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Tag: Matteo Principi

Verso il cambio alla guida di Corinaldo

Matteo Principi
Matteo Principi

Dal sindaco Matteo Principi arrivano l’abbraccio, il ringraziamento e le scuse alla comunità corinaldese. Ha scelto di scrivere una lettera aperta in cui il primo cittadino si mette a nudo nei confronti dei cittadini che nella primavera prossima saranno chiamati a rinnovare, attraverso il proprio voto, l’amministrazione e il consiglio comunale.

Scadrà tra pochi mesi il termine del suo secondo mandato amministrativo a servizio «di questa straordinaria collettività» ma intanto Principi ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno collaborato o dato contributi, «senza mai tirarsi indietro, nemmeno con il pensiero», e tutti coloro che hanno lavorato in silenzio e lontano dai riflettori, «senza bisogno per forza di un applauso, di una foto, di un elogio», senza cercare quella visibilità che spesso è il motore in molte vicende politiche.

Matteo Principi, alla guida del borgo gorettiano che conta quasi 5000 abitanti, ha voluto sottolineare sempre, anche nei momenti più difficili come la tragedia della Lanterna Azzurra o il dissesto delle storiche mura, la necessità di intavolare con tutti, il dialogo. E nel farlo ci ha sempre messo la faccia, il corpo, tutto se stesso, come dimostra a ogni momento della fase giudiziaria relativa alla drammatica vicenda del 2018….

Leggi l’articolo completo sull’edizione di giovedì 13 gennaio, cliccando QUI
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Corinaldo: la scuola dell’infanzia si sposta nel polo scolastico di via Matteotti

La nuova scuola di infanzia ‘Andrea Veronica’

CORINALDO – Tutto pronto per la ripresa delle lezioni scolastiche della scuola dell’infanzia “Andrea Veronica” nel nuovo polo scolastico corinaldese situato in via Matteotti. Nel periodo di chiusura per le festività, infatti, il personale comunale e dell’istituto comprensivo di Corinaldo ha organizzato il trasloco dei materiali. Dal 10 gennaio le tre sezioni finora ospitate nel vecchio edificio di via Madonna degli Angeli inizieranno le attività in una struttura appena costruita.

L’edificio si caratterizza per i nuovi ambienti ampi e funzionali (785 mq), ma anche per i locali specifici per laboratori e biblioteca, oltre che di spazi all’aperto (circa 1000 mq). Un contesto quindi ottimale per un percorso di crescita, educativo e formativo che riguarda tutti i ragazzi, non solo quelli dell’infanzia, che potranno godere della nuova struttura costata alle casse comunali circa 1,7 milioni di euro (ma 1 mln arriva da finanziamenti statali). A tal proposito, l’assessora alle politiche scolastiche Giorgia Fabri ha parlato durante i vari sopralluoghi – l’ultimo due giorni fa – espressamente del ruolo delle istituzioni di «creare le condizioni migliori per lo sviluppo e la crescita consapevole delle persone, di tutte. La realizzazione del nuovo polo scolastico corinaldese con questa prima emozionante apertura della scuola dell’infanzia “A. Veronica” ritengo sia una risposta seria e dinamica e che, dopo tanto lavoro, rappresenti concretamente quel “mondo migliore” che vogliamo costruire per le giovani generazioni».

La nuova scuola è frutto di un percorso condiviso: «Consegniamo al mondo scolastico non solo degli spazi nuovi e belli – continua Fabri – ma ciò che abbiamo pensato insieme. Un percorso partito attorno a un’idea precisa e dialogata di educazione, trasfusa tra tecnica e pedagogia, che oggi giunge a compimento. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a quel sorriso, che ci auguriamo di vedere, nei volti dei bambini, delle loro famiglie e degli operatori scolastici varcando le porte della loro nuova scuola».

Non ci sarà un’inaugurazione formale della nuova struttura, per via delle normative anti covid in vigore, ma amministrazione e direzione dell’istituto hanno previsto una giornata di open day per il 22 gennaio. Le famiglie saranno suddivise in due gruppi e fasce orarie: dalle ore 9 alle 11 scuola aperta per le famiglie dei nuovi iscritti, mentre dalle ore 11 alle 13 per tutte quelle già frequentanti. «La situazione che stiamo vivendo, a causa del perdurare dell’epidemia da Covid-19, richiede particolari precauzioni in merito alla sicurezza, ma pensiamo che, nel rispetto delle norme attualmente vigenti, sia possibile condividere con tutti voi questo importante traguardo», hanno dichiarato il sindaco di Corinaldo Matteo Principi e il dirigente scolastico Simone Ceresoni.

