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Autore: Carlo Leone

don Paolo Gasperini

La Diocesi di Senigallia inizia il suo ‘Cammino sinodale’

don Paolo Gasperini
don Paolo Gasperini

Domenica 10 ottobre scorso papa Francesco ha aperto ufficialmente il processo sinodale che porterà alla celebrazione del Sinodo dei vescovi prevista nel 2023. E nelle diocesi, tra cui la nostra, il Sinodo si apre il 17 ottobre. Abbiamo incontrato don Paolo Gasperini, vicario diocesano per la Pastorale.

Il Papa ha indetto un Sinodo universale: quali passi vivrà la nostra Chiesa locale?

Mi piace partire dal tema del processo sinodale che il Papa ha avviato: “Per un Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione”. Sono tre pilastri della vita della Chiesa, perché il sinodo non è una moda o uno slogan, ma la sinodalità, come dice il Papa, esprime la natura della Chiesa, la sua forma, il suo stile, la sua missione.
Come diocesi avevamo già avviato un processo di rinnovamento, non con l’ansia di partire dai problemi, da ciò che manca, da ciò che c’è da fare, ma per ripartire da una visione di Chiesa condivisa, da un sogno comune.

Cosa prevede l’inizio di questo nuovo anno pastorale, dopo quasi due anni di chiusure forzate?

Abbiamo il desiderio di ritessere legami di comunità, perché il cambiamento d’epoca che stiamo vivendo ci chiede di ritessere la frattura che c’è tra l’esperienza di vita e le parole e le forme che utilizziamo nell’annunciare la fede. Per questo avvieremo dei cammini assembleari…

L’intervista integrale è disponibile nell’edizione settimanale di giovedì 14 ottobre, a questo link.

A cura di Laura Mandolini

L'evento al palazzetto di Ostra sull'apprendimento della lingua italiana dei segni (Lis)

La lingua dei segni ci fa più vicini: Ostra indica la strada

L'evento al palazzetto di Ostra sull'apprendimento della lingua italiana dei segni (Lis)
L’evento al palazzetto di Ostra sull’apprendimento della lingua italiana dei segni (Lis)

Dopo mesi di lavoro organizzativo e continui rinvii per vari motivi tecnici, l’evento programmato per la Giornata Mondiale della Sordità (il 19 settembre) è stato realizzato con grande successo sabato 9 ottobre scorso nel Palazzetto dello sport di Ostra, adiacente al plesso della scuola Secondaria di I grado “Menchetti”, alla presenza delle autorità e di tutti i ragazzi che frequentano questo grado di scuola accompagnati dai docenti. L’evento è stato seguito anche dai genitori collegati in diretta streaming da casa.

La manifestazione è nata dal desiderio di condividere una bella esperienza, vissuta durante lo scorso anno scolastico, che ha visto impegnati tutti gli alunni a conoscere le basi per comunicare nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

Il desiderio di apprendere la LIS è scaturito soprattutto dal bisogno di potersi relazionare con Giorgio, il collaboratore scolastico sordo, superandogli ostacoli e i limiti imposti dalla mascherina e, grazie alla collaboratrice Fabiola che conosce la LIS, si è potuto realizzare concretamente.

Il testo integrale è disponibile nel numero settimanale de La Voce Misena di giovedì 14 ottobre, raggiungibile a questo link.

Barbara Lilli

Gabriele Cameruccio

La città riparte anche dalle frazioni

Gabriele Cameruccio
Gabriele Cameruccio

Attenzione alle frazioni attraverso la manutenzione delle strade e la sistemazione dei punti viari critici, attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione degli impianti scolastici, sportivi e ricreativi, la cura del verde, la fibra ottica e progetti di videosorveglianza. Sono alcuni dei temi di cui si sta discutendo da mesi a Senigallia e su cui la nuova amministrazione comunale si è impegnata in campagna elettorale. L’urbanistica ha un nuovo assessore dedicato, Gabriele Cameruccio: a lui abbiamo rivolto alcune domande per capire come le frazioni possano tornare al centro dell’azione amministrativa.

A un anno dalle elezioni, ormai possiamo fare il punto sulla situazione che vi siete trovati al vostro insediamento.

Il territorio delle frazioni era abbandonato negli ultimi anni. A partire dalla cura del verde, dalle segnaletica, persino le caditoie. Una situazione quasi di degrado, eppure le frazioni sono una parte fondamentale del territorio: noi vogliamo riportare l’attenzione dell’amministrazione sulle periferie e lo faremo partendo da un tour di incontri con la popolazione, per ascoltare i loro bisogni.

