentito dall’autore – alla struttura senigalliese e chi invece pensa alla struttura sul lago Trasimeno.

Tanti eventi sono stati organizzati in piazza Garibaldi, praticamente l’unico spazio a Senigallia che consente di ospitare migliaia di spettatori (capienza massima per questioni di sicurezza limitata a novemila persone, per la tappa senigalliese del tour di Gianni Morandi – Go Gianni Go, il 6 luglio – sono 4.500 i posti a disposizione) e poter sfruttare le numerose vie di fuga come da normative sulla sicurezza. Un problema però per residenti e per alcune attività, per esempio per l’arena estiva promossa dal cinema Gabbiano, che chiedono da anni maggiore concertazione sulle date e sulla quantità degli eventi. Alle osservazioni, il sindaco Olivetti ha replicato: «Capiamo le difficoltà, ma è stata una scelta quasi obbligata».

Se sui concerti e sugli appuntamenti musicali le iniziative si “sprecano”, sul fronte espositivo la stagione 2023 non brilla per eccezionalità: sono in programma mostre sul circuito motoristico di Senigallia; sulle immagini dal Brasile e dalla Cina; sulla storia della fotografia; sugli autori Paolo Ventura, Beatrice Perticaroli, Guido Calamosca e Chiara Diamantini; sulle edicole sacre nell’area Misa-Nevola; sui portali storici a Senigallia e l’omaggio al Perugino, oltre alla permanente su Mario Giacomelli.

Anche lo sport non se la passa benissimo, con pochi eventi: su tutti gli Xmaster Awards, la manifestazione sugli sport non convenzionali; la Mille miglia a giugno, il torneo di basket “King of the cage” davanti la rotonda a mare (6-9 luglio), lo stage di karate (6-7 luglio), e la giornata nazionale dello sport (4 giugno). 

Meglio va per quanto riguarda il cartellone degli spettacoli a misura dei più piccoli: la rassegna Ambarabà – baracche e burattini, appuntamenti con il Mago Espy, il villaggio del 100° Anniversario della Warner Bros., due serate con le Tartarughe Ninja, la Scienza in piazza ed il Foro dei Balocchi.

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Presentata la stagione estiva 2023 a Senigallia
Presentata la stagione estiva 2023 a Senigallia

A Chiaravalle varie iniziative per ricordare il musicista maestro Tullio Giacconi

Sabato 29 aprile 2023, si terranno presso il Teatro Valle varie iniziative promosse dal Comune di Chiaravalle per ricordare il Maestro Tullio Giacconi, il grande musicista chiaravallese che è stato accompagnatore e mentore di molti cantanti (tra cui Luciano Pavarotti) e di cui il prossimo anno ricorrerà il centesimo anniversario della nascita.

Alle ore 17.30, presso le Salette del Teatro che da anni sono intitolate proprio a Giacconi, verrà inaugurata la mostra permanente “Tullio Giacconi. Una vita in musica”: un racconto per immagini della straordinaria carriera del Maestro e delle sue innumerevoli collaborazioni, a partire dal materiale fotografico e documentale messo a disposizione dalla famiglia dell’artista. La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico fino alle 23 del giorno inaugurale e, nelle settimane successive, potrà essere visitata previa prenotazione al numero 071 9499202.

Alle ore 18.00 il Teatro Valle ospiterà un talk in omaggio del Maestro Giacconi con la presenza dei suoi familiari, di musicisti suoi allievi, di associazioni fortemente legate a lui e di varie realtà musicali del territorio. L’evento sarà condotto da Riccardo Serenelli, direttore d’orchestra, Maestro del Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini, presidente e direttore artistico di Villa InCanto. Saranno numerosissimi gli ospiti che ricorderanno il musicista: Rita Giacconi, nipote del Maestro, Gerardo Cerca e Angela De Pace, rispettivamente ex presidente e attuale presidente del Coro Bellini, Andrea Gioacchini e Aldo Grassini, presidente e vicepresidente dell’Associazione Amici della Lirica Franco Corelli, Cristiano Veroli, musicologo e collaboratore della FORM, Roberto Ripesi e Andrea Silvestrelli, allievi di Giacconi e cantanti lirici di fama internazionale, Giacomo Medici, baritono chiaravallese e direttore artistico del PIF Around, Cristina Gattini, presidente della Banda Musicale Città di Chiaravalle, Edgardo Giorgio, direttore dell’Istituto Musicale Ars Musica e Luciana Petrini, presidente della Corale Polifonica S. Maria in Castagnola. Il talk sarà aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.