Carlo Leone

Comune di Corinaldo e Regione Marche a confronto sul ripristino delle storiche mura

Il terrapieno a sostegno delle storiche mura di Corinaldo danneggiate con il crollo del 18 febbraio 2021
Il terrapieno a sostegno delle storiche mura di Corinaldo danneggiate con il crollo del 18 febbraio 2021

Si apre per Corinaldo una nuova stagione di incontri sull’importantissimo tema del ripristino delle mura urbiche, gravemente danneggiate lo scorso inverno. Di nuovo a confronto il sindaco di Corinaldo, Matteo Principi, e il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, per discutere del futuro della cinta muraria, una delle più apprezzate dell’intera nazione.

Quella di martedì 26 ottobre è l’occasione per fare il punto sulla situazione dello storico manufatto di Corinaldo. Dopo il crollo del 18 febbraio 2021, infatti, si sono susseguiti vari contatti, anche ufficiali, che però al momento non hanno ancora sortito il risultato desiderato, il ripristino delle mura urbiche del paese. L’unico atto concreto – e non è poco – è l’impegno ufficiale di palazzo Raffaello a fare la propria parte. 

Anche il ministro alla cultura Dario Franceschini era stato informato della grave situazione con ripercussioni anche sulle abitazioni: lo scopo di una lettera al ministro Dem era quello di sollecitare l’intervento dello Stato che, con misure straordinarie, possa dare ulteriore slancio alla tutela dell’intero abitato corinaldese che poggia sulla storica cinta muraria. 

Il punto dove si è registrato il danneggiamento è quello tra il Torrione del Calcinaro e la Rotonda, lungo via del Fosso: lì dove ora c’è un terrapieno che in qualche modo cerca di contenere un fronte di cedimenti lungo una cinquantina di metri per tutta l’altezza del manufatto, circa 10 metri. Proprio sulle questioni tecniche ed economiche verte l’incontro, di certo non l’ultimo, tra Principi e Acquaroli.

Il presidente della Regione Marche, in occasione del sopralluogo del maggio scorso, aveva affermato che «la Regione contribuirà sicuramente, dal punto di vista tecnico e finanziario, a mettere in sicurezza le mura e il centro storico corinaldese, tra i beni culturali che danno lustro alla nostra regione». Un’affermazione che aveva parzialmente rassicurato i vertici amministrativi locali proprio per l’assonanza tra le posizioni: il sindaco di Corinaldo aveva dichiarato essere le mura «un bene culturale inestimabile, patrimonio storico italiano dall’enorme valore».

Nuovo palazzetto a Corinaldo, Principi: «Lo sport favorirà l’aggregazione»

Il nuovo palazzetto dello sport a Corinaldo
Il nuovo palazzetto dello sport a Corinaldo

CORINALDO – Tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo palazzetto dello sport che si terrà il prossimo sabato 18 settembre. Cerimonia ufficiale per l’edificio situato in contrada Burello, zona Nevola, che punta a servire l’intera vallata Misa-Nevola favorendo non solo la pratica sportiva ma soprattutto la socialità a beneficio della comunità.

«Per l’inaugurazione – ha dichiarato il sindaco di Corinaldo Matteo Principi – abbiamo elaborato un programma condiviso con tutto il mondo sportivo, ma questo è solo il primo tassello che interessa l’area sportiva. Infatti intorno al nuovo palasport sono avviati altri lavori per realizzare ulteriori impianti che andranno a costituire il primo polo sportivo della vallata Misa-Nevola. Sarà possibile portare avanti varie discipline sportive, dal tennis al calcio a 5, dalla pallavolo al basket, dal pattinaggio allo yoga e al bike cross».

Notevole l’investimento comunale: l’amministrazione corinaldese ha finanziato la realizzazione di questo nuovo polo sportivo con un ammontare di quasi 2,5 milioni di euro, in gran parte tramite l’accensione di mutui. «È il primo passo – interviene ancora il sindaco – di un percorso che porterà entro la prossima primavera a poter dare una risposta concreta all’esigenza di sport, divertimento e socialità che i giovani, ma non solo loro, hanno manifestato».