Faccia qualche esempio…

Da anni Roncitelli fa i conti con due frane sulla strada principale: appena arrivati noi le abbiamo messe al centro della nostra programmazione e abbiamo partecipato a un bando regionale per la sicurezza idrogeologica con cui potremmo ottenere fino 300.000 euro per frana, praticamente quasi metà del costo dell’intervento totale. Così riusciremmo a liberare risorse per altri interventi nei 115 km2 di territorio senigalliese, tra cui un progetto di videosorveglianza per oltre 130 occhi elettronici.

Scuole e impianti sportivi sono molto datati nelle zone periferiche: di interventi di riqualificazione ne avete messi diversi nel programma elettorale. A che punto siamo?

Sulle scuole l’attenzione è prioritaria, come mostra l’intervento, per esempio, alla San Gaudenzio. Poi c’è il problema di Montignano ma già ad aprile abbiamo messo in conto il suo recupero…

L’intervista completa è disponibile nell’edizione digitale del settimanale di giovedì 14 ottobre: registrati in pochi secondi e leggila qui.

A cura di Carlo Leone

La locandina del “World Restart a Heart day" per sensibilizzare la popolazione sull'importanza delle manovre salvavita

Manovre salvavita, volontari Cri Senigallia al centro commerciale contro l’arresto cardiaco

“Ogni cittadino del mondo può salvare una vita”. Con questo slogan si celebra domani, sabato 16 ottobre 2021, il “World Restart a Heart day – La Maratona del Cuore”, l’ultima iniziativa di sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare promossa dall’International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR), dal gruppo European Resuscitation Council e da quello italiano (gruppo italiano per la rianimazione cardiopolmonare) che vedrà il comitato di Senigallia della Croce Rossa Italiana in prima fila.

I volontari senigalliesi della Cri saranno infatti impegnati in una maratona di quattro ore per illustrare alla popolazione cos’è un arresto cardiaco, come riconoscerlo e che manovre effettuare per dare alla persona colpita chances di sopravvivenza in attesa dei soccorsi qualificati. L’iniziativa si svolgerà in tutto il mondo e impegnerà i volontari italiani dalle ore 9 alle ore 13 con le manovre di rianimazione cardiopolmonare, letteralmente “contando” le compressioni toraciche in un evento dall’alto valore simbolico.

Tra le circa 180 iniziative in tutta Italia, c’è anche quella che si svolgerà al centro commerciale Il Maestrale di Senigallia, dove 10 volontari del comitato cittadino saranno operativi per fare capire quanto sia importante agire subito e farlo nella maniera corretta.

Durante i primi minuti di arresto cardiaco nell’adulto, infatti, una certa quota di ossigeno è ancora presente nel sangue e nei polmoni, per cui, le compressioni toraciche iniziate immediatamente potrebbero salvare centinaia di migliaia di vite ogni anno. La possibilità che una vittima di arresto cardiaco possa sopravvivere dipende quindi dal tempo perché, in assenza di manovre rianimatorie, i danni ai suoi organi e in particolare al cervello, diventano irreversibili in pochissimi minuti. La rianimazione cardiopolmonare (RCP) effettuata negli istanti successivi all’arresto, aumenta la percentuale di sopravvivenza del paziente da due a quattro volte.

Il Comitato di Senigallia della Croce Rossa Italiana sarà impegnato nello stesso luogo anche con un’altra iniziativa molto importante: dalle ore 8:30 alle 20:30 ben 15 volontari senigalliesi saranno presenti al centro commerciale Il Maestrale anche per una raccolta alimentare a favore delle famiglie indigenti che ogni settimana si rivolgono al punto di ascolto nella sede Cri di via Narente, in pieno centro storico. Un’iniziativa di solidarietà messa in campo grazie a Coop Alleanza 3.0 con lo scopo di non dimenticarsi di quanti versano in condizioni di difficoltà in questo periodo di crisi economica, occupazionale e sociale.