Gran finale alle ore 21.00, sempre al Teatro Valle, con il concerto dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana in memoria del Maestro Giacconi, i cui protagonisti saranno Enrico Bassi al fagotto e Asier Eguskitza alla direzione. Il programma prevede il Concerto per fagotto e orchestra RV 495 di Antonio Vivaldi, il brano Vivaldi in memoriam di Cristian Carrara, il Concerto a fagotto principale e orchestra in si bemolle maggiore attribuito a Gioachino Rossini e la Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550 di Wolfgang Amadeus Mozart. Prevendita presso il botteghino del teatro (071 7451020), AMAT, biglietterie del circuito e online su www.vivaticket.com.

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Si è chiusa con tanti applausi la stagione musicale “Senigallia Concerti”

La violinista Anna Tifu e il pianista Romeo Scaccia hanno chiuso la stagione musicale "Senigallia Concerti" 2022-23
La violinista Anna Tifu e il pianista Romeo Scaccia hanno chiuso la stagione musicale “Senigallia Concerti” 2022-23

Applausi per Senigallia Concerti. La stagione concertistica sulla spiaggia di velluto è riuscita a riempire in ogni data del cartellone il teatro La Fenice, accogliendo artisti internazionali acclamati da un pubblico entusiasta. A chiudere la stagione la violinista Anna Tifu e il pianista Romeo Scaccia (in FOTO), i quali hanno incantato la platea gremita anche di studenti delle scuole secondarie della città.

La prima stagione concertistica di Senigallia Concerti al Teatro La Fenice è stata possibile grazie al Comune di Senigallia in collaborazione con l’Associazione Culturale LeMuse, con un sostegno pieno e motivato anche del Ministero della Cultura e della Regione Marche. Da novembre 2022 a marzo sono stati sei i concerti che hanno registrato il tutto esaurito di pubblico grazie alle idee del direttore artistico di Senigallia Concerti e Marche Festival, il maestro Federico Mondelci.

Hanno arricchito il cartellone grandi nomi di artisti provenienti da varie regioni italiane e dall’estero: come il sardo Paolo Fresu con l’orchestra I Virtuosi Italiani proveniente dal Veneto, il The Washington Gospel Singers direttamente dagli Stati Uniti, la pianista Costanza Principe milanese di origini marchigiane che si è esibita con la celeberrima ballerina Anbeta Toromani e con Amilcare Moret Gonzales e Massimo Moricone; Federico Mondelci che si è esibito con l’Orchestra I Virtuosi Italiani accanto al bandoneonista sardo Fabio Furia; la grande violinista Anna Tifu e il pianista Romeo Scaccia, entrambe sardi.

La stagione è stata accolta da tanti applausi anche per la funzione che la musica svolge nei periodi di emergenza o calamità naturale. «La cultura in generale, e la musica in particolare, – sostiene Antonella Cecere, vice Presidente dell’Associazione Culturale LeMuse, associazione promotrice sia del Marche Festival sia di Senigallia Concerti – costituiscono il nutrimento dell’anima e dei pensieri di una comunità e formano un legame profondo e senza confini tra loro. In tempo di crisi dovuta ad un momento così grave quale la terribile alluvione che ha ferito la città di Senigallia già provata da due anni di pandemia, gli strumenti della cultura e della comunicazione hanno sicuramente un grande ruolo per calmare gli animi, per ripensare il nostro presente e il nostro futuro e costruire insieme un futuro migliore per l’umanità».