Politiche giovanili, sociali e sportive viaggiano sullo stesso binario dunque: lo scopo è quello di far vivere tutto l’anno il territorio, quello corinaldese e dei paesi limitrofi, e rendere contestualmente accessibile a tutti la pratica sportiva, in modo da favorire anche l’aggregazione e l’integrazione.

Il nuovo palazzetto dello sport a Corinaldo
Il nuovo palazzetto dello sport a Corinaldo

Quello del 18 e 19 settembre prossimi sarà un fine settimana ricco di presentazioni, spettacoli e divertimento quello che avrà inizio sabato 18 alle ore 15. La prima esibizione sarà quella di pattinaggio, con spettacolo e prove a cura della Pro Corinaldo Skating. Seguiranno dalle 16:30 le dimostrazioni di ginnastica artistica con gli atleti della Focus Gym, mentre alle 17:30 scenderà in campo la squadra di calcio a 5 di Corinaldo.

Il giorno successivo, domenica 19 settembre, spazio alla ginnastica ritmica e al judo dalle ore 15 alle 18 con la Polisportiva Senigallia, mentre l’Asd Ijshaamanka curerà l’esibizione di hip-hop, danza classica e contemporanea. Dalle 19:30 protagonista sarà il volley con l’Asd Pallavolo Corinaldo.

Per le iniziative del weekend: l’ingresso è gratuito a tutti gli appuntamenti previa esibizione del green pass o esito negativo del tampone (nelle 48 ore precedenti). Al di sotto dei 12 anni è richiesta l’autocertificazione. Posti limitati. È consigliata la prenotazione presso le singole associazioni. Informazioni presso ufficio IAT tel.071 7978636.

Carlo Leone

Iniziati i lavori di messa in sicurezza della cinta muraria di Corinaldo

A seguito delle verifiche effettuate dal tavolo tecnico e in particolare dallo studio incaricato alla progettazione delle opere di difesa del centro abitato, il Comune di Corinaldo ha deciso di procedere con una messa in sicurezza del tratto di mura storiche danneggiate. A tal proposito abbiamo raggiunto il sindaco di Corinaldo Matteo Principi che dai microfoni di Radio Duomo – Inblu ci ha aggiornato sulla situazione.

L’intervento eseguito nei giorni scorsi nel piede della cinta muraria danneggiata consiste nel posizionamento di un materiale inerte a ridosso delle mura ferite oggetto del crollo. È un materiale che si appoggia alle mura danneggiate fino a un’altezza di 4 metri e mezzo, evitando così possibili ulteriori crolli o che si stacchino altri pezzi della cinta muraria. Permetterà allo stesso tempo di eseguire i lavori di consolidamento dell’abitato a monte delle mura, del centro storico, con l’esecuzione di una palificata che dovremo realizzare per contenere al meglio il terreno. Questo primo lavoro del piede realizzato con del materiale inerte, oltre a evitare ulteriori disgregamenti dell’edificio, consentirà anche di lavorare con maggior sicurezza a monte per i prossimi interventi.

a cura di Barbara Fioravanti

Unione dei Comuni Misa-Nevola e Unione dei Comuni delle Terre della Marca Senone

Il sindaco di Corinaldo Matteo Principi, a capo dell’Unione dei Comuni Misa-Nevola, ha proposto a Dario Perticaroli, presidente dell’Unione dei Comuni delle Terre della Marca Senone e sindaco di Arcevia, una collaborazione per unire le forze ai fini di uno sviluppo territoriale a 360 gradi. Ce ne parla ai microfoni di Radio Duomo – Inblu lo stesso Matteo Principi.