La Chiesa prova a cambiare, appello Cei: “Il cuore del servizio è l’ascolto”

Il desiderio di cambiare passo c’è, si sente un po’ dappertutto. E se la pigrizia, quando non si tratta di vera e propria paura di voltare pagina sul serio, dovesse fare capolino ci pensa papa Francesco a svegliare, incoraggiare e sostenere la Chiesa italiana: da tempo parla di ‘conversione pastorale’, ma sostanzialmente, complice anche la pandemia, quest’ultima è bloccata tra il desiderio forte di intraprendere stili e strade nuove e la fatica di lasciare andare ciò che non serve più.

Nel Messaggio del Consiglio permanente della Cei “ai presbiteri, ai diaconi, alle consacrate e consacrati e a tutti gli operatori pastorali” sul Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, c’è scritto: “Troppe volte dimentichiamo nelle nostre comunità che il cuore del servizio è l’ascolto e ci sentiamo i protagonisti della pastorale, chiamando poi il Signore a collaborare con noi, quasi dovessimo semplicemente escogitare dei metodi e delle tecniche per evangelizzare gli altri e non, prima di tutto, lasciarci plasmare dal Vangelo e convertire noi stessi”.

Da qui l’appello della Cei: “Oggi appare particolarmente urgente, nel nostro contesto ecclesiale, ascoltare le donne, i giovani e i poveri, che non sempre nelle nostre comunità cristiane hanno la possibilità di offrire i loro pareri e le loro esperienze”…

Il testo integrale è disponibile nell’edizione digitale de La Voce Misena di giovedì 14 ottobre, a questo link.

Il parco giochi a Ostra Vetere sistemato dai volontari e subito imbrattato

Ostra Vetere, i luoghi pubblici chiedono attenzione

Il parco giochi a Ostra Vetere sistemato dai volontari e subito imbrattato
Il parco giochi a Ostra Vetere sistemato dai volontari e subito imbrattato

Il volontariato è di casa ormai da mesi a Ostra Vetere. Un gruppo di volontari dell’Auser, un’associazione promozione sociale che da tempo opera nel paese della valle del Misa, sta svolgendo lavori di manutenzione di giochi, panchine e arredo urbano su tutto il territorio comunale.

Un lavoro svolto in sintonia con il personale comunale che ha portato diversi benefici alla comunità: solo dallo scorso settembre a oggi sono stati infatti sistemati la recinzione del campo sportivo “Puerini” e quella dell’area di scavo in zona Muracce, la copertura del mosaico dei leopardi nella zona archeologica di Ostra antica, le finestre nella sala dell’Antiquarium, all’interno del Polo Museale “Terra di Montenovo” e la tinteggiatura dei giochi e delle panchine presso i giardini di Pongelli, mentre l’arredo dei giardini del Donatore era stato tinteggiato durante l’estate dai ragazzi del progetto “Ci sto? Affare fatica”.

Qualche giorno fa l’amara sorpresa di scoprire imbrattate panchine e attrezzature delle aree giochi, da parte di ignoti. «Siamo molto amareggiati nel constatare gesti di totale disinteresse verso il bene pubblico – hanno dichiarato il sindaco e la giunta – ma siamo fortemente convinti che siano stati compiuti da una sparuta minoranza. Oltre a un caloroso ringraziamento a tutti i volontari che si sono impegnati per rendere più bella e accogliente la nostra comunità, invitiamo tutta la cittadinanza a prendersi cura del patrimonio pubblico, segnalando eventuali atti di danneggiamento».

Partiti i lavori su corso II Giugno a Senigallia

Partiti i lavori su corso II Giugno e piazza Roma a Senigallia

Partiti i lavori su corso II Giugno a Senigallia
Partiti i lavori su corso II Giugno a Senigallia

Erano stati annunciati e sono finalmente partiti ieri, 13 ottobre, i lavori di manutenzione del selciato stradale in piazza Roma e corso II Giugno. Un intervento che il centro storico attendeva da tempo, date le numerose buche e le conseguenti toppe fatte d’urgenza senza un intervento di riqualificazione complessivo. Un problema di decoro, di sicurezza per i pedoni ed economico per le cause intentate e vinte dalle vittime di cadute legate al fondo sconnesso. Da qui la volontà di porre fine a tale situazione.

Ieri l’avvio dunque delle operazioni per eliminare i numerosi avvallamenti, le sconnessioni e i distacchi del selciato. Il progetto, redatto dall’Ufficio Strade per una spesa di  115 mila euro, prevede la rimozione dei sampietrini nei punti più critici, il riempimento del sottofondo fino alla quota di posa, la rimessa in loco dei blocchetti di porfido e la sigillatura.  A lavoro completato si procederà con la sigillatura della quasi totalità della pavimentazione previa pulizia delle connessure. La ditta dell’anconetano che si occuperà dei lavori dovrà migliorare anche la sicurezza stradale e viabile delle intersezioni con le vie perpendicolari a corso II Giugno. 