Per molti affezionati del Festival, questo festival è stato e rimane «una boccata di ossigeno in questi tempi un po’ complessi e indecifrabili, perché  la musica non ha bisogno di traduzioni, è un linguaggio che tutti capiscono, che tutti godono, che va al di là delle differenze culturali, politiche, spirituali, religiose o economico sociali».

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Musica, cantautorato e sperimentazione: a Senigallia due tappe del festival Klang

Adriano Viterbini
Adriano Viterbini

Giovedì 9 marzo a Senigallia, con Adriano Viterbini, entra nel vivo Klang. Altri suoni, altri spazi, rassegna musicale regionale nata con lo scopo di valorizzare esperienze musicali di qualità nazionali e internazionali che si contraddistinguono per un significativo tasso di sperimentazione e una forte autorialità. Il cartellone nasce come contenitore “aperto” pronto ad accogliere nuovi appuntamenti in questo viaggio che percorre altri suoni, altri spazi – come recita il sottotitolo della rassegna – proprio a sottolineare come ad essere protagonista non sia solo la musica in quanto tale, ma il connubio creativamente esplosivo con i preziosi spazi del territorio. Giunta alla sesta edizione, l’iniziativa è dell’AMAT, del Loop Live Club, con la Regione Marche, il MiC e i Comuni di Ascoli Piceno, Fano con la Fondazione Teatro della Fortuna, Offagna, Osimo, Pesaro, San Costanzo e Senigallia.

Adriano Viterbini torna sul palco con un nuovo show, solo, con le sue chitarre. Ogni concerto è unico, un viaggio senza guida, dalla forza della musica delle radici, il blues e la musica africana, agli spazi ambient e drone, utilizzando strumenti acustici ed elettrici (guitarsynth, mandolino, chitarra resofonica acustica ed elettrica, slide, ngoni, tiple) attraverso brani tradizionali e polverosi, atmosfere evocative e spaziali, musica originale tratta dai suoi due album solisti (Filmosound Goldfoil) e dal nuovo ep Solitario Solidale uscito per l’etichetta Hyperjazz.
La serata alla rotonda a mare (ore 21) sarà aperta da Gemini Blue, duo lombardo contaminato da sonorità etniche e tribali, ma anche da influenze rock e grunge, reduce dal successo dell’ultima edizione di X Factor e selezionato nell’ambito del progetto Glocal Sound promosso, tra gli altri, dall’AMAT con la Fondazione Piemonte dal Vivo.

Le altre tappe della rassegna musicale Klang: il 18 marzo farà tappa ad Ascoli Piceno con la cantautrice californiana di nascita, calabrese di origine e newyorkese da oltre 25 anni Nina Nastasia, live al ridotto del Teatro Ventidio Basso. Il cantautore/chitarrista folk statunitense Micah P. Hinson giungerà al Teatro Sperimentale di Pesaro il 22 marzo. Il trio sloveno, Širom metterà in scena il 25 marzo alla Chiesa del SS. Sacramento di Offagna una sorta di “imaginary folk”. E ancora: appuntamento del 14 aprile al Loop Live Club di Osimo con Leatherette, progetto che nasce a Bologna nel 2018. Il nome della band è ispirato all’iconico singolo Warm Leatherette di The Normal. La loro musica è un connubio di sfuriate punk, atmosfere jazz e suggestioni no-wave, da cui scaturisce un sound a tratti caldo e accogliente, a tratti acido e graffiante. Il 3 maggio si torna a Senigallia, alla Rotonda a Mare, con Paolo Angeli e il suo Rade tour. Rappresenta la sintesi discografica compiuta dall’artista e segue a distanza di un anno il successo di critica dell’album Jar’a. La conclusione di Klang 2023 il 16 giugno è alla ex Chiesa di San Francesco a Fano con Alessandro Fiori, artista toscano estroso e caleidoscopico che con la sua musica e la sua attitudine creativa ha segnato la storia della musica indipendente italiana degli ultimi 20 anni.

Informazioni: AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net. Prevendite biglietti su vivaticket.com.