Collaborare tra Unioni è qualcosa di doveroso nei confronti del momento che stiamo attraversando ma anche proprio nei confronti delle nostre comunità che rappresentiamo. L’Unione Misa-Nevola, Corinaldo-Castelleone con l’Unione delle Terre della Marca Senone, con tutti gli altri Comuni, da Senigallia ad Arcevia compresi, è l’inizio di una collaborazione a 360 gradi, su tutti i settori amministrativi che le comunità portano avanti. Con il sindaco Perticaroli, che stimo personalmente e anche da un punto di vista istituzionale tra colleghi, credo che sia l’inizio di una collaborazione molto positiva, bella, serena, con la voglia di fare, di costruire e risolvere le problematiche di questo territorio, diverso chiaramente, da Senigallia ad Arcevia. Tutto ciò con le nostre peculiarità che, viste con la giusta attenzione e con il giusto occhio, rappresentano una potenzialità, perché possono dare delle offerte turistiche, di servizi, di qualità della vita diversi e rappresentare qualcosa di molto interessante. Questo è quello che faremo. Sostenuti dalle associazioni di categoria stiamo portando avanti dei dialoghi con il mondo del lavoro, con i rappresentanti delle imprese, dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’industria, dei lavoratori. Quindi veramente questo stare insieme “con le maniche rimboccate”, con il lavoro di squadra credo che porterà a dei risultati nel breve periodo, anche pensando alla prossima stagione turistica, per fare degli esempi, alla viabilità, agli spostamenti, alla mobilità di questa bellissima vallata e a delle prossime opere pubbliche che potrebbero vedere l’aggregazione di più Comuni piuttosto che realizzazioni di mezze opere pubbliche su tutti i comuni. Sono solamente alcune proposte sulle quali ci siederemo a un tavolo permanente con i giusti strumenti e le giuste persone che lavoreranno su questi temi. Grazie!

a cura di Barbara Fioravanti

Crollo delle mura urbiche di Corinaldo: aggiornamento del sindaco Matteo Principi

Abbiamo raggiunto il sindaco di Corinaldo, Matteo Principi, che ha fatto un aggiornamento sulla situazione relativa al dissesto delle mura castellane, invitando tutti a partecipare a tal proposito alla prima Commissione Consiliare prevista per il 2 marzo.

A seguito della rimozione del fabbricato e poi successivamente del rientro delle famiglie evacuate, l’aggiornamento riguarda un’attività di monitoraggio di quell’area estesa ad altre zone: questa è la novità. Rispetto a quello su cui abbiamo posto l’attenzione fino ad oggi, si è deciso di implementare questa porzione oggetto di controllo con dei sistemi di monitoraggio, sulla base scientifica, per aprire un tavolo insieme ad altri enti e valutare quelle che sono le possibili soluzioni. Apriremo un tavolo a breve con la Regione, come ho già anticipato all’assessore Aguzzi, ma anche con la Soprintendenza, la Provincia, i progettisti e gli esperti che abbiamo coinvolto in questo percorso. Martedì 2 marzo è doveroso un incontro con la comunità: una Commissione Comunale aperta al pubblico, per poter seguire i lavori del Consiglio Comunale riunito per parlare di quanto accaduto, con il supporto dei nostri ingegneri e tecnici che chiariranno le dinamiche, le cause e quello che si è fatto. Verrà relazionato, quindi, ai componenti del Consiglio ma anche a tutti coloro che vogliono seguirci, in quanto ci sarà una diretta sia sul canale Youtube che su Facebook. Credo che ciò sia doveroso in quanto la comunità deve essere informata e dobbiamo garantire, come sempre, la massima trasparenza di quanto è successo, assumendoci tutte le nostre responsabilità tra cui anche quella di una corretta informazione. Ci sarà la possibilità di porre delle domande prima di martedì e per questo abbiamo messo a disposizione sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook degli indirizzi email tramiti i quali inviare le richieste che poi in sede di Consiglio verranno evase con delle risposte da parte nostra. Rimaniamo aggiornati per altri sviluppi.

a cura di Barbara Fioravanti

Crolla una porzione della cinta muraria di Corinaldo: il sindaco fa il punto della situazione

Nel pomeriggio di mercoledì 17 febbraio a Corinaldo si è verificato il crollo di una vasta porzione della cinta muraria presente tra la Rotonda e la Torre del Calcinaro. Abbiamo chiesto al sindaco del paese, Matteo Principi, un aggiornamento sulla situazione.

Concluse le operazioni di soccorso alle persone e l’evacuazione dei fabbricati in prossimità dello sgretolamento, della falda che si è creata nella cinta muraria, nel pomeriggio di oggi, 19 febbraio, inizieremo le operazioni di smontaggio e demolizione del fabbricato che appoggia su questa zona così delicata delle mura che ha iniziato a cedere. Toglieremo del peso alla cinta muraria per poi riiniziare i lavori di recupero e di restauro della struttura. Questo avverrà nel pomeriggio con una ditta che si servirà di un mezzo appositamente dedicato a questo tipo di interventi, grande abbastanza per poter raggiungere l’altezza della fortificazione. Vi continuerò a tenere aggiornati sull’evoluzione nelle prossime ore.

a cura di Barbara Fioravanti