Prima di partire però con i lavori, si è svolto in aula consiliare un incontro tra il sindaco Massimo Olivetti e i rappresentanti delle attività economiche e gli esercenti di corso II Giugno. Un momento di confronto finalizzato ad illustrare le modalità di esecuzione dei lavori e le misure previste per la mitigazione del disagio. Il cantiere procederà con la delimitazione di piccole aree circoscritte al momento della sistemazione degli avvallamenti. Per quanto riguarda invece la fase della sigillatura verrà delimitata un’area più ampia: stralci funzionali di metà corso alla volta, compresi tra due incroci consecutivi con le vie laterali, lasciando comunque il transito su un corsia stradale. Sarà comunque garantito il passaggio per accedere a tutte le attività commerciali, uffici e abitazioni private cercando di limitare al massimo i disagi all’utenza.

Per quanto riguarda la tempistica: tutto l’intervento dovrebbe concludersi entro il 20 novembre. Nel caso in cui i lavori venissero rallentati dal cattivo tempo, si procederà comunque a sospenderli il 30 novembre per essere ripresi dopo le festività natalizie, allo scopo di non arrecare disagi ai commercianti e alla cittadinanza.

Presentate a Senigallia le iniziative per le giornate FAI d'Autunno 2021

Presentate a Senigallia le iniziative per le giornate FAI d’Autunno 2021

Presentate a Senigallia le iniziative per le giornate FAI d'Autunno 2021
Presentate a Senigallia le iniziative per le giornate FAI d’Autunno 2021

SENIGALLIA –  Si è svolta ieri mattina, presso la sala consiliare Giuseppe Orciari del Comune di Senigallia, la conferenza stampa di presentazione delle giornate FAI d’Autunno 2021. L’incontro è stato partecipato da alcuni alunni della terza media Fagnani.

Saranno infatti loro a cimentarsi nel ruolo di “ciceroni” ed illustrare gli edifici e le opere d’arte che saranno esposte sabato 16 e domenica 17 ottobre e che sono state presentate dall’Arch. Rosy Castelli – responsabile del F.A.I. Senigallia – al Sindaco Massimo Olivetti, al vice Sindaco ed Assessore alla Cultura Riccardo Pizzi, al’Assessore alla Cultura del Comune di Trecastelli Liana Baci, alla Dirigente dell’I.C. Senigallia Centro Dr.ssa Patrizia Leoni ed alla vice Preside del Liceo Scientifico di Senigallia Dr.ssa Patrizia Burattini.

A Senigallia sarà possibile visitare due luoghi molto importanti, come il palazzo della ex-G.I.L., dove sarà possibile accedere e visionare la mostra “La scultura del ‘900 a Senigallia” in cui saranno esposte opere di Alfio Castelli, Silvio Ceccarelli, Enrico Mazzolani, Romolo Augusto Schiavoni: si tratta di artisti molto significativi, apprezzati e vincitori di numerosi premi. Altro edificio visitabile sarà la scuola elementare Pascoli, all’interno della quale sarà visitabile il “Museo della scuola”, luogo in cui si potrà fare un tuffo nella storia e rivivere la scuola della fine degli anni ’30, con tanto di arredi e materiale scolastico dell’epoca.

Appuntamento in vista delle giornate d’autunno per venerdì 15 alle 18:00 al Teatro La Fenice, dove si terrà la conferenza propedeutica alla mostra di sculture con relatori i diretti discendenti degli autori stessi.

A Senigallia il raduno nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana

Croce Rossa Italiana, a Senigallia il raduno nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie

A Senigallia il raduno nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana
A Senigallia il raduno nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana

Si è svolto a Senigallia il raduno nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Un’iniziativa che ha visto protagoniste fino a domenica 10 ottobre l’Ispettrice Nazionale, le Ispettrici Regionali di tutta Italia, giunte sulla spiaggia di velluto per un momento di confronto e di programmazione. Si tratta di un incontro che veniva svolto regolarmente in presenza prima della pandemia e che, dopo una fase di stop, ha ripreso il suo cammino itinerante arrivando a Senigallia.