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Per conoscere il teatro musicale: a Senigallia incontri con il musicologo Marco Jacoviello

Nell’ambito delle ricorrenze per San Valentino il 14 di febbraio 2023 inizia un percorso gratuito di sei incontri sul teatro musicale. L’evento si colloca nella articolata proposta di attività culturali e formative promosse dalla Scuola di musica “B. Padovano” che oltre alla formazione si occupa anche dell’organizzazione di eventi in collaborazione con le amministrazioni comunali, festival e concerti.

Ad aprire questa rassegna curata dal musicologo Marco Jacoviello, un incontro dal titolo emblematico “parlar d’amore con la musica”. La lezione del docente verrà coadiuvata dai contributi di Ilenia Stella al pianoforte e di Chiara Moschini che si esibirà insieme ai suoi allievi della classe di canto lirico.

I successivi appuntamenti si terranno il 23 febbraio, il 2 il 9 il 16 e il 23 marzo 2023, per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere alla mail della Scuola di Musica Bettino Padovano info@scuolamusicapadovano.it

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A Senigallia “Doremiao”: musica alla portata dei bambini. S’inizia con l’arpa il 21 gennaio

L'auditorium San Rocco in piazza Garibaldi, a Senigallia
L’auditorium San Rocco in piazza Garibaldi, a Senigallia

SENIGALLIA – La scuola di musica Bettino Padovano continua a scommettere sui più piccoli! E lo fa da tanto tempo, praticamente da quando è nata trent’anni fa. Doremiao è un’iniziativa culturale proprio in questa bella e vivace tradizione. Il format, ideato dalla pianista Ilenia Stella, è composto da una serie di appuntamenti di musica classica all’interno dei quali i bambini avranno il privilegio di poter ascoltare senza l’obbligo di dover stare seduti al proprio posto e con la possibilità di avvicinarsi e vivere il suono come lo percepiscono rispetto allo strumento suonato. In questi concerti si dialoga, si interagisce e tutti, grandi e piccoli, si sentono a loro agio.

Il primo appuntamento si terrà sabato 21 gennaio 2023, all’Auditorium San Rocco, alle ore 17.30 con il M° Lucia Galli che proporrà un concerto dal titolo “Care corde amiche, In viaggio…la storia e i luoghi della musica per arpa, fra cortili salotti e teatri”, il programma prevederà l’esecuzione di brani di J. Pachelbel, J. S. Bach, G. F. Handel, A. Hasselmans e L. Sphor. Il M° Lucia Galli è uno dei docenti storici della scuola “B. Padovano”, presente sin dalla sua fondazione che nel corso degli anni ha coltivato la passione per l’arpa in centinaia di studenti di tutte le età.

I successivi appuntamenti con il Doremiao saranno il 26 febbraio alle ore 17.30 all’Auditorium San Rocco con il concerto “Suoni e danze nel mondo” con Annalisa Trizio al Violino e Giacomo Rotatori alla Fisarmonica. Il 25 marzo alle ore 17.30 all’Auditorium San Rocco con “Ti presento Schumann” a cura di Ilenia Stella al Pianoforte e Alessandro Moscatelli (voce narrante). Il 16 aprile alle ore 17.30 all’Auditorium San Rocco con “Danza degli spiriti beati” con Elena Solai al Flauto, Andrea Greganti al Clarinetto e Valentina Carloni alla Chitarra. Il 7 maggio alle ore 17.30 si terrà il concerto ‘Il ladro di suoni, Racconto in rima per mago e orchestra” con l’orchestra giovanile Bettino Padovano diretta dal M° Andrea Greganti, la location di questo ultimo evento è ancora in fase di definizione. A concludere questo ricco programma di concerti nel mese di maggio organizzeremo una grande festa dedicata alla musica per l’infanzia in collaborazione con oltre la musica nella quale i bambini oltre ad ascoltare potranno partecipare in modo diretto alle attività.

L’evento è patrocinato dal Comune di Senigallia e dalla Fondazione Città di Senigallia.
L’ingresso è gratuito.