Oltre 20 le Ispettrici Regionali che hanno preso parte al coordinamento senigalliese: lo scopo di questi incontri è sempre volto al confronto sulle attività che ogni Ispettorato Regionale e territoriale porta avanti in sinergia con i Presidenti dei Comitati, sotto le direttive della Croce Rossa Italiana. Si tratta di uno scambio di esperienze e buone pratiche coordinato dall’Ispettrice Nazionale, Sorella Emilia Bruna Scarcella, e dalla Segretaria Generale, Sorella Anna Matteoni. Questo incontro nella regione Marche, nella cornice di Senigallia, ha visto il saluto dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Massimo Olivetti, a cui è seguito un incontro con i rappresentanti locali delle Forze dell’ordine, della Polizia locale e della Guardia costiera.

«Sono particolarmente grata per l’accoglienza riservata non solo a me ma a tutto il Corpo delle Infermiere Volontarie. Questa condivisione tra le Crocerossine che, sul territorio nazionale, sono circa dodicimila, rappresenta una fucina di proposte e innovazioni per un Corpo che ha ormai 113 anni di storia. Il nostro motto “Ama, conforta, lavora, salva” non è solo parte del nostro passato, ma certamente parte integrante del nostro futuro, in un’immagine di ordine e di armonia, ma anche di grande competenza e professionalità. Ringrazio la regione Marche, che ci ha saputo accogliere con grande partecipazione ed entusiasmo, e che rimarrà sempre nei nostri cuori».

Il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana è presente su tutto il territorio nazionale e svolge attività sia in ambito civile sia militare, essendo ausiliario delle Forze Armate. Quotidianamente, le Crocerossine prestano servizio a favore dei più vulnerabili, e da oltre un anno e mezzo sono impegnate in prima linea nei servizi legati alla pandemia. Negli anni, eventi come terremoti, alluvioni, missioni di pace all’estero e interventi di protezione civile, hanno sempre visto il contributo delle Infermiere Volontarie che, grazie ad aggiornamenti continui nella loro formazione all’interno della Croce Rossa Italiana, continuano ad operare al servizio della comunità.

Nelle Marche sono oltre 180 le Infermiere Volontarie, suddivise in 14 Ispettorati Territoriali a supporto dei 33 Comitati territoriali che compongono la CRI marchigiana.

«Sono davvero orgogliosa di aver organizzato, con il supporto dell’Ispettorato Nazionale – ha commentato l’Ispettrice Regionale delle Marche, Sorella Carmen Gregoretti – l’accoglienza e l’organizzazione per questo momento così importante, non solo per la nostra regione ma anche per le Ispettrici Regionali di tutta Italia. L’obiettivo è quello di condividere le esperienze di ogni Ispettorato in modo da avanzare una serie di proposte in condivisione con il vertice nazionale, un bagaglio che, terminato l’incontro, possa tornare utile per la nostra e per le altre regioni italiane in cui le Crocerossine intervengono. Noi ce la metteremo tutta».

centro storico, Senigallia, ponte Perilli, ferrovia

Autunno stagione di lavori a Senigallia, sia in centro storico che in collina

centro storico, Senigallia, ponte Perilli, ferrovia
Il centro storico di Senigallia

L’autunno si conferma stagione di lavori pubblici. Sono diversi i cantieri aperti in via di allestimento in tutto il territorio comunale, e non solo nella parte più antica di Senigallia. 

Sono già partiti i lavori di sistemazione del sottopasso ciclopedonale di via Perilli, lato caserma della Guardia di finanza, dopo anni di degrado: un intervento atteso da tempo che permetterà di restituire alla città un’infrastruttura ripulita e riqualificata.
Altri lavori che riguardano il centro storico sono quelli per rifare la pavimentazione in piazza Roma e corso II Giugno. I numerosi punti in cui i sampietrini sono sconnessi o in cui le toppe hanno rovinato il selciato creando avvallamenti o buche sono di fatto un brutto biglietto da visita oltre che un problema per le casse comunali: sono un rischio soprattutto per le persone con difficoltà nella deambulazione. 

Già in programma gli interventi per sistemare le due frane di Roncitelli, che causano da anni gravi problemi per la popolazione residente nella frazione. La giunta ha stimato in circa 1,2 milioni di euro il costo dell’intervento complessivo da dividere in due stralci.

Maggiori informazioni sono disponibili nell’edizione digitale di giovedì 7 ottobre, fruibile a questo link.

Carlo Leone

Corinaldo condividerà con altri comuni l'esperienza del progetto "Be Your Hero"

Anche Corinaldo aderisce alla “rete per il welfare culturale delle Marche”

Corinaldo condividerà con altri comuni l'esperienza del progetto "Be Your Hero"
Corinaldo condividerà con altri comuni l’esperienza del progetto “Be Your Hero”

Parte da Recanati il nuovo progetto a cui ha aderito anche il Comune di Corinaldo per un “welfare culturale“. L’obiettivo dell’iniziativa, curata da Promo PA Fondazione e sostenuta dalla Regione Marche, è creare una rete in cui si possano scambiare e sviluppare politiche tra cultura e benessere: l’idea di fondo è che la cultura diventi una “fonte” di benessere psicofisico, nonché fattore di ripartenza economica e sociale.

La “Rete per il Welfare Culturale delle Marche” nasce infatti allo scopo di aggregare e far collaborare organizzazioni pubbliche e private di varia natura, a vario titolo impegnate o interessate a contribuire allo sviluppo del welfare culturale a livello locale e regionale, attraverso la partecipazione a diverse attività. Tra le azioni prioritarie del progetto “Welfare culturale” la necessità di strutturare il confronto tra realtà, la formazione sul tema sia per il mondo della cultura, sia per quello socio-sanitario, l’attivazione di un sistema di valutazione e monitoraggio in itinere, ed anche per intercettare e/o stimolare l’attivazione di misure finanziarie dedicate regionali e sovraregionali.

Il Comune di Corinaldo ha aderito all’iniziativa, forte del progetto “Be Your Hero”. Il progetto, supportato dalla Provincia di Ancona e dalla Regione Marche, ha coinvolto lo scorso giugno ragazzi e ragazze in un primo laboratorio di competenze trasversali per adolescenti, con l’obiettivo di far prendere coscienza delle proprie capacità individuali e di come sconfitte, ostacoli e fallimenti possano essere superati e metabolizzati attingendo alla propria forza interiore e alla propria identità. Un’iniziativa “made in Corinaldo” che ora è pronta ad espandersi in tutte le Marche.

Matteo Principi, sindaco di Corinaldo e Riccardo Silvi, assessore alla partecipazione hanno detto di essere molto soddisfatti che «l’esperienza e i contenuti di “Be Your Hero” escano dai nostri confini perché quelli trattati dal progetto sono temi non solo nostri, di Corinaldo ma appartengono a tutti. Corinaldo con questo progetto s’inserisce in una rete virtuosa di esperienze e ha la possibilità di portare la propria voce nel campo delle politiche giovanili e nel campo dello sport come strumento di crescita in tutte le Marche».

Giovani studenti alle prese con le lezioni di scienza nell'area verde Boscomio di Senigallia

Senigallia, lezioni nelle “aule” di Casa San Benedetto e Boscomio

Giovani studenti alle prese con le lezioni di scienza nell'area verde Boscomio di Senigallia
Giovani studenti alle prese con le lezioni di scienza nell’area verde Boscomio di Senigallia

Imparare sperimentando la scienza nel bosco, toccando con mano l’ambiente e le sue risorse, attraverso laboratori divertenti e intelligenti. Sono questi i fondamenti del progetto “CrEsco – Contesti ricreativi di Educazione e scoperta” che è stato avviato a Senigallia proprio in questi giorni grazie a una sinergia tra la fondazione Caritas, l’associazione Sena Nova e l’associazione culturale Next.

Presso il giardino di casa San Benedetto – la struttura della Caritas per le donne vittime di violenza – e nella limitrofa area verde di Boscomio, zona Saline, sono iniziate le esperienze didattiche innovative che portano la firma ormai riconoscibile e professionale degli animatori e divulgatori scientifici che ogni anno organizzano “Fosforo, la festa della scienza”. Una collaborazione preziosa per i ragazzi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Il via alle attività c’è stato proprio con questi ultimi: lunedì 4 ottobre si è svolto il primo incontro in diretta streaming con le scuole secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo Faa’ di Bruno di Marotta e dell’istituto comprensivo Padalino di Fano; martedì 5 invece le prime lezioni in presenza con una classe quarta della scuola primaria Rodari di Senigallia.

Tante le attività per far vivere agli studenti, grandi e piccoli, l’emozione della scoperta e della natura. Ecco nello specifico gli eventi: per la scuola dell’infanzia ci sono “Orto didattico” (sui colori naturali) e “Tutti a Boscolandia!” che hanno lo scopo di porre l’attenzione alla bellezza e alla diversità dei colori naturali, da estrarre insieme, e ai suoni del bosco.
Per la scuola primaria “Orto didattico” farà scoprire l’importanza della stagionalità di frutta verdura e dei nutrienti sulle nostre tavole, mentre un avvincente gioco di strategia, “La comunicazione segreta del bosco”, farà approfondire il mondo degli insetti e dell’evoluzione delle specie.

Gli studenti delle medie (secondaria di primo grado) si sfideranno nel tinkering lab “Rotelle pazze” a testare marchingegni rotolanti e un “Evolution Game” per viaggiare dentro al bosco alla ricerca di odori, tracce e scie nascoste. Dedicato a loro lo streaming dentro la casa delle api, cioè dentro un’arnia, per sbirciare come funziona la società delle api, operosa e unica nel suo genere.
Infine per la scuola secondaria di secondo grado “Tinkering Lab” (alias Scala la rampa) e “Piante geniali”: gli studenti degli istituti superiori saranno invitati a costruire un marchingegno capace di risalire una rampa, senza istruzioni ma usando la personale creatività e capacità, oltre a scoprire le piante geniali, quelle piante che usano la strategia per sopravvivere in ogni luogo del mondo.

Tutti gli eventi sono gratuiti ma su prenotazione dal sito www.prenotazioni.fosforoscienza.it: si chiude il 26 novembre. Dal martedì al venerdì le visite saranno dal vivo, all’aria aperta, mentre tutti i lunedì ci sarà la diretta streaming: una modalità sviluppata per le scuole primarie e secondarie che non riusciranno a essere presenti soprattutto quelle della provincia di Ancona e Pesaro che risultano più distanti e che hanno difficoltà con i trasporti scolastici compatibilmente con le disposizioni anti covid in vigore per l’anno scolastico 2021/2022.

Elena Campagnolo

Senigallia e la cura del verde: parla l’assessora all’ambiente Elena Campagnolo

Elena Campagnolo
Elena Campagnolo

Aree verdi, giardini e parchi. Ma anche strade, marciapiedi, cimiteri e rotatorie. La gestione del verde urbano è un tema complesso con importanti ripercussioni sulla qualità della vita, sul decoro e, quindi, anche sul turismo. La cura di una città è infatti anche il primo biglietto da visita che si offre e Senigallia non può prescindere da questo importante aspetto. Mai come negli ultimi anni si è discusso di ambiente, si sono visti i cittadini prendere a cuore la tematica del verde. A tal punto da divenire uno dei punti salienti dei programmi elettorali, sul quale anche la nuova amministrazione – che compie proprio in questi giorni il primo anno di vita – si è esposta parecchio. Abbiamo quindi intervistato l’assessore all’ambiente Elena Campagnolo.

Ormai è passato un anno dalle elezioni che vi hanno premiato alla guida della città: che situazione avete trovato?Quando siamo arrivati, c’era un grosso problema: ammontavano solo a 140 mila euro le risorse per un capitolo, quello della cura del verde e ambientale in tutto il territorio comunale che è ampio circa 115 kmq. Ora stiamo cercando di aumentare questo fondo, che serve per la gestione dell’ordinario: siamo arrivati a 250 mila euro ma l’obiettivo è di raggiungere i 500/700 mila euro. Avere più risorse significa più pulizia della città e decoro urbano.

Quali i primi passi compiuti?
Ovviamente ci siamo concentrati in primis alla stagione turistica, per rendere il lungomare e il centro storico biglietti da visita dignitosi per i turisti che scelgono Senigallia. Oltre ad aumentare le risorse, abbiamo pensato a un nuovo bando per la cura del verde con cui puntiamo a razionalizzare le ditte interlocutrici dividendo la città sostanzialmente in quattro macro aree. Avremo quindi quattro referenti e per gli uffici comunali sarà anche più semplice controllare il territorio. Stiamo lavorando anche al bando per la cura di aree verdi e rotatorie tramite la sponsorizzazione da parte dei privati, una pratica già diffusa in molti comuni.

Il testo integrale è disponibile nell’edizione digitale di giovedì 7 ottobre, disponibile a questo link.

A cura di Carlo Leone

Maltempo a Senigallia

Previsto maltempo a Senigallia, scuole chiuse e mercato annullato

Maltempo a Senigallia
Maltempo a Senigallia

Diramata l’allerta meteo, scattano i primi provvedimenti. Con il messaggio della Protezione civile regionale di oggi, 6 ottobre 2021, è stata diramata l’allerta meteo di livello arancione per criticità idraulica e criticità idrogeologica. A Senigallia, una delle zone in cui è previsto il maltempo, si è quindi riunito il centro operativo comunale per decidere il da farsi.

Il sindaco Massimo Olivetti ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese le strutture per l’infanzia da zero a tre anni, i centri diurni per disabili e servizi di assistenza domiciliare e trasporto socio sanitario. Annullato anche il mercato settimanale del giovedì che si sarebbe dovuto tenere domani mattina.

L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza di tutta la popolazione e prevenire ogni possibile situazione di pericolo. Tra i rischi ci sono infatti sia gli allagamenti dei sottopassi che la caduta di rami e alberi sulle strade.
Nell’avviso di condizioni meteo avverse sono infatti previste per l’area costiera e per il senigalliese piogge diffuse e persistenti, con accumuli che puntualmente potranno risultare molto elevate (oltre i 100 mm). Previsti anche venti con raffiche fino a burrasca forte (fino a 87 km/h) e mare agitato, con onde da nord-est fino a 4 mt.

Per eventuali aggiornamenti i cittadini sono invitati a informarsi e a seguire il sito ufficiale della Protezione Civile di Senigallia www.protezionecivilesenigallia.it ; la pagina Facebook e il profilo Twitter dell’Ente; gli organi di informazione, in particolare, Radio Duomo (frequenza 95.2).

Nicola Barbieri

Elezioni amministrative 2021, Nicola Barbieri confermato sindaco di Mondolfo con l’84% dei voti

Nicola Barbieri
Nicola Barbieri

Mondolfo ha scelto nel segno della continuità. Con oltre 5500 voti pari all’84% delle preferenze, Nicola Barbieri di Fare Città è stato confermato sindaco per altri 5 anni. E’ questo uno dei risultati più netti della tornata elettorale del 3 e 4 ottobre 2021 dove si è registrato, nelle Marche così come in tutta Italia, una bassa affluenza. Solo il 54,72% degli elettori italiani si è infatti recato alle urne per il rinnovo di sindaco, amministrazioni comunali, regionali e suppletive alla Camera. Il dato nelle Marche è del 57,13%, oltre la media nazionale dunque ma in netto calo rispetto alle precedenti amministrative che avevano fatto registrare un’affluenza del 63,37%.

Poco più della metà degli aventi diritto mondolfesi e marottesi è andata alle urne (il 56,76% degli 11.925 elettori), ma l’indicazione è chiarissima. Un risultato che garantisce per altri cinque anni gli 11 seggi in consiglio comunale. Allo sfidante Anteo Bonacorsi della lista “Futura-Tu al centro” sono andati poco più di mille voti (1029, pari al 15,55%) che danno l’accesso in consiglio a cinque esponenti dell’opposizione. Nulle 113 schede, bianche altre 39 schede, mentre una sola è stata contestata come emerge dai dati forniti dal Ministero dell’interno.

«Grazie a tutti i 5.587 cittadini che hanno contribuito a questa nuova vittoria» è stato il messaggio del confermato sindaco. «Un risultato che ci onora e ci consegna una grande responsabilità nel proseguire con il percorso già iniziato 5 anni fa. Continuiamo a far crescere insieme la nostra città con la passione e l’impegno di sempre».

Tanti i temi citati durante la campagna elettorale. Barbieri ha elencato tra le cose da fare la riqualificazione urbana per eliminare il degrado e recuperare spazi utili alla comunità; la transizione ecologica tramite progetti di mobilità sostenibile e sensibilizzazione ambientale; la messa in sicurezza delle scuole, la realizzazione di centri di aggregazione e poli sportivi; l’inclusione sociale delle persone con disabilità o disagio; la sicurezza aumentando l’organico della polizia locale e implementando il sistema di videosoerveglianza; la sanità pubblica con l’ampliamento e miglioramento della casa della salute (ex ospedale Bartolini) e la digitalizzazione grazie alle risorse del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Carlo Leone